sgravi assunzioni sud

Speciale Pubblicato il 16/04/2018

Bonus Sud 2018: le istruzioni in sintesi

di Avv. Rocchina Staiano

le caratteristiche, i requisiti, le modalità per usufruire dell'Incentivo Occupazione Mezzogiorno per le assunzioni nelle regioni del Sud

La legge di bilancio 2018 ha riconfermato anche per il 2018 l'agevolazione per le assunzioni al Sud (cd. bonus  Sud  2017), chiamato ora Incentivo Occupazione Mezzogiorno.

L'incentivo è stato disciplinato  dal decreto direttoriale dell’ANPAL n. 2 del 2 gennaio 2018, poi corretto dal decreto direttoriale n. 81 del 5 marzo 2018.

I dettagli operativi per la domanda e la fruizione del bonus  sono illustrati nella circolare INPS n. 49 del 19 marzo 2018 .

Riportiamo in sintesi le caratteristiche principali , i requisiti, le modalità per usufruire dell'agevolazione e la cumulabilità con il nuovo esonero contributivo triennale stabile per l'assunzione di giovani a tempo indeterminato. 

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Importo e destinatari dell'agevolazione

Nella tabella che segue  i requisiti necessari per le imprese e i lavoratori :

REQUISITI AZIENDE

  • datori di lavoro privati, anche non imprenditori
  • con sede di lavoro nelle i Regioni “meno sviluppate”: Basilicata, Calabria, Campania, Sardegna, Sicilia e Regioni "in transizione": Abruzzo,Molise, Puglia

precisazioni

nel caso di spostamento della sede di lavoro al di fuori da una delle regioni in cui è previsto l’incentivo, l’agevolazione cessa a partire dal mese di paga successivo al  trasferimento.

REQUISITI LAVORATORI

giovani disoccupati tra i 16 e i 34 anni

(34 anni e 364 giorni)

disoccupati oltre 35 anni se privi di impiego da almeno 6 mesi o  che non hanno svolto attività di lavoro autonomo o parasubordinato con reddito che corrisponde a un’imposta lorda pari o inferiore alla misura delle detrazioni spettanti ai sensi dell’articolo 13 del TUIR.

si conteggiano i rapporti di lavoro di durata ella durata di almeno sei mesi 

 

CONTRATTI AGEVOLABILI

  • assunzioni o trasformazioni di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione
  • rapporti di apprendistato professionalizzante rapporti di lavoro subordinato con una cooperativa con  vincolo associativo;

 

sono compresi sia i rapporti a tempo pieno e che a tempo parziale

CONTRATTI ESCLUSI

  • contratto di lavoro domestico,
  • contratto di lavoro intermittente,
  • prestazioni di lavoro occasionale,
  • contratti di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore,
  • contratti di apprendistato di alta formazione e di ricerca,
  • trasformazione a tempo indeterminato di rapporti a termine. 

 

Nella tabella che segue l'importo di decontribuzione prevista  e la durata. 

 

 

precisazioni

IMPORTO INCENTIVO

sgravio della contribuzione previdenziale fino a 8.060 euro annui,  applicato su base mensile,   pari a 671,66 euro mensili e a 21,66 euro per ogni giorno di fruizione

Per i rapporti di lavoro a tempo parziale, il massimale  viene ridotto in proporzione

DURATA

Lo sgravio si applica per dodici mensilità

E' fruibile entro il 29 febbraio 2020.

 

 

Modalità per la domanda del Bonus Sud 2018

L’incentivo "Occupazione Mezzogiorno" o "Bonus Sud 2018 " è riconoscibile nei limiti delle risorse  stanziate, che ammontano  a 200 milioni di euro, importo che, potrà essere incrementato fino a 500.000.000 di euro complessivi (articolo 12, decreto direttoriale n. 2/2018).

Per  conoscere la residua disponibilità prima di effettuare l’eventuale assunzione o trasformazione , il datore di lavoro deve inoltrare all’Inps, avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on-line "OMEZ", disponibile all’interno dell’applicazione "DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente", una domanda preliminare di ammissione all’incentivo, indicando i seguenti dati:

  •  il lavoratore nei cui confronti è intervenuta o potrebbe intervenire l’assunzione ovvero la trasformazione a tempo indeterminato di un precedente rapporto a termine;
  •  la regione e la provincia di esecuzione della prestazione lavorativa, che devono rientrare tra le regioni per le quali è previsto la misura agevolativa;
  •  l’importo della retribuzione mensile media, comprensiva dei ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità;
  •  la misura dell’aliquota contributiva datoriale che può essere oggetto di sgravio;
  •  se per l’assunzione/trasformazione intende fruire anche dell’esonero triennale per l’occupazione giovanile stabile (art. 1, comma 100 e ss., L. n. 205/2017).

LA RISPOSTA DELL’INPS

In collaborazione con ANPAL, l'istituto verifica lo stato di  disoccupazione del candidato all'assunzione  e  calcola l’importo dell’incentivo spettante , verifica la disponibilità finanziaria e in caso positivo prenota l’importo dell’incentivo , informando il datore di lavoro nella stessa piattaforma telematica .

Si possono verificare i seguenti casi:

  1.  L’istanza di prenotazione dell’incentivo che non dovesse essere inizialmente accolta per carenza di fondi rimane valida per 30 giorni, mantenendo la priorità ; se entro tale termine non  si liberano risorse utili l’interessato deve presentare una nuova richiesta.
  2.  se l’istanza di prenotazione dell’incentivo non è accolta in quanto  non risulta una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (D.I.D.), rimane valida per 30 giorni, mantenendo la priorità e vengono effettuati successivi controlli. In caso di esito positivo, la richiesta viene automaticamente accolta; diversamente, l’istanza perde efficacia e l’interessato deve ripresentarla.
  3. Nelle ipotesi in cui l’istanza venga accolta, il datore di lavoro entro 10 giorni di calendario ha l’onere di effettuare l'assunzione, e di darne comunicazione all'INPS chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore. L’inosservanza del termine determina l’inefficacia della precedente prenotazione delle somme. Il datore di lavoro puo eventualmente  presentare  un’altra domanda.

Cumulo tra Bonus Sud ed esonero triennale per l'assunzione di giovani

L’articolo 1, comma 100 e ss., della legge n. 205/2017 ha previsto, a decorrere dal primo gennaio 2018, a favore di tutti i datori di lavoro privati, l’esonero dal versamento del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro– con esclusione dei premi e contributi INAIL –  nel limite massimo di 3.000 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile, per l’assunzione con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti di giovani che, al momento dell’assunzione, non abbiano compiuto trent’anni di età (cioè, non abbiano più di 29 anni e 364 giorni). Per  il limite anagrafico è innalzato a trentacinque anni (cioè 34 anni e 364 giorni).

La circolare INPS N. 49 ha specificato che se  il  datore di lavoro ha i requisiti per accedere anche all’incentivo Occupazione Mezzogiorno, quest’ultimo, è fruibile per la parte residua, fino al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro - nel limite massimo di 8.060,00 euro su base annua, importo che deve essere riparametrato e applicato su base mensile  per 12 mensilità, nel 1 anno di assunzione

Pertanto, nell’ipotesi di cumulo tra l’esonero contributivo previsto dalla legge di bilancio 2018 e l’incentivo Occupazione Mezzogiorno, la soglia massima annuale di esonero della contribuzione datoriale per quest’ultimo incentivo è pari a 5.060 euro (8.060 euro totali per l’incentivo Occupazione mezzogiorno, cui va sottratto l’importo massimo riconoscibile di 3.000 euro per l’esonero triennale legge di bilancio 2018), per un ammontare massimo, riparametrato su base mensile, pari a 421,66 euro (€ 5.060,00/12) e, per rapporti di lavoro instaurati ovvero risolti nel corso del mese, per un importo massimo di 13,60 euro (€ 421,66/31) per ogni giorno di fruizione dell’esonero .

 





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