Rassegna stampa Pubblicato il 18/11/2019

Tentativi di phishing: allerta di Agenzia delle Entrate-Riscossione

truffe online

Attenzione alle mail truffa con falsi atti di pignoramento. Ad allertare i contribuenti il comunicato di Agenzia delle Entrate-Riscossione

Continuano i tentativi di phishing a danno dei contribuenti. Nel comunicato stampa di venerdì 15 novembre Agenzia delle entrate-Riscossioneha segnalato che sono in corso tentativi di truffa via pec (posta elettronica certificata) nei confronti di alcuni istituti bancari, con l’invio di falsi atti di pignoramento verso i loro clienti.

L’indirizzo pec dal quale sono inviate le comunicazioni sui pignoramenti è “[email protected]” e i documenti allegati riportano il logo istituzionale di Agenzia delle entrate-Riscossione, cosa che rende più credibile la truffa.

Agenzia delle entrate-Riscossione è del tutto estranea all’invio di queste Pec, pertanto raccomanda alle banche di non tenere conto dei falsi atti di pignoramento contenuti in tali comunicazioni e di segnalare tempestivamente alla competente Direzione Regionale dell’Agenzia i casi sospetti affinché l’Ente possa effettuare le opportune verifiche e procedere alla eventuale denuncia all’Autorità Giudiziaria.

Già nei mesi scorsi, infatti, Agenzia delle entrate-Riscossione ha provveduto a presentare formale denuncia alla competente Procura della Repubblica al fine di fare luce sui tentativi di truffa segnalati e di procedere con le conseguenti azioni previste dalla legge.

Queste truffe non sono una novità  Recentemente, con un comunicato stampa di venerdì 25 ottobre 2019 Agenzia delle entrate-Riscossione aveva segnalato tentativi di truffa via email che, dietro la comunicazione dell’arrivo di una “raccomandata digitale”, invitavano a cliccare su un link per accedere al documento o a inserire dei codici. Si tratta di un tentativo di phishing finalizzato al furto di dati personali e delle credenziali bancarie.

Le email truffa hanno come oggetto “Agenzia delle entrate-Riscossione” e sono relative a presunti documenti esattoriali, di cui è indicato un falso numero di riferimento, da visionare o estrarre collegandosi al link “ACCEDI DOCUMENTO”. Cliccando sul link compare anche il logo istituzionale di Agenzia delle entrate-Riscossione cosa che rende più credibile la truffa.

Agenzia delle entrate-Riscossione è completamente estranea all’invio di tali comunicazioni e raccomanda di

  • non cliccare sui collegamenti presenti
  • non fornire i propri documenti e dati personali nella pagina web indicata nella email,
  • eliminare in via definitiva dalla propria casella di posta elettronica.  

Fonte: Agenzia delle Entrate

Tag: Attualità




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