Rassegna stampa Pubblicato il 21/10/2019

Asd: va dimostrata l'assenza di fini di lucro per le agevolazioni

associazioni sportive e dilettantistiche chiarimenti agenzia

Esenzioni fiscali e contributive sul lavoro degli istruttori sportivi solo se legato a manifestazioni agonistiche dilettantistiche Sentenza Cassazione 21535 2019

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 20 agosto 2019, n. 21535, ha  ribadito  che, in tema di agevolazioni tributarie e contributive, l’esenzione in favore delle associazioni sportive dilettantistiche  non dipende  dalla veste giuridica dell'ente in questione bensi dal fatto che venga svolta una attività commerciale  oppure una attività senza fine di lucro. L'onere di provare   tali caratteristiche incombe sulla azienda  contribuente. Inoltre, il fatto che l'associazione risulti   affiliata alle federazioni sportive e al Coni non ha alcuna rilevanza  come prova, in questo aspetto..

Nel caso di specie gli ispettori  della Direzione Provinciale del Lavoro di Genova e dell'ENPALS,  avevano effettuato dei controlli presso una palestra gestita da una associazione sportiva dilettantistica e, dopo aver esaminato le posizioni lavorative degli istruttori , avevano  accertato l'assoggettamento all'obbligo contributivo per i loro compensi . Risultava infatti che essi svolgevano  attività non  collegate a manifestazioni sportive  dilettantistiche, e connesse invece ad un'attività meramente commerciale di cura del benessere fisico, in quanto non indirizzate ad atleti impegnati in attività agonistiche ma a un pubblico generalizzato. La Corte territoriale  confermava la  prima decisione.

Da parte sua , la Corte di  cassazione conferma la correttezza delle conclusioni raggiunte dai giudici di  merito e ricorda che  anche di recente (v. Cass. n.11492 del 2019)  ha dato continuità ai precedenti di legittimità  in cui si è precisato come  «in tema di agevolazioni tributarie, l'esenzione d'imposta prevista dal D.P.R. n. 917 del 1986, art. 111 (ora art. 148), in  favore delle associazioni non lucrative dipende non dall'elemento formale della veste giuridica assunta (nella specie, associazione sportiva  dilettantistica), ma dall'effettivo svolgimento di attività senza fine di lucro. Fatto questo non dimostrato dalla associazione ricorrente .

ASD non basta l'affiliazione al CONI

Fonte: Corte di Cassazione




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