Rassegna stampa Pubblicato il 09/06/2016

Criteri ambientali e appalti pubblici, pubblicato il decreto

In Gazzetta il decreto che regolamenta la valorizzazione dei criteri ambientali minimi negli appalti pubblici. L'applicazione dal 1.1.2017

Il Ministero dell’Ambiente, con Decreto ministeriale 24 maggio 2016, pubblicato nella G.U. 7 giugno 2016, n. 131, disciplina l'incremento progressivo della percentuale del valore a base d'asta a cui riferire l'obbligo di applicare le specifiche tecniche e le clausole contrattuali dei criteri ambientali minimi per i seguenti affidamenti:

1)servizi di pulizia, anche laddove resi in appalti di global service, e forniture di prodotti per l'igiene, quali detergenti per le pulizie ordinarie, straordinarie;

2)servizi di gestione del verde pubblico e forniture di ammendanti, piante ornamentali e impianti di irrigazione;

3)servizi di gestione dei rifiuti urbani;

4)forniture di articoli di arredo urbano;

5)forniture di carta in risme e carta grafica;

Fino alla data del 31 dicembre 2016 le amministrazioni sono comunque tenute a rispettare almeno la percentuale del 50% del valore a base d'asta a cui è riferire l'obbligo di applicare le specifiche tecniche e le clausole contrattuali dei criteri ambientali minimi.

Scarica il testo del Codice dei contratti pubblici (Dlgs 50/2016) in vigore dal 20 maggio 2017, così come modificato dalla Legge 58 del 28/6/2019.

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Fonte: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare





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