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BONUS 100 EURO: LE REGOLE 2022

Bonus 100 euro: le regole 2022

Il nuovo trattamento integrativo in busta paga (ex bonus Renzi) cd Bonus Irpef : come si applica, esempi di calcolo,gli adempimenti richiesti ai datori di lavoro

La recente legge di bilancio 2022 ha modificato nuovamente il  vecchio " Bonus Renzi" ( dal 2020 ridefinito ufficialmente trattamento integrativo) ovvero il credito irpef riconosciuto direttamene   in busta paga ai lavoratori dipendenti con reddito inferiore ad una certa soglia  da parte dei datori di lavoro.  

La novità fa parte della complessiva riforma fiscale che prevede:

  •  nuove aliquote e scaglioni IRPEF
  • abolizione e rimodulazione  di detrazioni e 
  • eliminazione dell'IRAP per alcuni soggetti 

realizzata dalla legge di bilancio 2022 n. 234 2021.

Rivediamo nei paragrafi che seguono  l'evoluzione della misura per i lavoratori dipendenti  e i pensionati  e vediamo le regole attuali  dettate  recentemente dall'Agenzia con la circolare 4 E del 18 febbraio 2022  con esempi e gli specifici adempimenti richiesti al datore di lavoro per l'erogazione in busta paga e il recupero dall'amministrazione finanziaria.

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Per approfondire  la  riforma  fiscale 2022 leggi IRPEF 2022 le novità

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1) Bonus Renzi e trattamento integrativo 2020/21

Il  bonus Irpef 80 euro, detto anche " Bonus Renzi"   era stato introdotto dal Governo Renzi  in via temporanea  con l'art. 1 del D.L. n. 66/2014  dal maggio 2014 a dicembre 2014, ed era  poi divenuto "strutturale", grazie alla Legge di Stabilità 2015 . Il bonus consisteva in un credito Irpef che il datore di lavoro riconosceva in busta paga ai lavoratori dipendenti con reddito complessivo non superiore a € 26.000.

Con la legge di bilancio 2020 il bonus è stato denominato " trattamento integrativo" ,  aumentato a 100 euro mensili e  riservato ai redditi fino a 28mila euro. 

E’ stato  inoltre affiancato da un'altra misura per i redditi leggermente piu alti  definita “Ulteriore detrazione” .

 Questa spettava con importi  differenziati con un massimo di 80 euro mensili per i redditi  oltre i 28mila euro,e  progressivamentente decrescente fino a  zero per i soggetti con reddito oltre la soglia di  40mila euro.   Questa norma sulla ulteriore detrazione è stata abrogata.

L’Agenzia aveva fornito i chiarimenti  con la circolare del 14 dicembre 2020, n. 29/E.

2) Trattamento integrativo Bonus 100 euro da gennaio 2022: a chi spetta

Come anticipato, l’articolo 1, comma 3, della legge di bilancio 2022 ha ridotto da 28.000 euro a 15.000 euro la soglia di reddito complessivo per ottenere il BONUS IRPEF DI 100 EURO da  parte dei percettori di ireddito di lavoro dipendente e assimilati,con le stesse modalità di calcolo e requisiti 

In particolare il trattamento integrativo è riconosciuto:

  1.  se il reddito complessivo è superiore a 15.000 euro ma non a 28.000 euro   e
  2.  se la  somma di determinate detrazioni (per carichi di famiglia, per reddito da lavoro dipendente e assimilati, per interessi passivi su prestiti o mutui contratti entro il 2021, per le rate relative alle spese sostenute fino al 31 dicembre 2021 riferite a spese sanitarie, interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edificiè  superiore all’imposta lorda 

L'importo   del bonus , al massimo pari a 1.200 euro, corrisponde  alla differenza tra la somma delle detrazioni  e l’imposta lorda.

Nello specifico per il calcolo  va tenuto conto delle seguenti detrazioni per l’anno d’imposta 2022, 

a) detrazioni per carichi di famiglia (articolo 12 del TUIR); 

b) detrazioni per lavoro dipendente e assimilati (articolo 13, comma 1, del TUIR);

 c) detrazioni per interessi passivi su prestiti o mutui agrari contratti fino al 31 dicembre 2021 (articolo 15, comma 1, lettera a), del TUIR)

 d) detrazioni per interessi passivi su mutui contratti fino al 31 dicembre 2021 per l’acquisto o la costruzione dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale 

e) detrazioni per spese sanitarie superiori a 15.493,71 euro sostenute fino al 31 dicembre 2021 e rateizzate alla medesima data (articolo 15, comma 1, lettera c), del TUIR)

 f) detrazioni per spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici sostenute fino al 31 dicembre 2021 

g) tutte le detrazioni previste da altre disposizioni normative relative a spese sostenute e rateizzate  fino al 31 dicembre 2021 

ATTENZIONE  L’imposta lorda  va   determinata secondo le regole ordinarie e non sui soli redditi da lavoro dipendente e assimilati

Per la verifica della “incapienza” dell’imposta lorda rispetto alle detrazioni  previste dall’articolo 1, comma 1, secondo periodo, del d.l. n. 3 del 2020, è necessario fare riferimento all’imposta lorda relativa all’anno d’imposta in corso ( 2022), diminuita delle detrazioni.

3) Bonus 100 euro: adempimenti dei sostituti d'imposta e dei lavoratori

il trattamento integrativo, spiega l'Agenzia va riconosciuto dai sostituti d’imposta in via automatica, senza attendere  la richiesta  da parte dei lavoratori, direttamente nelle buste paga a partire dal gennaio 2022  e verificandone in sede di conguaglio la relativa spettanza. 

 I sostituti d’imposta devono determinare la spettanza del trattamento integrativo e il relativo importo sulla base dei dati a loro disposizione, più precisamente, in base: 

  1.  al reddito previsionale relativo all’anno in corso e
  2. alla “capienza” ed alla “incapienza”, come sopra descritte, relative all’anno in corso sulla base delle detrazioni a lui note (ex articoli 12 e 13, commi 1 e 1.1, del TUIR) 

L’eventuale conguaglio definitivo va effettuato in sede di dichiarazione dei redditi presentata dal lavoratore 

 I lavoratori sono tenuti a comunicare  redditi provenienti da altri rapporti di lavoro intercorsi nell’anno di riferimento. 

OPZIONE PER LA NON APPLICAZIONE DEL BONUS IRPEF

Il dipendente può richiedere al sostituto di non procedere all’erogazione del  Bonus IRPEF , ad esempio,  se  disponendo di altri redditi che concorrono alla formazione del reddito complessivo, possa ragionevolmente presumere di non avere diritto al trattamento integrativo in esame;

 in tal caso, il sostituto d’imposta può recuperare il Bonus IRPEF eventualmente già erogato,    nei periodi di paga successivi entro i termini di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno o di fine rapporto di lavoro. 

L’importo del trattamento integrativo va ndicato nella Certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente e assimilati (CU)

Il recupero del relativo importo se  superiore a 60 euro va  effettuato in otto rate di pari ammontare 

ATTENZIONE, in caso di cessazione del rapporto di lavoro, il sostituto d’imposta deve recuperare i benefici fiscali non spettanti in un’unica soluzione, indipendentemente dall’importo. In caso di incapienza della retribuzioni l’ «importo che al termine del periodo d’imposta non è stato trattenuto per cessazione del rapporto di lavoro o per incapienza delle retribuzioni deve essere comunicato all’interessato che deve provvedere al versamento entro il 15 gennaio dell’anno successivo».

 I sostituti d’imposta compensano il credito maturato per effetto dell’erogazione del trattamento integrativo con le modalità già  chiarite con la circolare n. 29/E del 2020. 

4) Bonus Irpef 2022: esempi di calcolo

Questi gli esempi  pratici di calcolo forniti dall’  Agenzia  sull'applicazione del nuovo Bonus 100 euro

ESEMPIO N. 1 

lavoratore dipendente  con contratto a tempo indeterminato - 365 gg. reddito : 14mila euro 
capienza rispetto alle detrazioni  rispettata in quanto: detrazione da lavoro dipendente = 1880 euro
imposta netta = 1340 euro

trattamento integrativo = 1200 euro 


ESEMPIO N. 2 

contribuente con:

  •  contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato  - 365 gg. per un importo pari a 18.000 euro e  
  • redditi agrari pari a 7.000 euro.
reddito complessivo = 25 mila euro 
Detrazioni : 
  • coniuge a carico, 
  •  spese per interessi passivi  per un mutuo agrario contratto il 10 giugno 2021 
  • spese, sostenute nell’anno 2021, per interventi di recupero del patrimonio edilizio ex articolo 16-bis del TUIR - seconda rata
 
capienza  imposta lavoro dipendente -detrazioni (imposta maggiore delle detrazioni ) rispettata in quanto :

imposta lorda sui redditi da lavoro dipendente = 3.970 euro

 detrazione da lavoro dipendente spettante= 2.825 euro, 

l’imposta netta sui predetti redditi è pari a 1.145 euro 


incapienza imposta lorda -detrazioni ( l'imposta lorda deve essere minore delle detrazioni ) è  rispettata in quanto  imposta lorda= 5720 euro;
•  detrazioni lavoro dipendente = 2.185 euro;
• detrazioni per carichi di famiglia, = 690 euro;
detrazioni per interessi passivi di mutuo agrario (1.500 x 19/100)= 760 euro;
 • seconda rata di detrazione bonus edilizi= 3.000 euro;
totale detrazioni, pari a 6.635 euro.
 differenza fra imposta lorda e detrazioni è, pari a -915 euro

trattamento integrativo =  915 euro

 se la differenza  tra imposta lorda e detrazioni fosse stata di 1.400 euro, il trattamento integrativo sarebbe stato di  1.200 euro, limite massimo


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Commenti

Nicola Domenico - 29/08/2019

Salve, sono un L.S.U.(Lavoratore Socialmente Utile)come previsto da .L66/2014 rientriamo nella fascia degli aventi diritto.In conseguenza dell'integrazione oraria dal 01/08/2019 dataci dal ns datore di lavoro(Comune)il ns redditto annuale in previsione di tale aumento superera' la soglia minima prevista e cioè 8174,00. Il ns Contabile ci dice che non abbiamo diritto in quanto non abbiamo ritenute IRPRF da compensare. Ma nel D.l 66/14 tra l'altro dice"Se guadagni più di €8174,00 all'anno e risulti incapiente grazie alle detrazion per carichi di famiglia o altre detrazioni per oneri , il bonus ti viene riconosciuto lo stesso." Allora come funziona davvero?. grazie a chiunque mi darà un chiarimento.

Pablo - 31/03/2018

Mia moglie usufruisce del bonus Renzi, ma da quest'anno ha un introito per affitto, che porta il suo reddito lordo a sopra 26.600 €. Però ha anche detrazioni per spese mediche, erogazioni liberali e recupero spese edilizie, che riporterebbero il reddito a circa 24.000. Può continuare a usufruire del bonus Renzi? Grazie

Francesco - 24/03/2017

Buongiorno ho ricevuto il mio cud , il mio reddito è di 7500 euro ho lavorato da luglio a dicembre come apprendista . L anno scorso ho anche ricevuto 480 euro di bonus renzi. Adesso lo dovrò riconsegnare? Grazie

stefano - 11/01/2017

Buonasera,nel 2016 ho percepito uno stipendio lordo di 25767,40 euro mi spetta qualcosa? grazie

emma - 02/01/2017

buona sera, nell' ultima busta paga ho avuto la trattenuta del bonus Renzi per un totale di 847 percependo cosi uno stipendio di 250 euro, ho due cud uno dell'azienda di 22.300 e un altro di assegno di inabilità di 3045 i due redditi sono sotto i 26000, mi chiedo perché allora una tale sorpresa in busta paga? Grazie mille a chi mi risponderà

Mary - 19/12/2016

Salve vorrei delle delucidazioni ho lavorato dal 1/1/16 al 12 agosto chiusa l azienda e da marzo non hanno versato i contributi chiederò la certificazione unica ma non credo la diano...cmq ora il nuovo datore di lavoro con le buste paga documentate può mettere nel conguaglio di dicembre il bonus annuale non percepito ?il minimo e l Irpef pagata c e cosa devo fare a chi mi devo rivolgere oltre che l attuale datore di lavoro ? Per recuperare la certif. Unica ?? Prima di febbraio ? Mi spetta comunque ? Dal sito INPS risultano al recupero crediti... Ma essendo un cocopro e loro un ex s.r.l hanno chiuso si legge dall'INPS per liquidazione ! Molti miei ex colleghi hanno perso anche la disoccupazione chi mi sa dare due risposte precise a queste due domande ? Grazie in attesa di una vostra risposta

giulia - 09/12/2016

scusate solo una domanda non ho capito se chi è titolare di una pensione di reversibilità ( la minima)ha diritto o meno al bonus considerando che il reddito annuo si aggira intorno agli 8200 euro...

[email protected] - 05/12/2016

sono un insegnante con appartamento in affitto ma il mio reddito è di 23.000 E. tutti gli anni devo restituire il bonus. Premesso che un anno l'appartamento è stato fittato per soli due mesi e comunque l'affitto risulta metà a me e l'altra metà a mio marito. E comunque il reddito è inferiore a 23.000 E. Vorrei capire perché mi richiedono la restituzione del bonus .

Francesca - 22/11/2016

E' possibile chiedere l'annullamento del bonus? Mi viene regolarmente contabilizzato in busta paga in misure diverse ogni mese, poi, a fine anno, mi viene tolto un importo di quasi 400 euro come se non avessi mai avuto diritto. A questo punto vorrei non mi fosse erogato.

Aldo - 11/11/2016

Salve, avevo una domada, avendo battagliato con il raggionere dell azienda riguardo al bonus Renzi, il raggionere d'azienda mi diceva che il bonus di 80€ non va come "premio" ma e comreso nella busta, "mio reddito complessivo famigliare 20,202" €, spiego: allora se io ho fatto ES. 168 ore Lav. e il totale delle ore corrisponde 1200€ il bonus e comreso nelle 1200€ quindi io con o senza il bonus di 80€ prendo sempre 1200€, io li dicevo che se io devo prendere 1200€ per le ore che ho fatto a queste va aggiunto poi il bonus quindi 1280€, Grazie in anticipo

Michela - 18/10/2016

Io ho fatto la dichiarazione di reddito per 2015..ho da ricevere questi 80 euro...vorrei sapere quando arrivano..grazie

Michela - 03/10/2016

Salve io ho fatto il modello unico e non ho richiesto il bonus . Posso fare un'integrazione al modello per richiederlo? grazie

ciro sibilla - 22/09/2016

Dal 26/04/16 ho cambiato azienda e in busta paga ricevo l' accredito degli 80 euro di Renzi. Nell' azienda in cui lavoravo prima non li percepivo perchè avevo un reddito che superava i 26.000 euro. Ho provato a chiedere al mio ufficio del personale delle spiegazioni e mi hanno risposto che il datore di lavoro li accredita automaticamente. A questo punto , sapendo di avere un reddito superiore ai 26.000 euro , li devo restituire ? e come ? devo compilare qualche auto-dichiarazione per chiedere la disdetta degli 80 euro ? Grazie

Vatuiu Andrada - 23/08/2016

Buona sera Io ho fato la dichiarazione dei redditi e mi aspeta il bonus irpef Sapete quando cominciamo a pagare? Grazie mille

anna - 11/07/2016

Se durante il corso dell'anno ci si rende conto di non aver diritto al bonus Renzi e si da immediata comunicazione al datore di lavoro questo poi tratterrà le somme da me già percepite o sarà mio compiro restuirli mediante la presentazione del 730? Grazie

giovanni - 15/06/2016

Salve. Io sono un lavoratore dipendente. La mia busta paga è volutamente bilanciata entro i 999 euro, affinché l'azienda per cui lavoro possa contenere i costi. Con il bonus, la mia busta darebbe dovuta diventare più alta e superare i 1000 euro. In busta compaiono gli 80 euro ma si è fatto in modo che possa la stessa essere sempre al di sotto dei 1000 euro, e non mi sono stati erogati fisicamente. In busta ci sono ma non li percepisco. In questo caso, il datore nel caso li pretendenti essendomi tutt'ora trattenuti dall'azienda, li rimette di testa, o gli vengono scontati dalle tasse? Come funziona? Grazie per l'attenzione

Marco - 03/06/2016

Buongiorno, ho un reddito da lavoro dipendente di 4500 € e un reddito da lavoro autonomo occasionale di 4070€. Ho quindi un reddito totale di circa 8600,00 e un imposta lorda di 1980€, detrazioni per altri redditi di 1020 € e un imposta netta di 960€. Ora mi chiedo, avendo reddito superiore a 8000€ e avendo un imposta a debito di 960€, ho diritto al Bonus?? Grazie Marco

elena - 31/05/2016

Buongiorno, sono in fase di 730/2016, mi risulta imposta lorda di € 4742 e una imposta netta di € 5839 di cui detr. lav dipendente 1326, coniuge 633 e figli 3090, inserite tutti gli oneri deducibili e altro mi risulta un rimborso di € 139, quando la differenza tra netta e lorda è € 1097 ma ho capito che il problema è il bonus irpef quello da 80 euro di cui ho beneficiato. Ma lo devo restitutire se l'imposta lorda è inferiore alle detrazioni solo da lavoro (es. imp. lorda 4742 - detr lav. dipe 1326= 3416) o devo sommare anche coniuge a carico e figli (es. imp. lorda 4742 - detr (1326 + 633 + 3090)= -307). Almeno per capire perché a questo punto forse il bonus è meglio non prenderlo!!! Grazie Elena

mario - 24/05/2016

Buona sera. Io sono straniero e lavoro in regola con un stipendio di 1700 euro al mese.vorei sapere se ho il diritto di prendere questi 80 euro. Fono adesso non ho ricevuto niente . Grazie mille

Luigia Lumia - 24/05/2016

Controlli dal cud il suo reddito lordo da imposte, i 1700 euro non vogliono dire molto sono netti. occorre fare riferimento al totale reddito annuo al lordo delle imposte.

chiara - 11/05/2016

buongiorno, vorrei sapere se mi spetta il bonus durante il periodo di congedo parentale.grazie

Jacqueline - 03/05/2016

Scusi vorrei sapere chi paga queste bonus renzi perché sono andata a chiedere come mai non me arriva il benedetto bonus sono andata la agenzia della entrata me hanno detto che no vedono niente y che no le corresponde a loro che chieda a mio datore di lavoro ma io sono una domestica .

Luigia Lumia - 24/05/2016

Una domestica richiede il bonus, se spettante, nella dichiarazione dei redditi. Naturalmente se ci sono gli altri requisiti.

Jacqueline - 24/05/2016

Certo che me aspetta io pago sempre lo che corrisponde de tasse in la dichiarazione di reddito ma loro non mi danno nessuna risposta sono andata al Caf nel sistema de la agenzia non se ve le tasse che ho pagato meno male che ho il f24 pagato

FRANCO - 02/05/2016

Buongiorno, risiedo in Italia, lavoro all'estero come dipendente di ditta estera, reddito 2015 inferiore a 24.000 EURO, bonus 80 EURO non ricevuto : nell' UNICO2016 posso recuperarlo ?

miochele - 27/04/2016

un insegnante con contratto annuale cioè da Settembre a Giugno dell'anno seguente, spettano le 80euro, visto che da Settembre non arrivo alle 8000 euro, e ne arrivo da Gennaio a Giugno dell'anno seguente

Manuel - 11/03/2016

Salve volevo sapere un informazioni.e... Io lavoro da settembre 2015 pero in busta paga non risultano gli 80€ di Renzi .. Volevo sapere il perché?

Silvana - 10/03/2016

Nel cud 2015 (redditi 2014) il commercialista del mio datore di lavoro ha ERRONEAMENTE inserito i redditi derivanti dall'affitto di un alloggio di mia proprietà (che invece era sfitto , e lo avevo comunicato al mio datore di lavoro) Accortami dell'errore (€ 6.000 che si aggiungevano ai miei 21.000, impedendomi di usufruire del bonus Renzi), ho chiesto la rettifica del Cud. Non mi hanno dato retta. Ma il MIO commercialista, conoscendo la situazione, nel mio MODELLO UNICO , naturalmente, non ha indicato i 6.000 euro. Ora, alle mie proteste presso il datore di lavoro, mi chiedono di fare una DICHIARAZIONE INTEGRATIVA per riavere i 960 euro che mi spettavano. Esiste una modulistica in tal senso, che possa aiutarmi?? Grazie.

Anna - 04/02/2016

Buongiorno, lo scorso anno ho ricevuto Bonus regolarmente, ma, a fine hanno, avendo superato i 26k in sede di conguaglio, ovviamente ho ricevuto il relativo recupero in busta paga. Avendo quest anno facoltà di poter "disattivare" la possibilità di fruirne, ed essendo la mia società in regime di CDS, vorrei sapere se le detrazioni legate ai Contratti di Solidarietà vanno a decurtare l'imponibile Irpef a fine anno o se per motivi fiscali rientrano in altre voci. In tal modo potrei valutare se non usufruire del bonus per non avere conguagli sostanziosi a fine anno.

francesco - 22/09/2015

Sono stato assunto a luglio 2015 e l'irpef pagata supera mensilmente le detrazioni da lavoro dipendente. Mi spetta il bonus visto che alla fine dell'anno non arriverò a 8000 euro???

Daniela - 05/11/2014

Buon giorno, vi chiedo un consiglio per piacere, sono impiegata partime a tempo indeterminato. il mio reddito viene segnalato nel cud 2014(riquadro 1) come 9132,13 e nel quadro 5 di ritenute irpef viene scritto 341,61; quadro 101 imposta lorda 2100,39; quadr 107 detrazioni per lavoro dipendente 1758,78 non ho più altre detrazioni. Nei mesi di maggio e giugno ho ricevuto 80 e 78 euro rispettivamente con la voce bonus dl66/2014. Poi dal mese di luglio niente. Nei mesi di luglio e agosto ho però usufruito una settimana di maternità facoltativa, una a luglio e una ad agosto, perciò posso capire e facendo i conti in quei mesi le detrazioni azzeravano l'imposta lorda. Ma da settembre no, ho chiesto al datore di lavoro ma mi è stato detto che sotto i 9000 euro non mi aspettano gli 80 euro e che dopo dovrò restituire gli 178 ricevuti nei mesi precedenti. Ho fatto il calcolo delle detrazioni x lavoro dipendente e a settembre e ottobre ho un credio di 16 e 15 euro al mese, è poco. In conclusione vorrei sapere la verità su quanto afferma la dita che fa le buste paga. Grazie

Nona kokhreidze - 24/08/2014

buonasera, io lavoro come badante 24/24,con una persona anziana con alzeimer. ho contracto 54 ore settimanale,con stipendio 950. conracto ho per 7 messi fino 31 decembre, stipendio in bustapaga mi pagano come stipendio 862. allora potete spiegarmi perfavore cosa devo fare e cosa mi rispetta. e se mi rispeta 80 euro piu . cordiali saluti. Nona

Anna Eleonora Erario - 03/09/2014

Coloro che sono titolari nel 2014 di redditi di lavoro dipendente, ma il cui datore di lavoro non è un sostituto di imposta (come nel caso di colf e badanti), non ricevono il bonus Irpef dal datore di lavoro, ma possono richiederlo nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta 2014 (730/2015), secondo modalità che saranno definite nelle istruzioni ai modelli dichiarativi stessi, e, conseguentemente, utilizzarlo in compensazione ovvero richiederlo a rimborso. Il bonus Irpef di 80 euro, comunque, non spetta se il reddito complessivo 2014 è inferiore a 8.000 euro.

silvia - 20/07/2014

A seguito di quanto ho letto, sulle regole per l'applicazione del bonus, aventi diritto, i pensionati sono esclusi. Il messaggio inps servizi n. 5661 dal quale si evince che anche i pensionati a partire dal mese di luglio, cosa che non è avvenuta, avremmo dovuto ricevere il bonus di euro 80. Basta è ora di finirla, siamo stufi di essere presi in giro, illudere la povera gente. E' tutto vero quando dobbiamo pagare le tasse. che disgusto!!!! spero che qualcuno lo legga e mi risponda.

Anna Eleonora Erario - 28/07/2014

Per espressa previsione del decreto, sono esclusi dal credito Irpef i titolari di redditi da pensione (quelli di cui all'art. 49, comma 2, lett. a, TUIR). Sono, invece, ammessi al bonus i titolari di prestazioni pensionistiche complementari di cui al D.Lgs. 21 aprile 1993 n.124 e le pensioni integrative qualificate come fondi di previdenza complementare. Tali ultime prestazioni a carattere integrativo sono corrisposte dall’INPS in favore degli ex dipendenti. A queste si riferiva l'Inps nel messaggio n. 5661/2014.

Enrico - 09/06/2014

Buonasera, io percepisco 800€ al mese e ho un contratto di sei mesi (fino a settembre 2014), quindi non arrivo a 8000€ nell'anno in corso, ciò che percepisco in busta paga a titolo di bonus irpef devo restituirlo? Grazie il vs aiuto

alberto - 04/06/2014

buongiorno, io sono in una situazione un pochino complessa: il mio reddito annuo con il pagamento della 14a mensilità supera i 26 mila €, e giustamente nella busta paga di maggio non mi è stato corrisposto nessun bunus. La mia azienda però a causa delle difficili condizioni economiche non mi corrisponderà la 14a mensilità a giugno, per cui teoricamente rientro nella fascia di bonus parziale. A fine anno una volta calcolato il reddito effettivo riuscirò a recuperare quello che mi spetta? L'azienda effettuerà il conguaglio e troverò il denaro in busta?? grazie

Arturo Fasulo - 14/05/2014

I.T.P. divorziato e con figlia iscritta e frequentante università a Bologna ( io vivo e lavoro a Potenza) reddito annuale (imponibile) 2014 € 24932.Cedolino maggio 2014 bonus Renzi=0. Collaboratore scolastico scapolo bonus Renzi = € 80. Gli economisti di Renzi sono veramente degli scienziati!!! Un saluto Arturo Fasulo

Federico Colombo - 17/02/2015

I famosi 80 euro di cui tanto si è parlato (che poi abbiamo visto 80 non sempre erano) non erano comunque una maxi-bufala, come si sentiva dire o qualcuno pensava... Un qualche aiuto l'hanno dato e lo continueranno a dare anke per il prossimo anno... Sicuramente la mossa fatta ai tempi aveva delle motivazioni strumentali, mirate a creare consenso e "simpatia" verso un governo (non eletto dal popolo) che da poco si era insediato. E' inutile che ci giriamo intorno: da Berlusconi in poi la politica è anke (o soprattutto) marketing... Bisogna sempre capire in che misura, soprattutto legato al discorso dei nuovi nati (Ad es. per me che sono neopapà)... Ci si può rivolgere direttamente all'INPS (sempre che diano retta) oppure approfondire il discorso su guide che si trovano online ( http://www.pmi.it/economia/lavoro/approfondimenti/91430/bonus-80-euro-come-funziona-nel-2015.html oppure qui http://www.studiocassone.it/approfondimenti/bonus-80-euro ) Per cercare di capire in quale fascia si è... Il punto è sempre uno: da dove vengono tolti questi soldi?? Saluti, Fede

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Premi produttività e cuneo fiscale: le novità in manovra

In legge di bilancio il taglio fiscale sui premi di produttività fino a 3mila euro. Taglio cuneo contributivo del 3% per i redditi fino a 20 mila euro

Bonus 150 euro dipendenti: INPS aggiorna le  istruzioni

Nuove istruzioni operative per i datori di lavoro: indennità da 150 euro ai dipendenti erogabile anche a dicembre. Da escludere il rateo di tredicesima. Compilazione Uniemens

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