IN PRIMO PIANO:

Normativa Pubblicato il 13/02/2020

Appalti superiori a 200mila euro e ritenute: i primi chiarimenti delle Entrate

Tempo di lettura: 3 minuti
appalti e ritenute

La nuova normativa sulle ritenute e compensazioni effettuate nell’ambito di appalti, subappalti e simili, di valore complessivo superiore a 200mila euro: primi chiarimenti nella Circolare 1/2020

Forma Giuridica: Prassi - Circolare
Numero 1 del 12/02/2020
Fonte: Agenzia delle Entrate
Commenta Stampa

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato i primi chiarimenti sulle nuove norme in materia di ritenute negli appalti superiori a 200.000,00 euro (Circolare del 12.02.2020 n. 1/E) in particolare su numerosi aspetti della normativa, a partire dagli ambiti soggettivo e oggettivo di applicazione.

Vengono illustrati inoltre gli adempimenti che devono essere attuati da committenti, appaltatori, subappaltatori, affidatari e dagli altri soggetti compresi nella disciplina, e chiariti alcuni aspetti relativi al regime sanzionatorio in caso di non corretta determinazione ed esecuzione delle ritenute e di tardivo versamento.

Ricordiamo che l’articolo 17-bis del dlgs 241/1997, (introdotto dall'art. 4 del Decreto fiscale - Decreto n. 124/2019) ha introdotto una serie di misure in materia di contrasto all’omesso o insufficiente versamento, anche mediante l’indebita compensazione, delle ritenute fiscali, prevedendo nuovi adempimenti, a carico di committenti, appaltatori, subappaltatori, affidatari e altri soggetti che abbiano rapporti negoziali comunque denominati.

Il comma 1 del predetto articolo impone ai soggetti che rivestono la qualifica di sostituti d’imposta sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, residenti ai fini delle imposte sui redditi nel territorio dello Stato, che affidano il compimento di una o più opere o di uno o più servizi di importo complessivo annuo superiore a euro 200.000 a un’impresa, tramite contratti di appalto, subappalto, affidamento a soggetti consorziati o rapporti negoziali comunque denominati caratterizzati da prevalente utilizzo di manodopera presso le sedi di attività del committente con l'utilizzo di beni strumentali di proprietà di quest’ultimo o ad esso riconducibili in qualunque forma, di richiedere all’impresa appaltatrice o affidataria e alle imprese subappaltatrici, obbligate a rilasciarle, copia delle deleghe di pagamento relative al versamento delle ritenute, trattenute dall’impresa appaltatrice o affidataria e dalle imprese subappaltatrici ai lavoratori direttamente impiegati nell’esecuzione dell’opera o del servizio.

Gli obblighi

Ogniqualvolta si rientri nell’ambito di applicazione del comma 1 dell’articolo 17-bis e non ricorrano le cause di esonero di cui al successivo comma 5, i committenti, gli appaltatori, i subappaltatori, gli affidatari e i soggetti degli altri rapporti negoziali sono soggetti a tre differenti obblighi, in relazione ai redditi di lavoro dipendente e assimilati da erogarsi successivamente:

  1. Divieto di compensazione
    In primo luogo, ai sensi dell’ultimo periodo del comma 1 dell’articolo 17-bis, le imprese appaltatrici o affidatarie e le imprese subappaltatrici sono obbligate al versamento delle ritenute, da essi trattenute ai lavoratori direttamente impiegati nell’esecuzione dell’opera o del servizio, con distinte deleghe per ciascun committente, senza possibilità di compensazione.
  2. Invio dati da parte degli affidatari e controlli da parte del committente
    In secondo luogo, ai sensi dei commi 1 e 2 dell’articolo 17-bis, le imprese appaltatrici o affidatarie e le imprese subappaltatrici sono obbligate a rilasciare al committente copia delle deleghe di pagamento relative al versamento delle ritenute, da essi trattenute ai lavoratori direttamente impiegati nell’esecuzione dell’opera o del servizio. Il termine ultimo per il predetto adempimento è fissato in cinque giorni lavorativi successivi alla scadenza del versamento.
    Di conseguenza, qualora il pagamento delle retribuzioni sia effettuato il mese successivo alla prestazione dell’opera, il predetto termine scadrà ordinariamente il secondo mese successivo a quello di riferimento della busta paga.
  3. Sospensione dei pagamenti da parte del committente
    In terzo ed ultimo luogo, a carico del committente, vi è l’obbligo di sospensione del pagamento dei corrispettivi maturati dall’impresa appaltatrice o affidataria, qualora entro i cinque giorni lavorativi successivi alla scadenza del versamento di cui all’articolo 18, comma 1, del d. lgs. n. 241 del 1997:
    • sia maturato il diritto a ricevere corrispettivi dall’impresa appaltatrice o affidataria e questa o le imprese subappaltatrici non abbiano ottemperato all’obbligo di trasmettere al committente le deleghe di pagamento e le informazioni relative ai lavoratori impiegati, ovvero
    • risulti l’omesso o insufficiente versamento delle ritenute fiscali rispetto ai dati risultanti dalla documentazione trasmessa.

Infine rammentiamo che i nuovi obblighi non trovano applicazione se le imprese appaltatrici o affidatarie o subappaltatrici consegnano al committente la certificazione, messa a disposizione dall’Agenzia delle entrate, che attesta la sussistenza dei requisiti indicati alle lettere a) e b) del comma 5 dell’articolo 17-bis (che esclude appunto l’applicazione dell’intero articolo 17-bis).

Per approfondire scarica l'e-book  Nuova disciplina delle ritenute negli appalti (eBook)



Lascia un commento

Accedi per poter inserire un commento
Entra

Seguici sui social

Iscriviti al PODCAST

Scarica le nostre APP!

fiscoetasse

Libreria FISCOeTASSE

Circolari ed e-book
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse
app-fiscoetasse

FISCOeTASSE News

Tutte le notizie gratis
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse

La Circolare Del Giorno

Scadenzario Agosto 2020
Scaricalo a 4,71 € + IVA
Le novità degli ISA 2020
Scaricalo a 4,71 € + IVA
Dal 1° luglio obbligo di contradditorio preventivo
Scaricalo a 4,71 € + IVA
Scopri le Circolari del Giorno!

Tools Fiscali

Modelli di bilancio per gli Enti del Terzo Settore
In PROMOZIONE a 9,90 € + IVA invece di 12,90 € + IVA fino al 2020-09-15
Elementi contabili ISA 2020 (Excel)
In PROMOZIONE a 16,90 € + IVA invece di 19,90 € + IVA fino al 2020-09-15
Calcolo IRES e IRAP 2020 - Redditi Società di Capitali
In PROMOZIONE a 89,90 € + IVA invece di 99,90 € + IVA fino al 2020-09-15
Analisi di Bilancio - Pacchetto completo (pdf + excel)
In PROMOZIONE a 82,70 € + IVA invece di 116,89 € + IVA fino al 2022-12-31

Le nostre skill - ALEXA

FISCOeTASSE NOTIZIE

Skill FISCOeTASSE Notizie

FISCOeTASSE

Skill FISCOeTASSE