CONTRIBUTI denaro

Rassegna stampa Pubblicato il 13/03/2018

Trasferimento contributi INPS - Casse professionisti

Possibile il trasferimento diretto di contributi versati erroneamente in casse previdenziali diverse . I chiarimenti della Circolare INPS n. 45 2018

Nella circolare 45 del 9 marzo 20178 l'INPS  chiarisce l'applicazione dell articolo 116, comma 20, legge 23 dicembre 2000, n. 388 sulle modalità di trasferimento diretto di contributi versati erroneamente in casse diverse .  

La norma citata prevede che il   pagamento della contribuzione previdenziale, effettuato in buona fede ad un ente previdenziale pubblico diverso dal creditore effettivo, ha effetto liberatorio nei confronti del contribuente. perciò  l’ente che ha ricevuto il pagamento deve provvedere al trasferimento delle somme incassate, senza spese per il contribuente  all’ente titolare della contribuzione.

La circolare precisa che la norma è applicabile anche per:

  • i casi  di contribuzione erroneamente versata per tipologie diverse da quelle previste.
  • i casi in cui, per effetto di legge o interpretazione giurisprudenziale, sia venuta meno la titolarità della riscossione in capo all’ente che ha ricevuto il pagamento
  • i casi in cui l'ente intestatario dell'erroneo versamento  non sia di diritto pubblico   come gli enti previdenziali dei professionisti privatizzati ai sensi dei decreti legislativi n. 509/94 e n. 103/962. Sul punto si è espressa la Cassazione e il consiglio di Stato affermando che non rileva la forma giuridica degli enti interesati ma l'attività istituzionale svolta ovvero l'assicurazione obbligatoria dei professionisti.
  • anche per i contributi versati alla Gestione Separata . Il caso è abbastanza comune per le recenti modifiche normative introdotte in tema di versamenti previdenziali per i soggetti che esercitano le cd. professioni regolamentate .

Le condizioni necessarie per il trasferimento  sono 4

1

versamento effettuato erroneamente a beneficio di un ente diverso da quello legittimato a riceverlo;

2

natura previdenziale del contributo

3

 il contributo deve essere certo;

4

 buona fede del debitore.

L'istituto comunica dunque che sarà possibile effettuare un trasferimento diretto e senza oneri aggiuntivi  della contribuzione previdenziale indebitamente versata all’INPS e dovuta alle Casse previdenziali e viceversa.  Le Casse previdenziali potranno stipulare apposite convenzioni con l’INPS  per definire le modalità operative.

L'Inps informa che  sta predisponendo in questi giorni il modello di istanza da presentare online  per richiedere il  trasferimento di somme indebitamente versate all'INPS e ne darà notizia in un prossimo messaggio.

 

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Fonte: Inps





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