La guida del 19 febbraio pubblicata dalle Entrate con le regole per adempiere al nuovo obbligo di collegamento della cassa al POS contiene istruzioni operative ed esempi per mettersi in regola.
Ricordiamo che il nuovo adempimento è in vigore dal 1° gennaio 2026 ed è stato introdotto dalla legge di bilancio 2025 con obbiettivo dicharato il contrasto dell'evasione fiscale.
A tal fine le Entrate in data 31 ottobre 2025 hanno pubblicato il Provvedimento n 424470 con tutte le regole operative.
La guida operativa a supporto degli esercenti contiene tutte le istruzioni
Vediamo chi è escluso da questa novità
Ti potrebbero interessare i seguenti eBook:
- Fatturazione elettronica forfetari (e-Book 2025)
- Fatturazione elettronica 2025 operazioni con l'estero
Ti segnaliamo utili fogli Excel:
- Fattura Professionista regime forfettario (excel)
- Fattura Ditta individuale regime forfettario (excel)
- Importazione fatture elettroniche xml in excel (Excel)
Visita inoltre la sezione GRATIS e scarica tutta la modulistica
1) Collegamento Cassa e POS: chi non deve provvedere
Nella guida viene spiegato con chiarezza che non sono interessati dalle nuove disposizioni:
- i corrispettivi certificati mediante distributori automatici, cosiddette “vending machine”,
- i corrispettivi relativi alla cessione di carburante,
- i corrispettivi relativi alle operazioni di ricarica dei veicoli elettrici, anche se incassati con pagamento elettronico,
- i corrispettivi esonerati dall’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica, come, ad esempio, la vendita di tabacchi e generi di monopolio, le vendite a distanza, ecc., anche se incassati con pagamento elettronico.
Tuttavia, spiega l'ADE, l’esercente che svolge sia attività per le quali vige l’obbligo di certificazione dei corrispettivi con il RT
o con la procedura web “Documento Commerciale on line” sia attività esonerate, se utilizza lo stesso POS per l’incasso di entrambi i tipi di corrispettivi deve comunque registrare il collegamento.
Se invece lo stesso esercente utilizza un POS dedicato esclusivamente all’incasso dei corrispettivi esonerati dall’obbligo di certificazione mediante documento commerciale, non è tenuto a collegarlo e può dichiarare in procedura il suo utilizzo esclusivo per tali operazioni.
A seguito della dichiarazione di utilizzo esclusivo per operazioni esonerate dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi, la funzionalità non mostrerà più tale POS nell’elenco di quelli non collegati.
Nel caso in cui l’esercente scelga di dichiarare l’uso esclusivo di un POS a fronte di operazioni esonerate, quel POS non dovrà essere utilizzato, neanche saltuariamente, per l’incasso elettronico di operazioni certificate con emissione del documento commerciale.
Se, tuttavia, l’esercente sceglie volontariamente di emettere il documento commerciale per i corrispettivi esonerati, i POS utilizzati per l’incasso elettronico devono essere collegati.
Infine, l’obbligo di collegamento dei POS non vige nel caso in cui tutti i corrispettivi siano certificati esclusivamente mediante emissione di fattura.
Ti potrebbero interessare i seguenti eBook:
- Fatturazione elettronica forfetari (e-Book 2025)
- Fatturazione elettronica 2025 operazioni con l'estero
Ti segnaliamo utili fogli Excel:
- Fattura Professionista regime forfettario (excel)
- Fattura Ditta individuale regime forfettario (excel)
- Importazione fatture elettroniche xml in excel (Excel)
Visita inoltre la sezione GRATIS e scarica tutta la modulistica