Speciale Pubblicato il 18/12/2012

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (ex art. 182 bis LF)

di Dott. Santi Luca

La legge fallimentare (così come modificata ed integrata anche nel corso del 2012) prevede che il debitore possa depositare, con la domanda per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo e la documentazione di cui all’art. 161, anche un accordo di ristrutturazione dei debiti.



L’accordo è improntato alla finalità di ripristinare la condizione di solvibilità dell’impresa debitrice, attraverso un pagamento in percentuale dei creditori aderenti al patto e senza necessità che fra costoro sia rispettata la regola della par condicio.
Tale accordo, infatti, deve essere stipulato con tanti creditori che rappresentino almeno il sessanta per cento dell’ammontare dei crediti, mentre i debiti residui dovranno necessariamente essere soddisfatti integralmente.

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TAG: Codice della Crisi d'Impresa e dell'insolvenza