Domanda e Risposta Pubblicato il 13/06/2019

Bonus bebé maggiorazione secondo figlio: come funziona?

bonus bebe fratelli secondo figlio

Importi e applicazione della nuova maggiorazione del bonus bebe 2019 per i figli successivi al primo. Il caso dei gemelli e degli affidamenti

Il Bonus bebè 2019 prevede l'importante novità della  maggiorazione del 20% dell'importo mensile  in caso di figli successivi al primo .

Ricordiamo che l'importo Bonus bebè 2019 "ordinario" per il primo figlio ammonta a :

  • 80 euro mensili per le famiglie con ISEE minorenni inferiore a 25mila euro 
  • 160 euro mensili se il nucleo familiare presenta un ISEE minorenni inferiore a 7000 euro

Per i figli successivi gli IMPORTI maggiorati del 20% sono i seguenti 

  • l’assegno  con isee fino a 25000 euro,   è di 96 euro al mese per un massimo di 12 mesi (1.152 euro annui);
  • l’assegno con ISEE  fino a 7000 euro,  è di 192 euro al mese per un massimo di 12 mesi (2.304 euro annui).

Ma  come si considera il SECONDO FIGLIO ?  vale anche per le adozioni ?

La circolare INPS n. 85 recentemente pubblicata chiarisce  che ai fini della maggiorazione secondo figlio  si considera primo figlio  quello naturale o adottivo della persona richiedente  mentre non si conteggiano  i minorenni in affidamento preadottivo e quelli in affidamento temporaneo. La ragione sta nel fatto che "la maggiorazione è stata prevista per il figlio successivo al primo, quindi sulla base di rapporti di “filiazione”".

In caso di parti  gemellari   avvenuti nel 2019:

  • se si tratta di un primo evento di nascita  il primo figlio  risulta essere il primo gemello venuto alla luce, per cui al secondo o successivi spetta la maggiorazione del 20%,
  • se  invece il parto gemellare  è il secondo o terzo evento di nascita  per quel genitore richiedente , tutti i gemelli avranno diritto alla maggiorazione del 20% 
  • se non si tratta di un primo evento, la maggiorazione spetta per tutti i gemelli.

In caso di  adozioni  plurime ,  ad esempio l'adozione di due/tre fratellini  alla stessa data (sempre che il richiedente non abbia  avuto altri figli neanche adottivi), la maggiorazione è riconosciuta per  quello  nato dopo il primo, in ordine di tempo (in sostanza il  bambino  di età maggiore risulta  come primo figlio e i fratelli piu giovani godono della maggiorazione ).

Se si tratta di adozione plurima di gemelli, la maggiorazione è riconosciuta per tutti i gemelli adottati tranne uno, a scelta del richiedente .

Per quanto riguarda la DOMANDA, che va effettuata sul sito INPS solo per via telematica (in autonomia o presso un patronato ),   la circolare specifica che :

nei casi di domanda con richiesta di maggiorazione, il richiedente dovrà dichiarare che il figlio per il quale chiede il beneficio maggiorato è successivo al primo e dovrà indicare anche le generalità degli altri precedenti figli (nati o adottati), compresa l’indicazione del comune di nascita o del comune di registrazione della sentenza di adozione di questi ultimi.

Ti puo interessare la Scheda informativa "NASPI 2018: importi requisiti, domanda" di R. Quintavalle e l'ebook Reddito di Cittadinanza 2019 di R. Staiano

E' disponibile anche il volume "Formulario commentato sui diritti dei lavoratori nel fallimento " di L. Nigro (libro di carta - 252 pagine -Maggioli editore)




Prodotti per Assegni familiari e ammortizzatori sociali

 
39,00 € + IVA
38,00 € + IVA
32,30 € + IVA

Scrivi un commento

I campi contrassegnati * sono obbligatori
(il tuo indirizzo non sara' pubblicato)