IN PRIMO PIANO:

Rassegna Stampa Pubblicato il 25/02/2021

Milleproroghe: slitta al 31/12/2021 la sospensione dei termini per agevolazione prima casa

Tempo di lettura: 2 minuti
benefici prima casa

Ulteriormente sospesi fino al 31 dicembre 2021 i termini della agevolazione prima casa grazie alla approvazione alla Camera del disegno di legge di conversione del Milleproroghe

Ascolta la versione audio dell'articolo
Commenta Stampa

Il disegno di conversione del Decreto Milleproroghe appena approvato alla Camera e in viaggio verso il Senato reca diverse novità.

In particolare, l'articolo 3, comma 11-quinquies, introdotto durante l'esame in sede referente, proroga al 31 dicembre 2021 la sospensione dei termini che condizionano l'applicazione di alcune agevolazioni relative alla prima casa, modificando l'articolo 24 del DL n 23/2020 convertito, con modificazioni dalla legge n. 40 del 2020, e prorogando la sospensione in esso contenuta disposta dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2021.

Si ricorda che l'articolo 24 del decreto-legge n. 23 del 2020 sospende, nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2020, i termini che condizionano:

  • l'applicazione dell'imposta di registro agevolata del 2%
  • agli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di case di abitazione non di lusso, 
  • nonché il termine per il riconoscimento del credito d'imposta per il riacquisto della prima casa

Ricordiamo inoltre che  la Circolare n 9 del 13 aprile 2020 aveva fornito chiarimenti in merito alla sospensione degli adempimenti necessari per avere diritto alle agevolazioni prima casa che a causa del Covid 19 e delle relative restrizioni rischierebbero di essere perdute.

Scopo dell'art.23 del Decreto Liquidità è infatti quello di evitare la decadenza del beneficio per difficoltà essenzialmente riconducibili a due tipi:

  • impossibilità degli spostamenti delle persone
  • difficoltà nella conclusione delle compravendite in corso.

Secondo quanto chiarito dalla Circolare dell'Ade n 9 del 13 aprile sono perciò sospesi:

  • i termini di 18 mesi dall’acquisto di immobile destinato a prima casa dove il contribuente deve perentoriamente trasferire la residenza,
  • il termine di 1 anno entro il quale chi ha rivenduto la prima casa, entro i cinque anni dall’acquisto, deve riacquistarne una sempre a scopo prima casa dove trasferirà la residenza,
  • il termine di 1 anno entro il quale un proprietario di prima casa deve rivenderla poiché ne ha acquistata un'altra che intende adibire a prima casa.
  • il termine di 1 anno dalla vendita di immobile prima casa stabilito per il riacquisto di altra casa su cui si vuole far riconoscere un credito di imposta di registro o un credito iva corrisposti alternativamente sul primo acquisto.

Perciò riepilogando:

  • i termini in corso al 23 febbraio 2020 sono sospesi fino a dicembre 2021 e ricominciano a decorrere dal 1° gennaio 2022;
  • tutti i termini che avrebbero iniziato a decorrere tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2021, partiranno dal 1° gennaio 2022.

Ti porebbe interessare lo speciale Agevolazioni e detrazioni per acquisto prima casa

Fonte: Governo Italiano



Lascia un commento

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
Entra
 Deal Deal - 16/04/2020
Va bene per quanto deciso in materia di tempi per cambiare residenza, ma é manchevole di un aspetto importantissimo.Per chi ha acquistato una casa in un Comune, non certo di villeggiatura, confinante a quello attuale di residenza - nel marciapiede di fronte - si ritrova ad avere una 2a casa chissà per quanto tempo con l'ingiusta imposizione di IMU e Tasi, oltre la Tari per aver allacciato le utenze in vista del trasloco attualmente impossibile e chissà per quanto tempo nonché obiettivamente senza produrre alcunché di rifiuti ! Oltretutto non si può nemmeno andare a visitare l'immobile perché praticamente ne si impedisce la visita da circa due mesi per accertarne lo stato. Sarebbe stato giusto, in questi casi non trattandosi di 2a casa per vacanza o per altre ragioni diverse da quella della prossima ed agognata residenza e dimora, abolire tali imposte e tasse per il periodo dal 23 febbraio c.a. e fino alla data in cui si potrà circolare liberamente fra Comuni diversi, peraltro separati solo da una strada statale completamente urbanizzata. Chi potrà accogliere tale "grido di dolore" e farlo pervenire a qualche Autorità competente e che potrebbe adottare provvedimenti in tal senso ? Cordiali saluti.
Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
Entra

Seguici sui social

Iscriviti al PODCAST

Scarica le nostre APP!

fiscoetasse

Libreria FISCOeTASSE

Circolari ed e-book
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse
app-fiscoetasse

FISCOeTASSE News

Tutte le notizie gratis
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse

Tools Fiscali

Detrazioni fiscali su immobili (Excel)
In PROMOZIONE a 79,90 € + IVA invece di 99,00 € + IVA fino al 2060-12-31
Pacchetto Dichiarativi 2021
In PROMOZIONE a 219,90 € + IVA invece di 389,30 € + IVA fino al 2060-12-31
Calcolo IRES e IRAP 2021 - Redditi Società di Capitali
In PROMOZIONE a 99,90 € + IVA invece di 129,90 € + IVA fino al 2021-05-31

Le nostre skill - ALEXA

FISCOeTASSE NOTIZIE

Skill FISCOeTASSE Notizie

FISCOeTASSE

Skill FISCOeTASSE