News Pubblicata il 05/10/2017

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Welfare aziendale anche come premio individuale

Un interpello della direzione delle entrate Lombardia chiarisce che un piano di welfare aziendale puo anche essere erogato come premio legato a obiettivi individuali



Secondo un documento della Direzione regionale Lombardia dell'Agenzia delle Entrate  le agevolazioni riservate ai  piani di welfare aziendale come premi di produttività possono essere  applicabili anche se vengono collegati a obiettivi fissati per ogni lavoratore individualmente. E' la risposta ad un quesito  che si chiedeva se tale modalità di gestione non vada contro il principio di uguaglianza di trattamento tra i dipendenti . La DRE Lombardia  ammette chiaramente tale possibilità fatto salvo che le risorse destinate ai benefit offerti al lavoratore  in caso di non utilizzo dei servizi , non vengano convertite in denaro .

L'interpretazione  trova fondamento anche su un passaggio della  circolare 28/E/2016 sulle norme sui premi di produttività e sul welfare aziendale che confermava l'applicabilita delle norme agevolative previste dall’articolo 51, commi e 2 e 3, del Dpr 917/1986 (Tuir),  ai benefit  erogati come premi di produttività rispetto a target  fissati a livello aziendale.

Il nuovo documento va oltre, aggiungendo che i target  possono anche essere stabiliti a livello individuale (e quindi tarati su ciascun dipendente) .

Si amplierebbe dunque ulteriormente, se confermato a livello amministrativo nazionale,  il campo di azione in ambito retributivo nella contrattazione aziendale con la possibilità  per i datori di lavoro di  cercare le soluzioni e gli incentivi che  meglio si adattano alle proprie esigenze e a quelle dei loro lavoratori.
 

Fonte: Agenzia delle Entrate



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