Con la circolare n. 14 del 9 febbraio 2026 l’INPS ha comunicato gli importi e le aliquote contributive applicabili per l’anno 2026 dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali iscritti alle gestioni speciali autonome.
Per il 2026 restano confermate le aliquote pensionistiche IVS nella misura del 24% per gli artigiani e del 24,48% per i commercianti, comprensive per questi ultimi dell’aliquota aggiuntiva destinata al finanziamento dell’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale.
Resta inoltre dovuto il contributo per maternità, pari a 0,62 euro mensili.
Continua ad applicarsi la riduzione del 50% dei contributi per i soggetti con più di 65 anni di età, già pensionati presso le gestioni INPS.
È inoltre confermata la riduzione contributiva del 50% per i lavoratori che si sono iscritti per la prima volta nel 2025 alle gestioni artigiani o commercianti.
Di seguito le tabelle dei minimi e massimali di reddito e le principali indicazioni operative dell'istituto.
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1) Minimi 2026 e contributi eccedenti artigiani e commercianti
Per effetto della rivalutazione ISTAT (+1,4%), il reddito minimale annuo da assumere come base di calcolo per il 2026 è fissato in 18.808 euro. Su tale importo sono dovuti i contributi fissi annuali, comprensivi della quota IVS e del contributo per maternità.
| Categoria | Contributo annuo sul minimale |
|---|---|
| Artigiani | € 4.521,36 |
| Commercianti | € 4.611,64 |
Per i periodi inferiori all’anno solare, il contributo è rapportato a mese:
| Categoria | Contributo mensile |
|---|---|
| Artigiani | € 376,78 |
| Commercianti | € 384,31 |
Il minimale e i relativi contributi devono essere riferiti a ciascun soggetto operante nell’impresa.
I contributi IVS 2026 sono dovuti sulla totalità dei redditi d’impresa prodotti nel 2026, per la parte eccedente il minimale di 18.808 euro e fino al limite della prima fascia di reddito pensionabile, pari a 56.224 euro. Per i redditi superiori a tale soglia si applica un incremento dell’aliquota pari a 1 punto percentuale.
| Scaglione di reddito | Artigiani | Commercianti |
|---|---|---|
| Fino a € 56.224 | 24% | 24,48% |
| Oltre € 56.224 | 25% | 25,48% |
I contributi calcolati sulla quota eccedente il minimale costituiscono contributo a conguaglio, da considerare come acconto sulle somme complessivamente dovute.
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2) I massimali di reddito 2026
Per il 2026 il massimale di reddito annuo entro il quale sono dovuti i contributi IVS è fissato in:
| Tipologia di iscritto | Massimale 2026 |
|---|---|
| Con anzianità contributiva al 31.12.1995 | € 93.707 |
| Senza anzianità contributiva al 31.12.1995 | € 122.295 |
Su tali importi si determina anche il contributo previdenziale massimo annuo, differenziato tra artigiani e commercianti.
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3) Contributi artigiani e commercianti - importi 2024 e 2025
Aliquote e importi minimi e massimi per il 2024 erano stati comunicati nella circolare 33 del 7 febbraio 2024
Le informazioni per il 2025 sono contenute invece nella circolare 38 del 7 febbraio 2025
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4) La riduzione contributiva per i forfettari - Scadenze
È confermata la riduzione contributiva del 35% per i soggetti che applicano il regime forfetario previdenziale, previa presentazione della domanda nei termini previsti.
Per le nuove adesioni al regime nel 2026 è richiesta comunicazione tempestiva all’INPS.
Si ricorda infine che i contributi fissi sul minimale devono essere versati tramite modello F24 alle seguenti scadenze:
| Rata | Scadenza |
|---|---|
| 1ª rata | 18 maggio 2026 |
| 2ª rata | 20 agosto 2026 |
| 3ª rata | 16 novembre 2026 |
| 4ª rata | 16 febbraio 2027 |
Entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2025, primo acconto 2026 e secondo acconto 2026.
Qualora la somma dei contributi sul minimale e di quelli a conguaglio versati alle previste scadenze sia inferiore a quanto dovuto sulla totalità dei redditi d'impresa realizzati nel 2026, è dovuto un ulteriore contributo a saldo da corrispondere entro i termini di pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche.
Si ricorda che i dati e gli importi utili per il pagamento della contribuzione dovuta da artigiani e commercianti sono pubblicati nel Cassetto previdenziale, nella sezione “Dati del mod. F24”, cui può accedere il contribuente o un suo delegato. Attraverso tale opzione è possibile, inoltre, visualizzare e stampare in formato PDF, il modello da utilizzare per effettuare il pagamento.
5) Riduzione 50% per i nuovi iscritti
La circolare INPS ricorda anche che la legge di Bilancio 2025, ha previsto una riduzione contributiva in misura del 50% dei contributi previdenziali dovuti a favore dei lavoratori che si iscrivono nel corso dell'anno 2025 per la prima volta a una delle Gestioni speciali autonome degli artigiani e degli esercenti attività commerciali e che percepiscono redditi di impresa, anche in regime forfetario.
Le istruzioni dettagliate sono state fornite con la circolare 83 del 24 aprile 2025 , complete delle indicazioni per la presentazione della domanda di accesso all'agevolazione.