IN PRIMO PIANO:

Rassegna Stampa Pubblicato il 22/02/2017

Reti di impresa e e-commerce agroalimentare: al via le domande

Tempo di lettura: 3 minuti
168X126 agricoltura

Dal 20 al 28 febbraio 2017 si potranno presentare domande per credito d'imposta per le reti d'impresa e l'e-commerce

Commenta Stampa

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali con un comunicato stampa del 17 febbraio 2017 ha reso noto che dal 20 al 28 febbraio 2017 sarà possibile presentare le domande per l'attribuzione del credito di imposta per gli investimenti delle reti di imprese agricole e agroalimentari e per il commercio elettronico di prodotti agroalimentari. Per quanto riguarda gli investimenti delle reti di imprese, il credito d'imposta, fino a 400 mila euro per impresa, è fissato al 40% dell'importo degli investimenti realizzati per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi, nuove tecnologie e per la cooperazione di filiera.

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda per le spese agevolabili del 2016 può essere presentata dalle imprese aderenti ad un contratto di rete già costituito al momento della presentazione della domanda. La finalità di incentivare la creazione di nuove reti di imprese è assicurata dall'inclusione tra gli investimenti ammissibili delle spese sostenute per la costituzione della rete e per la redazione del programma di rete e sviluppo del progetto. La domanda deve essere inoltrata dall'impresa capofila e sottoscritta da tutte quelle partecipanti.

QUALI DOCUMENTI ALLEGARE
Insieme alla domanda, bisogna allegare l'attestazione nella quale si dichiara l'effettività del sostenimento delle spese e la loro destinazione per la realizzazione del programma comune di rete; copia del contratto di rete in essere. Tutti i documenti richiesti devono essere redatti su modelli predisposti dal Mipaaf e disponibili sul sito www.politicheagricole.it.

SPESE AGEVOLABILI
I pagamenti delle forniture devono essere stati effettuati esclusivamente attraverso bonifico bancario o altri strumenti di pagamento tracciabili, apponendo sulla fattura la dicitura «spesa di euro tot dichiarata ai fini della concessione del credito d'imposta previsto a valere sul Dm 13 gennaio 2015, n. 272». Le spese agevolabili riguardano i costi per l'acquisto, la costruzione o il miglioramento dei beni immobili e l'acquisto di beni strumentali mobili, come ad esempio attrezzature e strumentazioni necessari per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, e per la cooperazione di filiera, ma anche le spese professionali relative alla costituzione della rete, quelle per software e hardware funzionali al progetto di rete, i costi di promozione, comunicazione e pubblicità, i costi di ricerca e sviluppo e quelli per beni immateriali (marchi, brevetti, licenze, diritti) e i costi per la formazione. Per quanto riguarda invece il commercio elettronico di prodotti agroalimentari, il credito d'imposta, fino 50 mila euro, è fissato al 40% dell'importo degli investimenti realizzati per l'avvio e lo sviluppo dell'e-commerce.

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda per le spese agevolabili del 2016 può essere presentata dalle imprese, anche costituite in cooperative o riunite in consorzi, che producono prodotti agricoli, agroalimentari, della pesca e dell'acquacoltura.

QUALI DOCUMENTI ALLEGARE
Nella domanda è necessario specificare il codice dell'attività prevalente dichiarata dall'impresa ai fini IVA, il tipo di impresa, il costo complessivo degli investimenti e l'ammontare delle singole spese ammissibili, l'effettività delle spese sostenute e della destinazione, nonché il credito di imposta spettante. Tutti i documenti richiesti devono essere redatti su modelli predisposti dal Mipaaf e disponibili sul sito www.politicheagricole.it.

SPESE AGEVOLABILI
Sono agevolabili tutte le spese sostenute per la realizzazione e l'ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate all'avvio e allo sviluppo del commercio elettronico. In particolare: dotazioni tecnologiche, software, progettazione e implementazione, sviluppo di database e sistemi di sicurezza. I pagamenti devono essere stati effettuati esclusivamente attraverso bonifico bancario o altri strumenti di pagamento tracciabili, apponendo sulla fattura la dicitura «spesa di euro tot dichiarata ai fini della concessione del credito d'imposta previsto a valere sul Dm 13 gennaio 2015, n. 272».

Segui il dossier gratuito Agricoltura 2017 con approfondimenti, aggiornamenti e news

Potrebbe interessarti anche l'e-book Iva e regime fiscale in agricoltura che analizza l'IVA, tassazione e aspetti contabili del settore agricolo.

Fonte: Ministero delle Politiche Agricole alimentari e forestali


Lascia un commento

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
Entra

Seguici sui social

Iscriviti al PODCAST

Scarica le nostre APP!

fiscoetasse

Libreria FISCOeTASSE

Circolari ed e-book
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse
app-fiscoetasse

FISCOeTASSE News

Tutte le notizie gratis
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse

Tools Fiscali

Rivalutazione beni ammortizzabili DL 104/2020 (Excel)
In PROMOZIONE a 99,90 € + IVA invece di 129,00 € + IVA fino al 2022-01-06
Prestito Extra 2021 - Verifica della regolarità
In PROMOZIONE a 54,90 € + IVA invece di 64,90 € + IVA fino al 2060-12-31
Gestione fiscale del fondo svalutazione crediti (excel)
In PROMOZIONE a 22,90 € + IVA invece di 24,90 € + IVA fino al 2022-12-31
Analisi di Bilancio - Pacchetto completo (pdf + excel)
In PROMOZIONE a 91,70 € + IVA invece di 130,75 € + IVA fino al 2060-12-31

Le nostre skill - ALEXA

FISCOeTASSE NOTIZIE

Skill FISCOeTASSE Notizie

FISCOeTASSE

Skill FISCOeTASSE