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Rassegna Stampa Pubblicato il 29/03/2021

Certificazione Unica 2021: cambio di rotta sulla clausola di salvaguardia

di Redazione Fisco e Tasse

Tempo di lettura: 4 minuti
FONDO METASALUTE NOVITA NEWS

Cambiate di nuovo, il 25.3.2021, le indicazioni sulla compilazione della sezione clausola di salvaguardia, a pochi giorni dalla scadenza.

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Compilazione Certificazione unica: l'Agenzia  delle Entrate  ha modificato la faq sul proprio sito in cui solo pochi giorni fa prevedeva  l'obbligo di compilare sempre la sezione delle   caselle  479, 480 e 481 della CU 2021  relative alla clausola di salvaguardia attivabile dal sostituto d’imposta ai fini del riconoscimento dei bonus IRPEF erogato nel 2020 per la riduzione del cuneo fiscale, quando siano stati utilizzati nel 2020 ammortizzatori sociali e congedo Covid 

Nelle istruzioni ministeriali  l'obbligo non era specificato    e il chiarimento  apparso sul sito nei giorni scorsi aveva creato scompiglio tra gli operatori. 

Il Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro è intervento con una nota facendo presente le difficolta che una ricompilazione generalizzata avrebbe creato.

E' giunta in serata la nuova versione per cui  nella FAQ CORRETTA  ieri 25 marzo l'Agenzia specifica che  la compilazione è preferibile ma non obbligatoria . 

Soddisfazione è stata espressa dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro. 

Certificazione Unica 2021, cosa contiene

Con la Certificazione Unica 2021 il sostituto di imposta indica i dati reddituali e previdenziali:

  • dei lavoratori dipendenti e assimilati, 
  • nonché quelli relativi al lavoro autonomo,
  • provvigioni, 
  • redditi diversi
  • e contratti di locazione breve. 

Il modello di Certificazione 2021, approvato con provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 15.01.2021 deve essere trasmesso entro il prossimo 16.03.2021. 

Per le sole CU contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata (Mod. 730), il termine di trasmissione è fissato al 31 ottobre ovvero il 2 novembre poichè il 31 ottobre 2021 è domenica e il 1 Novembre è festa.

Certificazione Unica 2021, il modello da utilizzare

Scarica qui il modello 

Il nuovo modello di Certificazione Unica si presenta come segue: 

  1. la Certificazione Unica Sintetica, ossia una versione semplificata della certificazione da consegnare al percipiente (lavoratore dipendente, collaboratore coordinato e continuativo, tirocinante, lavoratore autonomo, collaboratore occasionale, ecc.) a cura del datore di lavoro entro il 16.3.2021 oppure entro 12 giorni dalla richiesta degli stessi in caso di interruzione del rapporto di lavoro; 
  2. la Certificazione Unica Ordinaria, ossia la versione implementata della certificazione, che deve essere trasmessa all’Agenzia delle Entrare entro il 16 marzo 2021, in via telematica. Per i redditi esenti o esclusi dalla dichiarazione dei redditi precompilata la trasmissione telematica delle certificazioni contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata può avvenire entro il termine di presentazione del Mod. 770 (31 ottobre che slitta al 2 novembre). Scarica qui il modello di Certificazione Unica 2021 e le relative istruzioni. 

Certificazione Unica 2021, chi è obbligato alla presentazione

Sono tenuti all'invio della Certificazione Unica 2021 coloro che nel 2020: 

  • hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte ai sensi degli artt. 23, 24, 25, 25-bis, 25-ter e 29, DPR n. 600/73, dell'art. 33 comma 4 del D.p.r. 42/1998, dell'art. 21 comma 15 della L. 449/1997, dell'art. 11 della L. 413/1991; 
  • hanno l’obbligo di certificare ai lavoratori i contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’INPS / INPS Gestione Dipendenti Pubblici nonché i premi assicurativi dovuti all’INAIL. La CU 2021 deve essere inoltre presentata dai soggetti che hanno corrisposto somme e valori per i quali non è prevista l’applicazione delle ritenute alla fonte, ma che sono assoggettati alla contribuzione dovuta all’INPS (ad esempio le aziende straniere che occupano lavoratori italiani all'estero assicurati in Italia).

Certificazione Unica 2021, termini di presentazione

La certificazione Unica deve essere trasmessa telematicamente all'Agenzia delle Entrate ordinariamente entro il 16 marzo dell'anno successivo a quello in cui le somme e i valori sono stati corrisposti.  In data 13 marzo l'agenzia ha comunicato la proroga al 31 marzo 2021, richiesta dagli operatori del settore , per 

  • trasmissione telematica della Certificazione Unica: 31 marzo 2021;
  • consegna ai percipienti della Certificazione Unica: 31 marzo 2021;
  • comunicazione enti esterni dei dati utili per la dichiarazione precompilata: 31 marzo 2021;
  • disponibilità della dichiarazione precompilata: 10 maggio 2021;

Vedi  per maggiori dettagli Proroga per Certificazione UNICA

L'invio può essere effettuato direttamente o tramite intermediari abilitati.

Il flusso si compone delle seguenti parti. 

Frontespizio Vengono riportate le informazioni relative al tipo di comunicazione, ai dati del sostituto, ai dati relativi al rappresentante firmatario della comunicazione, alla firma della comunicazione e all’impegno alla presentazione telematica
Quadro CTVengono riportate le informazioni riguardanti la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate
Certificazione Unica 2021Vengono riportati i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale e alle certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi nonché i dati fiscali relativi alle certificazioni dei redditi relativi alle locazioni brevi

Si evidenzi che è facoltà dei sostituti d’imposta suddividere il flusso telematico inviando, oltre il frontespizio ed eventualmente il quadro CT, le certificazioni dati lavoro dipendente ed assimilati separatamente dalle certificazioni dati lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi. 

È possibile effettuare flussi telematici distinti anche nel caso di invio di sole certificazioni dati lavoro dipendente, qualora questo risulti più agevole per il sostituto 

Certificazione Unica 2021, le sanzioni

Le sanzioni previste in caso di omessa/tardiva/errata presentazione della Certificazione Unica 2021

TIPO VIOLAZIONESanzione
OMESSA / TARDIVA / ERRATA PRESENTAZIONE CERTIFICAZIONE UNICA
  • € 100 per ogni CU, con un massimo di € 50.000. In caso di errata trasmissione la sanzione non si applica se la trasmissione corretta è effettuata entro 5 giorni dal termine.
  • € 33,33 per ogni CU, con un massimo di € 20.000 se la CU è trasmessa corretta entro 60 giorni dal termine di presentazione

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Fonte: Fisco e Tasse


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