Credito di imposta beni strumentali (e-Book 2022)

Credito di imposta beni strumentali (e-Book 2022)

Incentivi per le imprese che investono in beni materiali, immateriali 4.0 e NON - Tutti i crediti spettanti e le modalità e tempi di utilizzo 95 pag.in pdf

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Il prodotto è in formato pdf - ISBN 9788891653161

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Data: 20/12/2021
Tipologia: E-Book


Dettagli prodotto

L’ammodernamento del “parco beni strumentali” e la trasformazione tecnologica e digitale delle aziende manifatturiere italiane sono due obiettivi prioritari individuati dal Piano Industria 4.0: l’obiettivo principale è quello di contrastare da un lato un’obsolescenza media più elevata rispetto a quella dei nostri competitor e dall’altro colmare uno storico ritardo del nostro Paese nell’adozione delle tecnologie di frontiera.

Nel contesto sopra delineato si inseriscono le disposizioni contenute nell’articolo 1, commi da 1051 a 1063, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di bilancio 2021), che ha riformulato la disciplina del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi materiali e immateriali destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

La menzionata disciplina, applicabile agli investimenti effettuati a partire dal 16 novembre 2020, si pone in linea di continuità con il precedente intervento operato dall’articolo 1, commi da 184 a 197, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di bilancio 2020), nell’ambito della ridefinizione della disciplina degli incentivi fiscali previsti dal Piano nazionale Impresa 4.0.

La novità più importante recata dalla citata legge n. 160/2019 ha riguardato la “trasformazione” del beneficio, accordato dalle precedenti normative in forma di maggiorazione del costo rilevante agli effetti delle quote di ammortamento deducibili dal reddito d’impresa (o di lavoro autonomo), in forma di credito d’imposta.

Con l’approssimarsi della fine dell’anno occorre porre attenzione agli adempimenti da porre in essere per non perdere l’agevolazione nella misura maggiorata vigente nel 2021, anche in caso di consegne entro i primi mesi del 2022 (ipotesi frequente, visti i ritardi legati all’approvvigionamento delle materie prime, a seguito della diffusione del COVID-19).

Si propone un approfondimento sul credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali (4.0 e NON) analizzandone i presupposti soggettivi e oggettivi per accedere all’incentivo, oltre alle modalità di utilizzo, le ipotesi di cumulo con altre agevolazioni e gli adempimenti connessi. Si propone inoltre un fac-simile del modello di autocertificazione, da redigere a firma del legale rappresentante entro la fine del periodo di imposta di riferimento e le novità in materia introdotte dal DDL Bilancio 2022.

Indice prodotto

1. Introduzione. 

1.1 Cosa s’intende per beni 4.0. 

1.2 Il Piano nazionale Industria 4.0. 

2. Ambito soggettivo. 

2.1 Crediti 4.0 per le sole imprese. 

2.2 Crediti NON 4.0 anche per i professionisti 

3. Investimenti agevolati 

3.1 Beni strumentali nuovi: caratteristiche generali 

3.2 Acquisizioni in proprietà o leasing. 

3.3 Beni strumentali 4.0. 

3.3.1 Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti 

3.3.1.1 Quali caratteristiche devono avere i beni per beneficiare dell’agevolazione fiscale dell’iper ammortamento  

3.3.1.1.1 Caratteristiche obbligatorie. 

3.3.1.1.2 Ulteriori caratteristiche. 

3.3.2 Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità. 

3.3.3 Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0. 

3.3.4 Richiesta parere tecnico. 

3.4 Beni immateriali 4.0. 

3.4.1 Software embedded (integrato in un bene materiale) 

3.5 Beni di importo non superiore a 516,46 euro. 

3.6 Beni con IVA indetraibile. 

3.7 Costi accessori, opere murarie e attrezzature in dotazione del bene agevolato. 

4. Misura del credito. 

4.1 Determinazione del credito spettante. 

4.2 Ambito temporale. 

4.3 Novità Legge di Bilancio 2022. 

5. Momento di fruizione del beneficio. 

5.1 Effettuazione investimento tra acquisto e leasing. 

5.1.1 Beni realizzati in economia. 

5.1.2 Beni realizzati con appalto a terzi 

5.1.3 Investimenti non conclusi entro il 31 dicembre 2021 e finestra di accesso. 

5.1.4 Investimenti non conclusi entro il 31 dicembre 2022 e finestra di accesso. 

5.2 Momento di fruizione del beneficio. 

6. Credito di imposta in compensazione. 

6.1 Credito di imposta in compensazione. 

6.1.1 Credito di imposta e tardiva interconnessione. 

6.1.2 Presentazione della dichiarazione e visto di conformità. 

6.1.3 Non applicazione limiti di compensazione. 

6.1.4 Trasferimento credito di imposta per operazioni straordinarie. 

6.2 Codici tributo utilizzabili in F24. 

7. Comunicazione Mise. 

7.1 Termine di invio comunicazione. 

7.2 Modello di comunicazione al Mise. 

7.3 Tabella di riferimento per tipologia di bene – Legenda. 

8. Trattamento fiscale e contabile. 

8.1 Trattamento fiscale. 

8.1.1 Indicazione in dichiarazione dei redditi 

8.2 Trattamento contabile. 

9. Cumulo. 

9.1 Cumulo. 

9.1.1 Nuova Sabatini 

10. Perdita agevolazione. 

10.1 Perdita agevolazione. 

10.1.1 Investimenti sostitutivi 

10.1.2 Beni in leasing. 

10.1.3 Furto del bene. 

11. Documentazione a supporto. 

11.1 Documentazione e adempimenti di supporto. 

11.1.1 La dicitura in fattura. 

11.1.2 Doppia dicitura se c’è anche l’agevolazione Sabatini 

11.1.3 La perizia asseverata o autocertificazione. 

11.1.4 Esempio autocertificazione del legale rappresentante. 

Descrizione breve

Nell'ebook le disposizioni contenute nell’articolo 1, commi da 1051 a 1063, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di bilancio 2021), che ha riformulato la disciplina del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi materiali e immateriali destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato. La disciplina, applicabile agli investimenti effettuati a partire dal 16 novembre 2020, si pone in linea di continuità con il precedente intervento e ridefinisce la disciplina degli incentivi fiscali previsti dal Piano nazionale Impresa 4.0. Con l’approssimarsi della fine dell’anno occorre porre attenzione agli adempimenti da porre in essere per non perdere l’agevolazione nella misura maggiorata vigente nel 2021, anche in caso di consegne entro i primi mesi del 2022 (ipotesi frequente, visti i ritardi legati all’approvvigionamento delle materie prime, a seguito della diffusione del COVID-19). Allegato fac-simile del modello di autocertificazione.

Isbn: 9788891653161



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