Il 16 febbraio 2026 è il termine entro il quale deve essere effettuato il versamento deli premi dell’autoliquidazione INAIL 2025-2026, tramite modello F24.
L’importo dovuto comprende due componenti:
- la regolazione (saldo) del premio 2025;
- la rata (acconto) del premio 2026.
Si ricorda che l’autoliquidazione è il meccanismo attraverso il quale il datore di lavoro calcola autonomamente il premio assicurativo dovuto all’INAIL, sulla base delle retribuzioni corrisposte ai lavoratori assicurati e dei tassi applicabili alle singole attività.
Il calcolo del totale da vversare deve essere effettuato distinguendo le singole posizioni assicurative territoriali (PAT) e, all’interno di ciascuna, le voci di tariffa che identificano il tipo di attività svolta.
I tassi da applicare sono quelli comunicati annualmente dall’INAIL e disponibili nei servizi online del sito istituzionale, in particolare attraverso gi strumenti: “Visualizza basi di calcolo” e “Richiesta basi di calcolo”.
NOVITA': E' disponibile il tool di simulazione delle nuove detassazioni previste per il 2026 con aggiornamenti gratuiti fino alla approvazione definitiva della nuova legge di bilancio
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1) La procedura di calcolo - esempio
Per determinare la rata (acconto) 2026, il datore di lavoro assume, di regola, come base di riferimento le retribuzioni imponibili INAIL corrisposte nel 2025, cioè dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno precedente.
La procedura di calcolo è la seguente:
- si individua, per ciascuna PAT e voce di tariffa, l’ammontare delle retribuzioni 2025;
- si moltiplica il monte retributivo per il tasso applicato indicato nella sezione “Rata anno 2026” del prospetto INAIL;
- si calcola l’addizionale ANMIL, pari all’1% del premio;
l’importo così ottenuto costituisce la rata da versare per il 2026.
Esempio pratico
Se per una determinata voce di tariffa il tasso 2026 è pari a 3,48 per mille e le retribuzioni 2025 ammontano a 152.000 euro, il premio base sarà: 152.000 × 3,48 / 1.000 = 528,96 euro
A tale importo va aggiunta l’addizionale ANMIL (1%): 528,96 × 1% = 5,29 euro
La rata complessiva dell’acconto 2026 sarà quindi pari a 534,25 euro.
Il calcolo della regolazione (saldo) 2025
La regolazione 2025 serve ad allineare il premio dovuto alle retribuzioni effettivamente corrisposte nel corso del 2025.
Anche questo calcolo avviene:
- moltiplicando le retribuzioni 2025 per il tasso applicabile indicato nella sezione “Regolazione anno 2025” del prospetto INAIL;
- aggiungendo l’addizionale ANMIL dell’1%;
- sottraendo l’acconto 2025 già versato con l’autoliquidazione precedente.
Il risultato può essere a debito o a credito e va sommato all’acconto 2026 per determinare l’importo complessivo da versare.
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2) Richiesta riduzione delle retribuzioni presunte
Si ricorda che la stessa scadenza è prevista per la comunicazione di riduzione o cessazione dell’attività nel 2026 cioè in caso di previsione di diminuzione dei dipendenti; il datore di lavoro può calcolare l’acconto su un monte retributivo inferiore rispetto a quello del 2025.
In particolare è obbligatorio:
- presentare una comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte;
- utilizzare il servizio telematico “Riduzione Presunto” disponibile sul sito INAIL;
- trasmettere l’istanza entro il 16 febbraio 2026.
L’importo indicato nella comunicazione sostituisce, ai fini del calcolo dell’acconto 2026, le retribuzioni dell’anno precedente. L’INAIL può comunque effettuare controlli sulla congruità delle motivazioni addotte.
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3) Versamento del premio INAIL con modello F24
Il pagamento dell’autoliquidazione INAIL avviene tramite modello F24, con possibilità di:
versamento in un’unica soluzione entro il 16 febbraio 2026;
rateazione in quattro rate, con le seguenti scadenze:
- 16 febbraio 2026;
- 18 maggio 2026;
- 20 agosto 2026;
- 16 novembre 2026.
Sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi per pagamento dilazionato, calcolati secondo i coefficienti stabiliti annualmente dall’INAIL.
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