×
HOME

/

FISCO

/

LEGGE DI BILANCIO 2026

/

LAVORO DIPENDENTE 2026: LE NOVITÀ IN LEGGE DI BILANCIO

Lavoro dipendente 2026: le novità in legge di bilancio

Flat tax su alcune voci del lavoro dipendente, sgravi assunzioni, congedi: conferme e novita in materia di politiche per l’occupazione nella legge di bilancio 2026

Ascolta la versione audio dell'articolo

La nuova legge di bilancio era stata approvata dal Governo  a ottobre   e ha subito numerose modifiche nell'ultima parte dell'iter di  approvazione . La Manovra prevede un intervento di circa 22 miliardi di euro, senza un aumento del disavanzo. Al centro del provvedimento alcune  misure per sostenere i redditi più bassi e il potere d’acquisto delle retribuzioni, riducendo la tassazione per famiglie, lavoro dipendente e ceto medio, insieme alla previsione di interventi che hanno come obiettivo il sostegno alle imprese e alla produttività.

Vediamo di seguito in particolare gli strumenti per favorire le assunzioni e ridurre la  tassazione del lavoro dipendente per migliorare il potere di acquisto dei lavoratori dipendenti . Si ricorda che sono previsti  decreti ministeriali per l'attuazione, dopo l'eventuale conferma del Parlamento. 

Vedi tutte le novita nel dossier: Legge di bilancio 2026

NOVITA': E' disponibile il tool di simulazione delle nuove detassazioni previste per il 2026 con aggiornamenti gratuiti fino alla approvazione definitiva della nuova legge di bilancio

Ti segnaliamo: 

Per approfondimenti sul nuovo diritto del lavoro,   abbiamo organizzato  il  Corso avanzato di diritto del lavoro -Il lavoro che cambia: gestire conflitti, contratti e trasformazioni.    Il corso online con 4 appuntamenti in diretta di 2 ore  intende esaminare, con taglio operativo, le principali novità e criticità nella gestione del rapporto di lavoro privato. 

1) Sgravi assunzioni e ammortizzatori

 Si segnalano per incentivare l'occupazione le seguenti misure  di sgravio contributivo

Assunzioni a tempo indeterminato.  è autorizzata la spesa di 

  • 154 milioni di euro per l’anno 2026, 
  • 400 milioni di euro per l’anno 2027 e 
  • 271 milioni di euro per l’anno 2028, 

al fine di incrementare l'occupazione giovanile stabile, di favorire le pari opportunità nel mercato del lavoro per le lavoratrici svantaggiate, di sostenere lo sviluppo occupazionale della ZES speciale per il Mezzogiorno - ZES unica e di contribuire alla riduzione dei divari territoriali.  In particolare si riconosce  l’esonero parziale dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati, con esclusione dei premi e contributi INAIL, per un periodo massimo di 24 mesi, per l’assunzione dal 1 gennaio al 31 dicembre 2026 di personale non dirigenziale con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o per la trasformazione, da tempo determinato a tempo indeterminato, laddove previsto. Si attende un decreto del Ministero del Lavoro di concerto con il Ministero dell’Economia per la disciplina degli specifici interventi, i relativi requisiti e le condizioni.

 Ammortizzatori sociali: previsto il rifinanziamento con 30 mln € per indennità di 30 €/giorno per lavoratori della pesca in caso di fermo obbligatorio o non obbligatorio; ulteriori 100 mln € sono stanziati per piani di recupero occupazionale  e proroga esonero dalla contribuzione addizionale per aree di crisi per 12 mesi.

 Liquidazione TFR nel pubblico impiego:  sono ridotti ii tempi di pagamento  dei trattamenti di fine rapporto o servizio da 12 a 9 mesi per chi matura i requisiti dal 2027

Promozione dell’occupazione delle madri lavoratrici. A decorrere dal primo gennaio 2026, riconosce ai datori di lavoro privati che assumono donne, madri di almeno 3 figli di età minore di 18 anni, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali, ad esclusione di premi e contributi Inail, a carico del datore di lavoro, per massimo 8mila euro all’anno. Resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.

Prevede che l’esonero spetti:

•             per 12 mesi dalla data di assunzione, qualora sia con contratto di lavoro a tempo determinato (anche in somministrazione);

•             per 24 mesi data di assunzione, qualora sia effettuata con contratto di lavoro a tempo indeterminato;

•             per 18 mesi dalla data dell’assunzione originaria, qualora il contratto venga trasformato in contratto a tempo indeterminato.

L’esonero non si applica ai rapporti di lavoro domestico e ai rapporti di apprendistato, e non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente ma è compatibile senza alcuna riduzione con la maggiorazione del costo ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni (c.d. maxi-deduzione).

 Incentivi per trasformazione contratti:  in caso di  trasformazione a part-time (riduzione orario ≥ 40%) per genitori con almeno tre figli previsto l' esonero contributivo 100% fino a 3.000 €/anno per 24 mesi.

Ti segnaliamo:

Per tanti altri prodotti editoriali visita la sezione dedicata agli E-book Lavoro ,  la Collana dei Pratici fiscali e la Collana Facile per tutti

2) IRPEF , Detassazione premi, aumenti e straordinari - Buoni Pasto

Revisione della disciplina dell’IRPEF. Prevede la riduzione dal 35% al 33% dell’aliquota relativa al secondo scaglione IRPEF (compresa tra 28 e 50mila euro) con risparmi che possono arrivare a 440 euro annui. Al fine di sterilizzare gli effetti della riduzione per chi ha un reddito annuo complessivo superiore a 200mila euro è stata prevista la riduzione di 440 euro della detrazione dall’imposta lorda spettante in relazione a taluni oneri.

Tassazione agevolata dei rinnovi contrattuali. Al fine di favorire l’adeguamento salariale al costo della vita e di rafforzare il legame tra produttività e salario, assoggetta

  •  a una imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali pari al 5% 
  • gli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti del settore privato nell’anno 2026,
  •  in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti dal primo gennaio 2024 al 31 dicembre 2026.

 La misura si applica ai lavoratori del settore privato titolari di reddito di lavoro dipendente - nell’anno 2025 - non superiore a 33mila euro.(nella bozza iniziale il limite era a 28mila euro)

Tassazione agevolata premi : Circoscritta ai premi erogati nel 2025 la tassazione agevolata al 5% e riduce all’1% 

l’aliquota dell’imposta sostitutiva sui premi di produttività e sulle somme erogate nel 2026 e 2027 ai dipendenti del settore privato a titolo di partecipazione agli utili di impresa.

 Inoltre, innalza a 5mila euro il limite di importo complessivo entro cui si applica la tassazione agevolata (precedentemente fissato in 3mila euro).

Proroga della riduzione dell’IRPEF su dividendi di azioni di lavoratori dipendenti. Estende all’anno 2026 la norma con cui si prevede, per i dividendi corrisposti ai lavoratori dipendenti e derivanti dalle azioni attribuite dalle aziende in sostituzione di premi di risultato, il computo nella base imponibile delle imposte sui redditi nella misura pari al 50% (ad esclusione della quota di tali dividendi eccedente il limite di 1.500 euro, per la quale resta ferma l’inclusione integrale nell’imponibile).

Imposta sostitutiva al 15% su straordinari,  festivi e turni:  Per il periodo d’imposta 2026,sono assoggettate ad una imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche  e delle addizionali regionali e comunali pari al 15 per cento le somme corrisposte, entro il limite annuo di 1.500 euro, ai lavoratori dipendenti a titolo di:

  • a) maggiorazioni e indennità per lavoro notturno 
  • b) maggiorazioni e indennità per lavoro prestato nei giorni festivi e nei giorni di riposo settimanale,  individuati dai CCNL;
  • c) indennità di turno e ulteriori emolumenti connessi al lavoro a turni previsti dai CCNL.

La misura si applica solo per i dipendenti con reddito  di importo non superiore, nell'anno 2025, a 40.000 euro. 

Leggi anche Busta paga 2026 cosa cambia con la legge di bilancio

Buoni pasto :   sale a 10 euro la soglia di fringe benefit dei buoni pasto elettronici (’articolo 51, comma 2, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui aldecreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917)

3) Bonus e congedi genitori

Infine  si sostiene la genitorialità con :

  • Integrazione reddito madri lavoratrici   - Si proroga per il 2026 il contributo integrativo in busta paga,   che sale ai 60 €/mese invece che 40,  per madri con almeno due figli,  con limite di reddito a 40.000 €/anno, 
  • Rafforzamento della disciplina in materia di congedi parentali e di congedo di malattia per i figli minori che
    •     estende fino al 14esimo anno di età del bambino il diritto di fruire del congedo parentale, in luogo degli attuali 12 anni;
    •     estende fino al 14esimo anno di età del bambino il diritto al prolungamento del congedo parentale previsto per figli con disabilità;
    •     estende il riconoscimento dell’indennità del 30% della retribuzione, a titolo di trattamento economico del congedo parentale (e del suddetto prolungamento del congedo parentale per figli con disabilità);
    •     estende le previsioni anche ai casi di adozione, nazionale e internazionale, e di affidamento.

Con riferimento al congedo per malattia dei figli di età superiore a 3 anni (riconosciuto alternativamente a ciascun genitore)

   si innalza a 10 giorni (rispetto ai 5 vigenti) il limite massimo di giorni fruibili all’anno;

   si  eleva da 8 a 14 anni il requisito anagrafico del figlio per la fruizione del congedo.

Rafforzamento del contratto a termine a favore della genitorialità e della parità di genere. In caso di assunzione con contratto a tempo determinato (anche in somministrazione) per sostituzione delle lavoratrici in congedo di maternità o parentale, sarà possibile prolungare il contratto per affiancare la lavoratrice sostituita fino al compimento dell’anno del bambino.

4) Misure in materia di lavoro in agricoltura.

Viene stabilizzata la disciplina per le prestazioni agricole di lavoro subordinato occasionale a tempo determinato. La disciplina ora era stata introdotta al fine di garantire la continuità produttiva delle imprese agricole e di creare le condizioni per facilitare il reperimento di manodopera per le attività stagionali, favorendo forme semplificate di utilizzo delle prestazioni di lavoro occasionale a tempo determinato in agricoltura, assicurando ai lavoratori le tutele previste dal rapporto di lavoro subordinato.










Fonte immagine: Foto di Gerd Altmann da Pixabay
La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Possibilità di utilizzare il motore di ricerca con AI

2

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

3

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

4

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

5

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

6

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

LEGGE DI BILANCIO 2026 · 05/02/2026 Rottamazione IMU e TARI: autonoma rispetto a quella principale

Rottamazione tributi locali: in question time il MEF chierisce che la rottamazione erariale è autonoma rispetto a quella locale

Rottamazione IMU e TARI: autonoma rispetto a quella principale

Rottamazione tributi locali: in question time il MEF chierisce che la rottamazione erariale è autonoma rispetto a quella locale

Transizione 5.0: dal 30 gennaio comunicazioni di conferma al GSE

Il GSE comunica che per la Transizione 5.0, dal 30 gennaio sono abilitate le comunicazioni di conferma e completamento per le domande tecnicamente ammissibili

Polizza catastrofale: i danni da Uragano Harry sono coperti?

Urgano su Sicilia e Sardegna: il Cdm stanzia 100 milioni per le regioni colpite, istituito lo stato d'emergenza

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2026 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Paolo Maggioli.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Paolo Maggioli.