HOME

/

LAVORO

/

SMART WORKING (LAVORO AGILE)

/

SMART WORKING: NUOVA PROROGA DELLE MODALITÀ SEMPLIFICATE

6 minuti, Redazione , 24/06/2021

Smart working: nuova proroga delle modalità semplificate

Nel decreto Riaperture appena convertito in legge la proroga delle procedure semplificate fino al 31 dicembre 2021 Sancito il diritto alla disconnessione.


Dallo scorso anno  si stanno susseguendo le proroghe al decreto del 1 marzo 2020 che previsto in tutto il territorio nazionale  la possibilita di instaurare il  lavoro agile o smart working con procedura semplificata rispetto  alla normativa istitutiva (Legge n. 81 2017).

Ulteriori novità sono state introdotte dalla conversione in legge del DL 30/2021 (legge 61-2021 del 12 maggio 2021 allegata in fondo all'articolo).

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 146 del 21 giugno 2021 è stata pubblicata la Legge n. 87 del 17 giugno 2021 di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge n. 52 del 22 aprile 2021 (cd. Decreto Riaperture), che prevede l'ennesima proroga, fino al 31 dicembre 2021, della procedura semplificata per le comunicazioni di lavoro agile e della possibilità di ricorrere a questa modalita di lavoro  subordinato anche in assenza degli accordi individuali.

 Ricordiamo  di seguito le norme  su lavoro agile previste per l'emergenza COVID,  le possibili modifiche , il tema del diritto alla disconnessione e  il diritto al lavoro agile per i  genitori e lavoratori fragili.

Smart working semplificato procedura aziende private

La semplificazione  per i datori di lavoro "valida per tutto il periodo dell'emergenza" prevede che:

  • non è necessario l’accordo scritto controfirmato dal lavoratore: la comunicazione al lavoratore  puo essere fatta   via mail specificando eventualmente il riferimento  alla normativa  (art. 4 del DPCM 1° marzo 2020 e dell’art. 1, comma 1, lett. n) del DPCM 4 marzo 2020).  
  • la comunicazione al Ministero del lavoro ( www.cliclavoro.gov.it), ordinariamente fatta con deposito dell'accordo , viene sostituita da una dichiarazione autocertificata  per singolo dipendente con i dati anagrafici e il cf del lavoratore ,  in cui va indicata come  “data di sottoscrizione” quella di inizio dell’attività in regime di smart working, e con il riferimento all’articolo 2 del Dpcm del 25 febbraio. Le aziende che non hanno le credenziali per l’utilizzo di questo servizio devono  provvedere a richiederle.  Il dpcm non prescrive la tempistica per questa comunicazione ma   vista la situazione di emergenza non dovrebbe essere sanzionabile un invio entro i 5 giorni successivi all’inizio della prestazione ;
  • l’informativa  sulla  sicurezza sul lavoro si può inviare al lavoratore con modalità telematica .  INAIL ha pubblicato sul proprio sito un facsimile di informativa da utilizzare.  Visto il tipo di emergenza andrà specificato che il lavoratore è tenuto a svolgere la sua attività evitando luoghi a  rischio contagio  (treni, bar, biblioteche ecc) Va ricordato in atti che lo smart working darebbe la possibilità di lavorare non solo al proprio domicilio ma in qualsiasi luogo a scelta del lavoratore. 

Dal 4 marzo 2020 inoltre è stata attivata la  procedura sul  sito Cliclavoro  che permette alle aziende   di comunicare  anche in modalità cumulativa i nominativi dei dipendenti che svolgono la prestazione in smart working, in ossequio alle previsioni

Con la modalità semplificata è richiesta l’indicazione dei soli dati anagrafici dell’azienda e alla comunicazione dovranno allegarsi l’autocertificazione aziendale in formato PDF/A e l’elenco in formato EXCEL dei dipendenti per i quali si richiede lo svolgimento delle mansioni in smart working .

Si ricorda anche che viste le motivazioni di forma maggiore imposte da un provvedimento di legge il dipendente non può rifiutarsi di svolgere la prestazione in questa modalità.  Se è il lavoratore a chiedere questa trasformazione sarà comunque l'azienda sulla base delle esigenze organizzative a decidere  per l'utilizzo del lavoro agile, dato che questa resta  una  modalità di esecuzione di un  rapporto subordinato.

Nelle aziende che utilizzano già questa modalità,  per gli stessi dipendenti  puo essere comunque necessario  comunicare eventuali variazioni e integrare le informative ai dipendenti. 

Smart working: novità e casi particolari

Come detto nella bozza del nuovo decreto legge  del Governo ancora in preparazione, già ribattezzato "Sostegni bis" , è prevista la proroga della normativa di emergenza fino al 30 settembre 2021. Dagli incontri per ministro del lavoro Orlando  con le parti sociali  sui temi degli ammortizzatori e del blocco dei licenziamenti emerge anche l'intenzione a far proseguire le modalità semplificate fino a fine anno, in accordo con quanto previsto per il pubblico impiego 

Si ricorda  infine che sono state previste specifiche agevolazioni per  alcune categorie: 

Hanno diritto allo  smart working i genitori (lavoratori dipendenti)  con figli  minori di 16 anni, (non piu 14) che siano costretti a casa per:

  •  sospensione delle attività didattiche  
  • per quarantena  imposta dalle  autorità sanitarie locali per contagi avvenuti in qualsiasi contesto,
  • per infezione da Covid-19 che colpisca il minore stesso. 

ATTENZIONE La conversione in legge del DL 30/2021 (Legge n. 61-2021)  ha  eliminato il requisito della convivenza dei figli sotto i 16 anni.

Riguardo invece  i  lavoratori fragili,  a seguito del dl 41 2021 si proroga   fino al 30 giugno 2021    la modalità di lavoro agile come modalità ordinaria e, ove non sia possibile, si da copertura dei periodi di assenza come  degenza ospedaliera  . La norma ha valore retroattivo dal 1 marzo 2021 e precisa anche che tali assenze non vengono computate nel periodo di comporto fissato dalla contrattazione. 

Si precisa che per lavoratori fragili  sono i soggetti in  possesso di certificazione medico-legale attestante una condizione di rischio derivante da:

  •  immunodepressione, 
  •  esiti da patologie oncologiche e dallo svolgimento delle relative terapie salvavita, 
  • disabili  con connotazione di gravità secondo l’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992.

Diritto alla disconnessione

La conversione in legge del decreto 30 2021 introduce anche una importante specificazione  in tema di diritto dei lavoratori a rimanere disconnessi dagli strumenti tecnologici che utilizzano per il lavoro agile . La norma chiarisce che :

«al lavoratore che svolge l’attività in modalità agile il diritto alla disconnessione dalle strumentazioni tecnologiche e dalle piattaforme informatiche, nel rispetto degli eventuali accordi sottoscritti dalle parti e fatti salvi eventuali periodi di reperibilità concordati. (...)  l’esercizio del diritto alla disconnessione, necessario per tutelare i tempi di riposo e la salute del lavoratore, non può avere ripercussioni sul rapporto di lavoro o sui trattamenti retributivi."

Si tratta di una disposizione  piu precisa rispetto a quanto già previsto dalla legge istitutiva contenuta nel Jobs Act  che potrebbe avre conseguenze durature nella  regolamentazione dello smart working  a livello contrattuale, anche aldilà di questo periodo di emergenza. E' un aspetto di cui si sente sempre piu l'esigenza vista la diffusione di questa modalità di lavoro. I contratti di lavoro nazionali e di secondo livello dovranno necessariamente inserire una specifica e dettagliata regolazione dei tempi  in cui il lavoratore  sia  o meno tenuto alla connessione con l'azienda.

Smart working nel pubblico impiego

Il decreto Proroghe n. 56 2021 del 30 aprile ha stabilito che fino alla definizione dei contratti collettivi del pubblico impiego, e comunque non oltre il 31 dicembre 2021, le amministrazioni pubbliche potranno continuare a ricorrere al lavoro agile secondo le modalità semplificate stabilite dall’articolo 263 del Dl 34/2020 (il cosiddetto “decreto Rilancio”), ma senza più essere vincolate al rispetto della percentuale minima del 50 per cento del personale e a condizione che l’erogazione dei servizi rivolti a cittadini e imprese avvenga con regolarità, continuità ed efficienza.

Allegato

Legge n. 61 2021 di conversione del DL 30-2021

Tag: EMERGENZA CORONAVIRUS- GREEN PASS EMERGENZA CORONAVIRUS- GREEN PASS LA RUBRICA DEL LAVORO LA RUBRICA DEL LAVORO SMART WORKING (LAVORO AGILE) SMART WORKING (LAVORO AGILE)

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

SMART WORKING (LAVORO AGILE) · 24/11/2021 Smart working: linee guida in arrivo

In preparazione il protocollo tra le parti sociali per gli accordi di lavoro agile, forse entro fine mese Cosa prevede la bozza in corso di valutazione. Rapporto di Confindustria

Smart working: linee guida in arrivo

In preparazione il protocollo tra le parti sociali per gli accordi di lavoro agile, forse entro fine mese Cosa prevede la bozza in corso di valutazione. Rapporto di Confindustria

Smart working: i rischi per la salute

I profili organizzativi e gli aspetti socio-sanitari dello smart working in un webinar INAIL . Ecco le conclusioni

L’Agenzia ammette il regime  impatriati nello smart-working con società estera

Risposta a interpello 596 del 16 settembre 2021: il rientro in patria del dipendente in smart working consente il regime impatriati anche per una azienda statuntense

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.