HOME

/

NORME

/

LEGGI E DECRETI

/

INDIVIDUAZIONE PAESI BLACK LIST E CONTROLLATE ESTERE

3 minuti, 27/09/2016

Individuazione Paesi Black List e controllate estere

Individuazione degli Stati o territori a regime fiscale privilegiato, i cosiddetti Black List, ovvero lista dei Paesi per cui scatta la regola sulle Cfc; DM del 21 Novembre 2001 aggiornato

Forma Giuridica: Normativa - Decreto Ministeriale
Numero del 21/11/2001
Fonte: Ministero dell'Economia e delle Finanze

La black list Cfc, contenuta nel decreto ministeriale del 21 novembre 2001 che qui alleghiamo, emanato in attuazione dell'articolo 127-bis del Tuir, ora articolo 167 comma 4 del Tuir, riguarda, nella sua precedente formulazione, l’applicazione della disciplina in materia di imprese estere partecipate, situate in Stati con livello di tassazione sensibilmente inferiore a quello applicato in Italia e nei quali non è previsto un adeguato scambio di informazioni (Cfc, controlled foreign companies).  

L'obiettivo della norma é attrarre a tassazione, nel Paese dove ha sede il soggetto controllante, i redditi delle entità controllate e risponde a una strategia di contrasto a fenomeni elusivi a livello internazionale. La logica che sottende a tale normativa si basa sull’attribuzione agli azionisti residenti dei profitti conseguiti da una società controllata dislocata in aree a bassa fiscalità, a prescindere dalla loro distribuzione, in misura proporzionale alla quota di partecipazione al capitale: si realizza così l’anticipazione del momento impositivo.

La lista dei Paesi o territori in cui scatta la regola sulle Cfc è contenuta nel decreto ministeriale 21 novembre 2001 qui allegato, emanato in attuazione dell'articolo 167 comma 4 del Tuir, e modificato inizialmente dal decreto ministeriale del 30 marzo 2015.

Le novità in vigore dal 2015
Il ministro dell’economia e delle Finanze ha firmato l'1 aprile il decreto che ridisegna la black list sulle controlled foreign companies, dando attuazione alle disposizioni introdotte dall’ultima legge di stabilità, volte a favorire l’attività economica e commerciale transfrontaliera delle imprese. A indicarlo un comunicato del Mef. Le novità relativa alla lista sulle controllate estere prevede la sua rimodulazione in base ai nuovi principi normativi contenuti nella legge di stabilità per il 2015 (articolo 1, comma 680, della legge 190/2014). L’elaborazione della black list, ai fini della disciplina sulle Cfc, si basa sui criteri dello scambio di informazioni e dell’adeguato livello di tassazione delle imprese controllate estere (articolo 167 del Tuir). In base alle disposizioni introdotte dalla legge di stabilità 2015, una tassazione non inferiore al 50% di quella italiana può essere considerata adeguata. Tale modifica consente a Filippine, Malesia e Singapore di uscir fuori dalla black list Cfc avendo un livello di tassazione superiore al 50% di quello italiano. Con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, sarà definito l’elenco dei regimi fiscali speciali con un livello di tassazione inferiore al 50% di quello italiano, anche se applicati da un Paese con regime di tassazione generale non inferiore al 50% di quello italiano.

Il decreto ministeriale del 30 marzo 2015 che, rinnovando il precedente Dm del 21 novembre 2001 provvede alla revisione della black list prevista dall’ articolo 167 del Tuir dando attuazione ai nuovi criteri di individuazione degli Stati a fiscalità privilegiata fissati dalla legge di stabilità per il 2015, ​è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 12 maggio.

Un nuovo decreto ministeriale del 18 novembre 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 279 del 30 novembre 2015, modificando il decreto ministeriale del 21 novembre 2001 sulla individuazione degli Stati o territori a regime fiscale privilegiato, ha espunto Hong Kong dalla black list fiscale sulle CFC.

Le novità in vigore dal 2016
Con la legge di stabilità per il 2016 (legge n. 208/2015) l'articolo 1 comma 142 interviene modificando il comma 1, il comma 6 e il comma 8 bis dell'articolo 167 del Tuir mentre il precedente comma 4 è stato riscritto. Il nuovo comma 4, modificato dall'articolo 1 comma 142 della legge di stabilità per il 2016 recita “i regimi fiscali, anche speciali, di Stati o territori si considerano privilegiati laddove il livello nominale di tassazione risulti inferiore al 50 per cento di quello applicabile in Italia”.
Questo significa che la presenza di un livello nominale di tassazione inferiore al 50% di quello applicabile in Italia è il criterio univoco per inviduare tali Stati ai fini della discplina CFC; la disciplina CFC si applica, a certe condizioni, anche nel caso di società localizzate in Stati membri dell’Unione europea o in Paesi dello Spazio Economico Europeo “con cui l'Italia abbia stipulato un accordo che assicuri un effettivo scambio di informazioni” in presenza delle condizioni di legge con particolare riferimento ai bassi livelli di tassazione.

Tag: ACCERTAMENTO E CONTROLLI ACCERTAMENTO E CONTROLLI LEGGI E DECRETI LEGGI E DECRETI BLACK LIST - WHITE LIST - PARADISI FISCALI 2018 BLACK LIST - WHITE LIST - PARADISI FISCALI 2018

Allegato

DM del 21 novembre 2001 - lista Paesi per cui scatta la regola sulle Cfc
La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

LE RIFORME DEL GOVERNO DRAGHI · 16/09/2021 Il decreto Green Pass diventa legge: dove serve la certificazione verde

Dove serve la certificazione verde COVID-19: il ddl di conversione del Decreto Green Pass n. 105/2021: ecco il testo approvato in via definitiva dal Senato

Il decreto Green Pass diventa legge: dove serve la certificazione verde

Dove serve la certificazione verde COVID-19: il ddl di conversione del Decreto Green Pass n. 105/2021: ecco il testo approvato in via definitiva dal Senato

La disciplina dei contratti di locazione

Il testo della Legge 9 dicembre 1998, n. 431 aggiornato con le ultime modifiche apportate dal DL del 30.04.2019 n. 34 (Decreto Crescita)

Cybersicurezza nazionale: il decreto diventa legge

Convertito nella legge del 04.08.2021 n. 109 il Decreto legge in materia di cybersicurezza

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.