Domanda e Risposta Pubblicato il 23/09/2019

DSU e ISEE cosa sono e come si ottengono?

ISEE Modelli di Dichiarazione sostitutiva unica dal 1° gennaio 2015

Dichiarazione sostitutiva unica per il calcolo dell' ISEE. Come si richiede, quali informazioni servono. Il documento va compilato anche per richiedere il Reddito di Cittadinanza

Come noto, per avere accesso alle prestazioni sociali e agevolazioni in caso di difficoltà economiche è necessario certificare il proprio livello di reddito,  parametrato al numero di  componenti del nucleo familiare, tramite l'ISEE,  Indicatore della situzione economica equivalente . Lo calcola l'INPS tramite una speciale piattaforma  e fornisce agli interessati l'attestazione ufficiale.

Per far questo  richiede  la compilazione e presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica ( DSU)  cioè il cittadino deve fornire  i principali dati aggiornati sul nucleo familiare .

La DSU infatti è un documento che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare che va periodicamente aggiornato.

La durata della validità è stata recentemente modificata  e, come specificato dal messaggio INPS 3418 del 20.9.2019,  dal 1 gennaio 2020 la DSU  avrà validita fino al 31 dicembre dello stesso anno in cui viene presentata. Anche per il 2019 per tutte le DSU la validità è stata prorogata al 31 dicembre -

La DSU può essere compilata e presentata:

  • presso l’ente che eroga la prestazione sociale agevolata, che poi ottiene i dati ISEE direttamente dalla piattaforma, con la delega dell'interessato;
  • presso il Comune;
  • in  un Centro di Assistenza Fiscale o patronato ( bisogna compilare il mandato e la delega  agli operatori );
  • online  sul sito dell’INPS (bisogna essere in possesso del PIN che si richiede ugualmente online ma si riceve dopo qualche giorno dalla richiesta ).

Nella DSU devono essere dichiarati alcuni dati come i dati anagrafici,  i beni patrimoniali  posseduti  (ad esempio valore della casa ai fini IMU,  oppure canone di locazione se si è in affitto, estratti conti bancari dell'anno precedente oer verificare il saldo in giacenza).

Altri dati vengono acquisiti dall’Agenzia delle Entrate (reddito complessivo ai fini IRPEF) e dall' INPS (i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, erogati dall’INPS  non rientranti nel reddito complessivo ). 

Per le informazioni autodichiarate, il soggetto che compila la DSU si assume la responsabilità, anche penale, di quanto dichiarato.

  • Il nucleo familiare da prendere  in considerazione è quello alla data di presentazione della dichiarazione.
  • I redditi da dichiarare sono  quelli del secondo anno precedente la presentazione della DSU,
  • il patrimonio mobiliare e immobiliare è quello posseduto alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della DSU.

AGGIORNAMENTO PER IL 2020  Su quest'ultimo punto c'è stata una  modifica normativa per cui per le DSU presentate dal 1° gennaio 2020, si applicherà la nuova validità  e anche per i patrimoni si farà riferimento al secondo anno precedente a quello della  presentazione

Per ottenere il calcolo dell’ ISEE “standard”, valido per la generalità delle prestazioni sociali agevolate, ad esempio il Reddito di Cittadinanza, occorre compilare la DSU mini, che contiene i principali dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare.

In casi particolari, in base al tipo di prestazione da richiedere oppure alle particolarità del nucleo familiare, occorre fornire informazioni aggiuntive  che consentono di calcolare ISEE specifici ( ISEE “socio-sanitario”, ISEE “socio-sanitario residenze”, ISEE “università”, ISEE “minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi”). 

Nel caso in cui vi sia già un ISEE in corso di validità, è possibile ottenere, presentando la DSU ISEE corrente, il calcolo del cosiddetto "ISEE corrente"  riferito a un periodo di tempo ravvicinato alla richiesta della prestazione , ad esempio nel caso di variazioni importanti del proprio reddito come la perdita del posto di lavoro.

Una volta presentata la DSU all'INPS , l'istituto calcola  l’ ISEE e fornisce l’attestazione entro dieci giorni lavorativi dalla ricezione della DSU, mediante:

  • l'accesso al servizio online dedicato;
  • gli uffici territoriali INPS competenti;
  • lo stesso ente al quale è stata presentata la dichiarazione, se è stato dato lo specifico mandato .

Copia dell’attestazione ISEE può essere richiesta da qualunque componente del nucleo familiare all’INPS, mediante accesso al servizio online dedicato (è necessario avere un PIN INPS ) o tramite le sedi territoriali competenti o tramite un CAF.

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Per approfondire ti può interessare l'e-book ISEE 2017 150 risposte a quesiti di A. Donati (pdf -57 pagine)




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Commenti

Salve,vi scrivo per una mia situazione particolare e spero mi possiate aiutare a capire meglio.Ho divorziato dal mio ex marito cn cui ho un figlio in comune. A causa del suo disinteresse sono andata via dall'Italia per cercare lavoro all'estero(prima Germania e successivamente Svizzera),lasciando mio figlio ai miei genitori dopo regolare sentenza del giudice.Dal 2012 si occupano loro di mio figlio,è nel loro stato famiglia e a carico irpef. Quest'anno mio figlio dovrebbe iscriversi università Ma il caf gli ha chiesto isee di almeno uno dei 2 genitori ma cn il padre nn ha rapporti e io nn ho DSU,come fare?Non vorrei precludere a mio figlio la possibilità di ricevere agevolazioni per il diritto allo studio. Grazie.

Commento di Antonella (19:10 del 29/08/2018)

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