Normativa del 28/10/2014

Carta di circolazione e intestazione temporanea

168x126 carta di circolazione intestazione temporanea

Le nuove regole a partire dal 3 novembre 2014, in materia di variazione della denominazione o delle generalità dell'intestatario della carta di circolazione e di intestazione temporanea di veicoli; Circolari Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti n. 15513 del 10.07.2014 e n. 23743 del 27.10.2014

Forma Giuridica: Prassi - Circolare
Numero 15513 - 23743 del 27/10/2014
Fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
A partire dal prossimo 3 novembre 2014, ci saranno importanti novità per i veicoli, i motoveicoli ed i rimorchi.
Infatti, in caso di variazione delle generalità della persona fisica intestataria della carta di circolazione relativa a veicoli, motoveicoli e rimorchi, o della denominazione dell'ente intestatario della carta di circolazione, o nel caso in cui si verifichi la temporanea disponibilità, per un periodo superiore a 30 giorni, di un veicolo intestato a soggetto terzo (a titolo di comodato, affidamento in custodia giudiziale o locazione senza conducente), il soggetto interessato (avente causa) deve richiedere all'ufficio del Dipartimento per i trasporti l'aggiornamento della carta di circolazione.
Nel caso di mancato rispetto dell'obbligo, scatterà una sanzione minima di € 705.
La novità era stata inserita nel Codice della Strada dalla Legge n. 120/2010 ed il regolamento era stato adottato con D.P.R. n. 198/2012, ma la nuova procedura diverrà operativa solo dal 3 novembre 2014 quando saranno attivate le necessarie procedure informatiche.
Alleghiamo le Circolari contenenti i chiarimenti del Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti:
  1. Circolare del 10 luglio 2014 n. 15513
  2. Circolare del 27 ottobre 2014 n. 23743

Per approfondire ti potrebbero interessare:

File excel: Incentivi acquisto auto e moto ecologiche 2019 per il calcolo del contributo spettante per l'acquisto di auto e moto ecologiche.





Prodotti per Circolari - Risoluzioni e risposte a Istanze, Deducibilità e detraibilità auto 2019

prodotto_fiscoetasse
19,00 € + IVA

IN PROMOZIONE A

16,15 € + IVA

prodotto_fiscoetasse
14,33 € + IVA

IN PROMOZIONE A

12,40 € + IVA

prodotto_fiscoetasse
8,11 € + IVA

IN PROMOZIONE A

7,30 € + IVA

fino al 15/09/2019

prodotto_fiscoetasse
16,31 € + IVA

IN PROMOZIONE A

7,75 € + IVA

fino al 15/09/2019

prodotto_fiscoetasse

SCARICALO A

4,90 €


Commenti

Circ.min.15513 del 10.07.14 e n.23743 del 27. 10.14 Queste norme servono solo a fare cassa e vendere più auto a chi non se lo può permettere. Mi piacerebbe conoscere il cervelloni che ha pensato questa scemenza e colui che ha firmato il decreto demenziale

Commento di raffaele (13:50 del 30/10/2014)

Quindi i 30 gg debbono essere consecutivi? se utilizzo l'auto intestata ad un familiare non convivente per 180 gg all'anno ma mai 30 concecutivi , non sono obbligato alla segnalazione?.Cosa significa non obbligo per atti precedenti al 3 novembre? se io da due anni utilizzo auto intestata a familiare non convivente per oltre i 30 gg continuativi previsti, non sono obbligato alla segnalazione!? in tal caso se continuo ad usarla anche dopo il 3 novembre cosa succede? l'eventuale controllo delle autorità preposte come fanno a sapere se utilizzo l'auto per più di 30 gg continuativi? Sembra il solito "pastrocchio" burocratico Italiano. Grazie per chi può rispondere.

Commento di Claudio (12:35 del 06/11/2014)

Dal 3 novembre una sas che ha un furgone, il direttore tecnico e socio può seguitare a guidare il mezzo come fa da 10 anni? Grazie per la risposta saluti Italo

Commento di italo angelucci (17:39 del 10/11/2014)

Buonasera, Quello che vi cito, non è un caso "per assurdo", ma la fattispecie che si è configurata. Io e mio fratello viviamo entrambi nella stessa città, ma con residenze in indirizzi diversi. Utilizziamo entrambi un'auto intestata a nostra madre, che vive in una città diversa. Per poter ottenere il pass per residenti, il nostro caro comune, ha richiesto l'annotazione sulla carta di circolazione dell'utilizzatore dell'auto, come da Circolare n.15513 del 10 luglio 2014. La stessa, tuttavia, specifica che l'utilizzatore deve essere esclusivo. Questo significa che se io procedessi nell'annotare le mie generalità sulla carta di circolazione dell'auto intestata a mia madre, ne diventerei l'utilizzatore esclusivo e ne mio fratello, ne mio padre e nessun'altra persona al di fuori di me e mia madre (che è la proprietaria dell'auto) potrebbero utilizzare il veicolo. Neanche occasionalmente o per periodi inferiori a 30 giorni. Non vi sembra una grossa limitazione all'esercizio delle facoltà di concedere l'auto a chi voglio,di tanto in tanto? Grazie

Commento di Marco (01:06 del 12/03/2016)

Scrivi un commento

I campi contrassegnati * sono obbligatori
(il tuo indirizzo non sara' pubblicato)