HOME

/

FISCO

/

DETERMINAZIONE DEL REDDITO

/

RIVALUTAZIONE BENI D'IMPRESA: ECCO QUANDO E COME RIVALUTARE

Rivalutazione beni d'impresa: ecco quando e come rivalutare

Le tre modalità alternative per procedere alla rivalutazione dei beni d'impresa

La legge di stabilità 2017 (L. 232/2016) ha riproposto la rivalutazione dei beni d'impresa e delle partecipazioni. Alcuni chiarimenti sul tema sono stati forniti dall'Agenzia delle Entrate con la Circolare 14/e del 27.04.2017
In generale, la possibilità di procedere alla rivalutazione di cui alla Legge n. 342/2000 è riproposta, anche relativamente ai beni risultanti nel bilancio dell’esercizio chiuso entro il 31 dicembre 2015 e potrà essere effettuata nel bilancio dell’esercizio successivo (2016).
Per i soggetti con periodo coincidente con l’anno solare, la rivalutazione dei beni esistenti nel bilancio dell’esercizio 2015 dovrà essere eseguita nel bilancio dell’esercizio 2016 da approvare, nella generalità dei casi, entro il 30 aprile 2017. La rivalutazione può avvenire, secondo 3 modalità alternative (art.13 L. 342/2000):
  1. Rivalutazione sia del costo storico sia del fondo ammortamento
    Consente di mantenere invariato il periodo di ammortamento
  2. Rivalutazione del costo storico
    Comporta un allungamento del periodo di ammortamento. Tale modalità potrebbe incontrare il limite rappresentato dal valore di sostituzione del bene (costo di acquisto di un bene nuovo della stessa tipologia); secondo la dottrina infatti il costo rivalutato non deve essere superiore a tale valore.
  3. Riduzione totale o parziale del fondo ammortamento
    Consente di ridurre il fondo di ammortamento. Tale tecnica era stata utilizzata nelle precedenti rivalutazioni per eliminare la quota di ammortamento anticipato effettuata in esercizi precedenti ai soli fini fiscali. Tale problematica dovrebbe essere già stata risolta in sede di disinquinamento del bilancio.

EFFETTI DEI DIVERSI CRITERI (fonte Circolare Agenzia delle Entrate del 27.04.2017 n. 14)

  • con la Rivalutazione contestuale del costo storico e del fondo di ammortamento, rimane invariato il residuo periodo di ammortamento;
    Si pensi, ad esempio, ad un bene che abbia un valore contabile di 5.000 euro, un fondo ammortamento di 2.500 euro e un importo rivalutabile di 2.000 euro: in tal caso il contribuente può rivalutare il bene incrementando il valore contabile da 5.000 a 6.500 e riducendo il fondo da 2.500 a 2.000 euro.
  • con la Rivalutazione del solo costo storico si allunga la durata del periodo di ammortamento e aumenta la quota di ammortamento;
    tale metodo determina un allungamento del processo di ammortamento, se viene mantenuto inalterato il precedente coefficiente, oppure un incremento del coefficiente se si intende lasciare inalterata la durata del periodo di vita utile del cespite. In tale ultimo caso, le imprese stanzieranno quote di ammortamento maggiori di quelle che si sarebbero determinate applicando il coefficiente precedentemente
    utilizzato, facendone menzione in nota integrativa. Si pensi, ad esempio, ad un bene che abbia un valore contabile di 5.000 euro, un fondo ammortamento di 2.500 euro e un importo rivalutabile di 2.000 euro: in tal caso il contribuente può rivalutare il bene incrementando il valore contabile da 5.000 a 7.000 euro.
  • con la Riduzione del fondo di ammortamento si allunga il periodo di ammortamento e rimane immutata la quota di ammortamento;
    tale metodo comporta lo stanziamento di ammortamenti su un costo analogo a quello originario. Si pensi, ad esempio, ad un bene che abbia un valore contabile di 5.000 euro, un fondo ammortamento di 2.500 euro e un importo rivalutabile di 2.000 euro: in tal caso il contribuente può rivalutare il bene riducendo il fondo da 2.500 a 500 euro.

Per approfondire e rimanere sempre aggiornato, segui il Dossier rivalutazioni beni d'impresa 2017.

Per il calcolo della convenienza fiscale ottenibile con il pagamento dell’imposta sostitutiva per l'affrancamento del valore dei terreni edificabili e agricoli, non perdere il tools in excel Affrancamento terreni 2017; mentre per il calcolo della convenienza ed eventuale risparmio fiscale ottenibile con il pagamento dell’imposta sostitutiva per l’affrancamento delle partecipazioni abbiamo elaborato il foglio di calcolo Affrancamento partecipazioni 2017.

Tag: RIVALUTAZIONE BENI DI IMPRESA RIVALUTAZIONE BENI DI IMPRESA DETERMINAZIONE DEL REDDITO DETERMINAZIONE DEL REDDITO

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

DETERMINAZIONE DEL REDDITO · 01/04/2022 Fatture di parenti e amici: indeducibili senza supporto documentale

La deducibilità dei costi certificati da parenti e amici può essere contestata, se non supportata da adeguata documentazione che ne attesti certezza, inerenza, determinabilità

Fatture di parenti e amici: indeducibili senza supporto documentale

La deducibilità dei costi certificati da parenti e amici può essere contestata, se non supportata da adeguata documentazione che ne attesti certezza, inerenza, determinabilità

Perdite su crediti: deduzione subordinata all’inerenza quantitativa

Ai fini della deducibilità di una perdita su crediti assume rilevanza la differenza tra valore di realizzo del credito e il relativo corrispettivo di cessione dello stesso

Tuir: Testo Unico delle imposte sui redditi 2022

Tuir - Testo Unico delle imposte sui redditi - D.P.R. del 22 Dicembre 1986 n. 917 in vigore dal 1° gennaio 2022

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.