HOME

/

FISCO

/

PACE FISCALE 2023

/

REGOLARIZZAZIONE OMESSI VERSAMENTI DA ISTITUTI DEFLATTIVI NELLA LEGGE BILANCIO 2023

Regolarizzazione omessi versamenti da istituti deflattivi nella Legge Bilancio 2023

Legge bilancio 2023: niente sanzioni per il contribuente che regolarizza l’omesso o carente versamento di accertamenti con adesione o acquiescenza, avvisi rettifica e liquidazione

Ascolta la versione audio dell'articolo

Con il fine di incentivare i contribuenti ad eseguire con regolarità i pagamenti e quindi rimpinguare le casse erariali, la  Legge di Bilancio 2023 pubblicata in GU n. 303 del 29 dicembre (Legge n.197/2022), ai commi 219-221, si è occupata di agevolare la regolarizzazione dei versamenti dovuti dal contribuente, circa alcuni istituti deflativi del contenzioso, all’Agenzia delle entrate, prevedendo sia dei benefici in caso di esito positivo che delle conseguenze qualora la regolarizzazione non dovesse perfezionarsi. 

Vediamone i dettagli.

Per le somme riferite a tributi amministrati dall’Agenzia delle entrate, non ancora scadute alla data di entrata in vigore della norma in esame (1° gennaio 2023) e a condizione che non sia stata notificata la cartella di pagamento, ovvero l’atto di intimazione, il contribuente ha la possibilità di regolarizzare l’omesso o carente versamento:

  • delle rate, successive alla prima, relative alle somme dovute a seguito di accertamento con adesione o di acquiescenza degli avvisi di accertamento, degli avvisi di rettifica e liquidazione, nonché a seguito di reclamo o mediazione;
  • degli importi, anche rateali, relativi alle conciliazioni giudiziali.

Il rapporto tra contribuente e Agenzia delle entrate si regolarizza mediante il versamento integrale della sola imposta, senza considerare, in quanto non dovute, sanzioni e interessi. 

versamenti devono avvenire entro il 31 marzo 2023, in modo integrale o in massimo venti rate trimestrali di pari importo.

In tal ultimo caso, le rate successive alla prima avranno scadenza il 30 giugno, il 30 settembre, il 20 dicembre e il 31 marzo di ciascun anno e comprenderanno anche gli interessi legali calcolati dal giorno successivo al termine per il versamento della prima rata. Si esclude la compensazione.

In merito al mancato perfezionamento della regolarizzazione, il comma 221, stabilisce che l’ufficio competente procede all’iscrizione a ruolo dei residui importi dovuti a titolo di imposta, interessi e sanzioni e il contribuente dovrà anche la sanzione prevista per ritardati o omessi versamenti, pari al 30 per cento, da applicare sul residuo importo dovuto a titolo di imposta.

In tal caso la cartella va notificata entro il termine di decadenza del 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui si è verificato l’omesso versamento integrale o parziale di quanto dovuto. 

Ti potrebbero interessare

Visita la sezione delle Promozioni in continuo aggiornamento

Tag: LEGGE DI BILANCIO 2024 LEGGE DI BILANCIO 2024 RIFORMA GIUSTIZIA TRIBUTARIA E PROCESSO TELEMATICO 2024 RIFORMA GIUSTIZIA TRIBUTARIA E PROCESSO TELEMATICO 2024 PACE FISCALE 2023 PACE FISCALE 2023

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

PACE FISCALE 2023 · 07/06/2024 Rottamazione quater: prossima scadenza 31 luglio

La Riscossione ha aggiornato la pagina dedicata alla Rottamazione quater: vediamo il calendario

Rottamazione quater: prossima scadenza 31 luglio

La Riscossione ha aggiornato la pagina dedicata alla Rottamazione quater: vediamo il calendario

Ravvedimento speciale: quando si paga?

Con FAQ del 27 maggio ricordano il calendario delle scadenze per il ravvedimento speciale: prima o unica rata il 31 maggio

Rateizzazione cartelle: quando si decade e perchè

Le Entrate con la guida aggiornata a maggio 2024 sulla rateizzazione delle cartelle di pagamento chiariscono quando si decade dalla dilazione richiesta

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2024 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.