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Rassegna stampa Pubblicato il 06/10/2017

Contratti di locazione immobili 2017: problemi con il nuovo modello RLI

Dal 19 settembre è operativo il nuovo modello RLI per la registrazione dei contratti di locazione e di affitto di immobili e successivi adempimenti. Ancora problemi

Il nuovo modello RLI per la richiesta di registrazione dei contratti di locazione e affitto di immobili e adempimenti successivi, approvato e pubblicato con le relative istruzione con Provvedimento del 15 giugno 2017 n. 112605, è utilizzabile obbligatoriamente a partire dal 19 settembre.

Ieri, 5 ottobre, l'Agenzia delle Entrate ha aggiornato i software di compilazione e di controllo, aumentando i dati richiesti ai contribuenti ma lasciando tuttavia aperte alcune questioni, come quella della cedolare secca.

Si ricorda che con tale modello è possibile

  • richiedere la registrazione,
  • comunicare proroghe, cessioni, subentro e risoluzioni dei contratti di locazione e affitto di beni immobili,
  • esercitare o revocare l’opzione della cedolare secca,
  • registrare contratti di affitto dei terreni e degli annessi titoli PAC,
  • comunicare il subentro nel contratto di locazione, ad esempio in caso di successione mortis causa,
  • comunicazione dei dati catastali;
  • denunce relative ai contratti di locazione non registrati, ai contratti di locazione con canone superiore a quello registrato o ai comodati fittizi;
  • registrazione dei contratti di locazione con previsione di canoni differenti per le diverse annualità;
  • registrazione dei contratti di locazione a tempo indeterminato;
  • ravvedimento operoso;
  • registrazione dei contratti di locazione di pertinenze concesse con atto separato rispetto all’immobile principale.

Il modello RLI deve essere trasmesso telematicamente (direttamente se in possesso del codice Pin o tramite intermediario abilitato), a tal fine può essere utilizzato l'apposito software reso disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Il modello, oltre al frontespizio che contiene l’informativa sul trattamento dei dati personali, è composto da:

  • quadro A “Dati generali”, nel quale sono contenuti i dati utili alla registrazione del contratto (quali la tipologia del contratto, la data di stipula e la durata della locazione), la sezione dedicata agli adempimenti successivi (tra i quali proroga, cessione, subentro e risoluzione), i dati del richiedente la registrazione e la sezione riservata alla presentazione in via telematica;
  • quadro B “Soggetti”, in cui sono indicati i dati dei locatori e dei conduttori;
  • quadro C “Dati degli immobili”, riguardante i dati degli immobili principali e delle relative pertinenze;
  • quadro D “Locazione ad uso abitativo e opzione/revoca cedolare secca”, contenente le informazioni relative al regime della cedolare secca;
  • quadro E “Locazione con canoni differenti per una o più annualità”, in cui possono essere indicati i diversi canoni di locazione pattuiti nel contratto per le successive annualità.

In caso di richiesta di registrazione, il modello può essere presentato in via telematica in forma semplificata senza l’allegazione della copia del testo contrattuale in presenza delle seguenti caratteristiche:

  • un numero di locatori e di conduttori, rispettivamente, non superiore a tre,
  • una sola unità abitativa ed un numero di pertinenze non superiore a tre
  • tutti gli immobili devono essere censiti con attribuzione di rendita;
  • il contratto contiene esclusivamente la disciplina del rapporto di locazione e, pertanto, non comprende ulteriori pattuizioni;
  • il contratto è stipulato tra persone fisiche che non agiscono nell’esercizio di un’impresa, arte o professione.

Gli utenti del servizio telematico trasmettono i dati contenuti nella richiesta di registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili e i dati relativi al versamento delle imposte di registro e di bollo secondo le specifiche tecniche contenute nell’Allegato B. Ciascun file può contenere i dati relativi alla richiesta di registrazione di un solo contratto ovvero alla comunicazione di uno o più adempimenti successivi che si riferiscono ad un solo richiedente.

Il nuovo modello sostituisce il precedente modello RLI dal 19 settembre 2017, pertanto:

  • fino al 18 settembre 2017, per l’effettuazione dell’adempimento, deve essere utilizzato il Modello RLI attualmente in uso;
  • dal 19 settembre 2017 dovrà essere utilizzato esclusivamente il modello approvato con il relativo software

Per approfondire scarica la nostra Circolare del Giorno Nuovo Modello RLI dal 19 settembre
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Fonte: Fisco e Tasse


Commenti

Salve,non mi è chiaro un passaggio:sull'obbligatorietà o meno di allegare il contratto quando si dice "un numero di locatori e di conduttori, rispettivamente, non superiore a tre" significa tre come somma di locatari e conduttori, o massimo 3 locatari e 3 conduttori? Sperando in una vostra risposta, cordiali saluti

Commento di fiammetta (22:08 del 29/09/2017)

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