Speciale Pubblicato il 11/02/2015

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Comunicazione movimenti conti correnti all’Anagrafe rapporti finanziari

di Ragno Dott. Nunzio

La comunicazione dei movimenti dei conti correnti bancari e postali all’Anagrafe dei rapporti finanziari servira’ all’Agenzia non solo per stilare la lista dei contribuenti da sottoporre a controllo, ma anche per stabilire la lista dei soggetti a rischio di evasione



Tutti i movimenti dei conti correnti bancari relativi agli anni 2013 e 2014 dovranno essere comunicati all’Anagrafe dei rapporti finanziari rispettivamente per ciascun anno entro il 2 marzo 2015 (il 28 febbraio è sabato) ed entro il 29 maggio 2015.
A stabilirlo e un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate emanato il 10 febbraio 2015.
I dati potranno essere utilizzati oltre che per selezionare le posizioni dei contribuenti da sottoporre a verifica, anche per stilare la lista dei contribuenti a rischio di evasione, accessibile solo agli 007 del Fisco. I dati saranno anche incrociati con quanto dichiarato nella compilazione dell’Isee.
Il provvedimento fissa le scadenze per le Comunicazioni Integrative Annuali 2013/2014 con integrazioni e nuove modalità di invio dal 2016

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Le novità della comunicazione dei rapporti finanziari: conti correnti bancari e postali al Fisco

Nell’obiettivo di rafforzamento delle attività di contrasto all’evasione nel 2006 con il Decreto Legge n. 223 il legislatore istituisce l’Archivio dei Rapporti Finanziari che, con il D.L. n. 201 del 2011 “Salva Italia”, si arricchisce dei dati sui Saldi degli stessi rapporti e, da ultimo, con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n° 18269/2015, pubblicato ieri 10 febbraio 2015 sul sito della stessa Agenzia delle Entrate, tale processo di potenziamento dell’attività accertativa viene ulteriormente implementata con i dati sulla giacenza media dei rapporti.
L’atteso Provvedimento, oltre ad integrare i dati da fornire all’Amministrazione Finanziaria, fissa le scadenze per gli invii dei saldi dei rapporti finanziari relativi agli anni 2013 e 2014, sospesi dall’Amministrazione Finanziaria per l’esigenza di individuare ulteriori informazioni utili all’attività di controllo al fine di uniformare e semplificare l’adempimento, modificando il Provvedimento del 25 marzo 2013. Pertanto, le nuove scadenze fissano al 28 febbraio 2015( spostato al 2 marzo perchè sabato) il termine ultimo entro il quale trasmettere i saldi relativi all’anno 2013 e al 29 maggio 2015, invece, il termine per l’invio dei dati relativi all’anno 2014.
Altra novità di rilievo è rappresentata dal tracciato unico per le trasmissioni all’Archivio dei rapporti finanziari che, a partire dal 1° gennaio 2016, saranno effettuate in base alle specifiche tecniche stabilite dal Provvedimento n. 18269 di ieri, utilizzando l’infrastruttura S.I.D sia per le comunicazioni mensili dei rapporti che per la comunicazione integrativa annuale dei saldi e, quindi, eliminando di fatto i canali Entratel o Fisconline per le comunicazioni mensili.
Dal 2016, inoltre, la scadenza per la comunicazione annuale è anticipata al 15 febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento, dunque, i Saldi relativi ai rapporti finanziari 2015 dovranno essere trasmessi all’Anagrafe Tributaria entro il 15 febbraio 2016.
In conclusione, a completamento del quadro, nell’intento di migliorare l’efficacia dell’attività accertativa, la legge di Stabilità 2015 ha modificato le modalità di utilizzo delle informazioni contenute nell’Archivio dei Rapporti Finanziari che, sul disposto del decreto “Salva Italia” di dicembre 2011 l’utilizzo doveva essere limitato all’elaborazione di liste selettive di contribuenti a maggior rischio, invece, con la legge di Stabilità 2015 l’utilizzo dell’Archivio sarà più ampio e utilizzato per l’analisi del rischio evasione.


TAG: Accertamento e controlli