Domanda e Risposta Pubblicato il 14/11/2016

Cosa succede se il contratto di locazione non è registrato?

Tempo di lettura: 7 minuti
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Obblighi delle parti, effetti della mancata registrazione del contratto di locazione, le sanzioni previste.

Il contratto di locazione è definito dall'art. 1571 del Codice Civile, un contratto:

  • a causa onerosa,
  • a effetti obbligatori
  • a prestazioni corrispettive.

-Obblighi-

Se il contratto ha per oggetto beni immobili, sono previsti alcuni obblighi:

  1. deve avere la forma scritta, a pena di nullità;
  2. deve essere obbligatoriamente registrato,
    • presentando due copie dell’atto all’ ufficio del Registro dell’ Agenzia delle entrate o mediante una procedura di registrazione telematica che sostituisce la presentazione diretta.
    • tranne nell'ipotesi in cui la durata del contratto non superi i 30 giorni complessivi nell’ anno.

Attenzione: Il termine per la registrazione dei contratti di locazione di beni immobili è di 30 giorni dalla loro sottoscrizione, ed è prevista la solidarietà tra locatore e inquilino ai fini dell'adempimento di questo obbligo.

Attenzione: L’articolo 1, comma 346, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Finanziaria per il 2005) prescrive che “i contratti di locazione, o che comunque costituiscono diritti relativi di godimento, di unità immobiliari ovvero di loro porzioni, comunque stipulati, sono nulli, se ricorrendone i presupposti non sono registrati”.
La nullità, però, non incide sulla pretesa dell'erario di riscuotere comunque l'imposta di registro: il contribuente, quindi, non potrà avvalersi della nullità del contratto come causa esimente della registrazione. L'articolo 38 del Dpr 131/ 1986 sottolinea infatti che la nullità o l'annullabilità dell'atto non dispensa dall'obbligo di chiedere la registrazione e di pagare la relativa imposta.

-Le sanzioni-

L’omessa registrazione del contratto di locazione, il parziale occultamento del corrispettivo e l’omesso o tardivo versamento dell’imposta di registro sono delle violazioni per le quali è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa.

Violazione        Sanzioni
Omessa o tardiva registrazione del contratto dal 120% al 240% dell’imposta di registro dovuta
Occultamento, anche parziale, del canone dal 200% al 400% della differenza tra l’imposta di registro dovuta e quella già applicata in base al corrispettivo dichiarato
Tardivo pagamento dell’imposta 30% dell’imposta versata in ritardo

Anche l’omessa indicazione nella dichiarazione dei redditi dei canoni di locazione, o l’indicazione degli stessi in misura inferiore a quella effettiva, costituisce una violazione di carattere fiscale.

Se nella dichiarazione dei redditi il canone derivante dalla locazione di immobili a uso abitativo:

  • non è indicato, si applica la sanzione nella misura dal 240 al 480 per cento dell’imposta dovuta, con un minimo di 516 euro
  • è indicato in misura inferiore a quella effettiva, si applica la sanzione nella misura dal 200 al 400 per cento dell’imposta dovuta.

Inoltre, per i redditi derivanti dalla locazione di immobili a uso abitativo, nel caso di accertamento con adesione o di acquiescenza, le sanzioni si applicano senza riduzioni.

In caso di omessa registrazione del contratto di locazione di immobili, si presume, salva documentata prova contraria, l'esistenza del rapporto di locazione anche per i quattro periodi d'imposta antecedenti a quello nel corso del quale è accertato il rapporto stesso; ai fini della determinazione del reddito si presume, quale importo del canone, il 10% del valore catastale dell'immobile (Rendita x 1,05 x 120).

- Evoluzione storica degli effetti della mancata registrazione- 

L’articolo 1, comma 346, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Finanziaria per il 2005) prescrive che i contratti di locazione, o che comunque costituiscono diritti relativi di godimento, di unità immobiliari ovvero di loro porzioni, comunque stipulati, sono nullise ricorrendone i presupposti non sono registrati”.
La nullità, però, non incide sulla pretesa dell'erario di riscuotere comunque l'imposta di registro: il contribuente, quindi, non potrà avvalersi della nullità del contratto come causa esimente della registrazione. L'articolo 38 del Dpr 131/ 1986 sottolinea infatti che la nullità o l'annullabilità dell'atto non dispensa dall'obbligo di chiedere la registrazione e di pagare la relativa imposta.

L’art. 3, commi 8 e 9, D.Lgs. n. 23/2011, introduce specifici effetti in capo al locatore e all’inquilino, a causa della mancata registrazione del contratto di locazione ad uso abitativo entro i termini previsti.
In particolare:

  • la durata del contratto è fissata in 4 anni a decorrere dalla registrazione volontaria o d’ufficio;
  • il contratto (alla scadenza) è rinnovato automaticamente di ulteriori 4 anni, fatta salva la ricorrenza di una delle fattispecie di cui all’art. 2, comma 1, Legge n. 431/98 (destinazione dell’immobile ad uso proprio o dei familiari, esecuzione di opere di radicale recupero, mancata occupazione dell’immobile da parte dell’inquilino, cessione dell’immobile a terzi);
  • a decorrere dalla data di registrazione il canone annuo di locazione è fissato in misura pari al triplo della rendita catastale, oltre l’adeguamento, dal secondo anno, in base al 75% dell’aumento ISTAT. Se il contratto prevede un canone inferiore, si applica il canone stabilito dalle parti.

Di fatto l’inquilino riceve un notevole premio e sarà quindi stimolato alla denuncia del contratto in nero.

L’Agenzia delle Entrate precisa che, a decorrere dalla data di registrazione del contratto, volontaria o d’ufficio, è necessario considerare ai fini della determinazione dell’imposta di registro dovuta anche le nuove condizioni e la durata del contratto stabilite dal comma 8 del citato art. 3.

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 50/2014 depositata venerdì 14 marzo 2014, ha cancellato i commi 8 e 9 del D.Lgs. n. 23/2011, dichiarando incostituzionale tale norma.

Il Governo con un Clausola di salvaguardia introdotta nella Legge  n.80 di conversone del decreto legge 47/2014 ha praticamente vanificato questa sentenza rinviandone gli effetti al 31 dicembre 2015.

Interviene la Corte Costituzionale ancora una volta con la sentenza n. 169 del 16 luglio 2015 dichiarando l'illegittimita' della salvaguardia della norma introdotta dal Governo, anche se a tempo fino al 31 dicembre 2015, ricordando che quando la Corte Costituzionale dichiara incostituzionale una norma, questa perde effetto da subito!!

La Legge di stabilità 2016 - L. 208 del 28/12/2015 -  ha  con il c. 59 dell'art.1 modificato l'art. 13 della L. 431/98 prevedendo che:

 Art. 13. (( (Patti contrari alla legge).))

((1. E' nulla ogni pattuizione volta a determinare un importo del canone di locazione superiore a quello risultante dal contratto scritto e registrato. E' fatto carico al locatore di provvedere alla registrazione nel termine perentorio di trenta giorni, dandone documentata comunicazione, nei successivi sessanta giorni, al conduttore ed all'amministratore del condominio, anche ai fini dell'ottemperanza agli obblighi di tenuta dell'anagrafe condominiale di cui all'articolo 1130, numero 6), del codice civile.

2. Nei casi di nullita' di cui al comma 1 il conduttore, con azione proponibile nel termine di sei mesi dalla riconsegna dell'immobile locato, puo' chiedere la restituzione delle somme corrisposte in misura superiore al canone risultante dal contratto scritto e registrato.

3. E' nulla ogni pattuizione volta a derogare ai limiti di durata del contratto stabiliti dalla presente legge.

4. Per i contratti di cui al comma 3 dell'articolo 2 e' nulla ogni pattuizione volta ad attribuire al locatore un canone superiore a quello massimo definito dagli accordi conclusi in sede locale per immobili aventi le medesime caratteristiche e appartenenti alle medesime tipologie. Per i contratti stipulati in base al comma 1 dell'articolo 2, e' nulla, ove in contrasto con le disposizioni della presente legge, qualsiasi pattuizione diretta ad attribuire al locatore un canone superiore a quello contrattualmente stabilito.

5. Per i conduttori che, per gli effetti della disciplina di cui all'articolo 3, commi 8 e 9, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, prorogati dall'articolo 5, comma 1-ter, del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 2014, n. 80, hanno versato, nel periodo intercorso dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo n. 23 del 2011 al giorno 16 luglio 2015, il canone annuo di locazione nella misura stabilita dalla disposizione di cui al citato articolo 3, comma 8, del decreto legislativo n. 23 del 2011, l'importo del canone di locazione dovuto ovvero dell'indennita' di occupazione maturata, su base annua, e' pari al triplo della rendita catastale dell'immobile, nel periodo considerato.

6. Nei casi di nullita' di cui al comma 4 il conduttore, con azione proponibile nel termine di sei mesi dalla riconsegna dell'immobile locato, puo' richiedere la restituzione delle somme indebitamente versate. Nei medesimi casi il conduttore puo' altresi' richiedere, con azione proponibile dinanzi all'autorita' giudiziaria, che la locazione venga ricondotta a condizioni conformi a quanto previsto dal comma 1 dell'articolo 2 ovvero dal comma 3 dell'articolo 2. Tale azione e', altresi', consentita nei casi in cui il locatore non abbia provveduto alla prescritta registrazione del contratto nel termine di cui al comma 1 del presente articolo.

Nel giudizio che accerta l'esistenza del contratto di locazione il giudice determina il canone dovuto, che non puo' eccedere quello del valore minimo definito ai sensi dell'articolo 2 ovvero quello definito ai sensi dell'articolo 5, commi 2 e 3, nel caso di conduttore che abiti stabilmente l'alloggio per i motivi ivi regolati. L'autorita' giudiziaria stabilisce la restituzione delle somme eventualmente eccedenti.

7. Le disposizioni di cui al comma 6 devono ritenersi applicabili a tutte le ipotesi ivi previste insorte sin dall'entrata in vigore della presente legge. 8. I riferimenti alla registrazione del contratto di cui alla presente legge non producono effetti se non vi e' obbligo di registrazione del contratto stesso)).

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Commenti

a giorni cambiero' casa e la nuova proprietaria non vuole registrare il contratto perche' dice pagherebbe troppe tasse e non le conviene.Ma io come inquilina come posso fare per convincerla a farlo?

Commento di roberta (02:07 del 19/08/2010)

Dal 1 gennaio 2011 oltre alle sanzioni abbastanza pesanti di cui all'articolo in commento, il proprietario che non registra il contratto potrà essere condannato ad affittare all'inquilino l'immobile per un importo pari alla rendita catastale moltiplicata per tre. Trova un articolo a riguardo nel dossier sul federalismo fiscale, sempre qui nel sito www.fiscoetasse.com.

Commento di Luigia (23:41 del 21/08/2010)

io sono invece un inquilina a cui il proprietario lo ha sì registrato il contratto d'affitto ma meno della metà di cui verso......oggi a distanza di quasi 1 anno x controversie mi trovo di fronte alla scelta di prendere un avvocato che m'assisti x pagargli solo quello che è registrato avendo avuto danni indigenti e non venendomi incontro con un canone concordato come legge del '98 prevede........

Commento di emanuela (15:38 del 14/09/2010)

ora abito nella nuova casa in fitto,naturalmente no contratto registr., ma è saltato fuori un nuovo problema:non posso fare la voltura del gas perche' l'inquilino precedente è moroso. il proprietario mi ripete di avere pazienza che sta risolvendo tutto e intanto continuo a usare il gas con il nome dell'inquilino moroso(non aveva fatto la disdetta).Puo' farmi fare una cosa del genere? Cosa rischio io ma anche lui?

Commento di roberta (09:35 del 19/09/2010)

da 2.5 anni sono in locazione presso un proprietario che non ha mai voluto registrare il contratto....se il fisco lo becca a cosa va incontro e quante la mora che dovrebbe pagare allo stato???

Commento di luigi (00:04 del 03/10/2010)

Attualmente per il contratto di affito non registrato è prevista la nullità.... dal 1 gennaio 2011 con l'avvento del federalismo fiscale per chi non registra il contratto o lo registra con un canone inferiore a quello effettivo le sanzioni da 516,46 a 2065,86 possono raddoppiare o anche quadruplicare e poi è prevista una sanzione assolutamente originale che potrà essere un forte deterrente per l’evasione. Il proprietario potrà essere condannato ad affittare l’immobile per almeno 4 anni anni a un canone pari al triplo della rendita catastale. Di fatto l’inquilino riceverà un notevole premio e sarà quindi stimolato alla denuncia del contratto in nero.

Commento di luigia (12:36 del 03/10/2010)

Se io, erede del proprietario deceduto che ha stipulato il contratto, ho più volte chiesto al conduttore di procedere ad un nuovo contratto e lui non ha voluto... Successivamente quest'ultimo è stato convocato dal mio avvocato per presentarsi presso il suo studio legale al fine di concudere l'atto e l'inquilino non si è presentato, cosa posso fare se pochi giorni fa il conduttore è andato a denunciare me proprietaria erede per omessa registrazione?

Risposta di Anna (14:07 del 19/08/2013) al commento di luigia

il 23 marzo 2003 - stipulai contratto di fitto annuale uso transitorio per un importo di euro 170 mensili a fronte dei 510 effettivamente richiesti e pagati! - il proprietario non ha mai voluto registrarlo - tra l'altro è scaduto 6 anni fa, e da allora pago senza avere contratto - ora ho necessita che mi registri il contratto per motivi di reddito isee...cosa posso fare se lui insiste nella volonta di non registrarlo??? - inviare vaglia dell'importo dei 170 euro pattuiti? - può mettermi alla porta sfrattandomi? -

Commento di giuseppe (22:08 del 28/10/2010)

Dal 1 gennaio 2011 oltre alle sanzioni abbastanza pesanti di cui all'articolo in commento, il proprietario che non registra il contratto potrà essere condannato ad affittare all'inquilino l'immobile per un importo pari alla rendita catastale moltiplicata per tre. Trova un articolo a riguardo nel dossier sul federalismo fiscale sempre qui nel sito www.fiscoetasse.com.

Risposta di Luigia (21:57 del 30/10/2010) al commento di giuseppe

ciao.ho stipulato un contratto di locazione nel 2008 e abbiamo pagato l'imposta di registro x metà.oggi nel 2011 al mio proprietario di casa sono arrivate delle raccomandate dell'anno 2009 e 2010,da pagare con tutte le more.io devo pagare la mia metà ma anke le spese di mora?non sapendo che annualmente si doveva pagare il registro....spero di avere una vostra risp.grazie

Commento di adele (11:33 del 29/03/2011)

il proprietario dopo aver effettuato il pagamento della registrazione del contratto di locazione annuale e' dovuto dare copia (f23)del pagamento della registrazione all'inquilino, per accertare del dovuto pagamento prima di versare il 50% della registrazione .saluti

Commento di ernesto (08:23 del 04/04/2011)

ciao da circa 1mese sono in camera ma senza contratto volutamente non registrato dalla proprietaria cosa succede a me e alla proprietaria da parte del fisco? Anticipatamente Ringrazio

Commento di tonia (07:13 del 19/05/2011)

le sanzioni sono tutte e carico del locatore. a carico del conduttore..... nulla. ti sembra giusto?

Risposta di Luigia (14:15 del 19/05/2011) al commento di tonia

Salve abito in un alloggio senza nessun contratto di locazione da 8 anni perchè il propretario non l'ha voluto fare pago puntualmente il canone mensile,da circa 4 mesi mi a sfrattato perchè dicono che la vogliono vendere purtroppo io non ho possibilità di comprarla, volevo chiederle lo possono fare e se ciò dei tempi stabilitida una legge. sarei grado per un riscontro Distinti Saluti.

Commento di nicola (10:58 del 11/06/2011)

ciao,ho letto il tuo problema e visto che mi trovo nella stessa situazione a parte gli anni che stò dentro che sono di più;come è andata a finire?perchè a me stà succedendo ora come hai agito?aspettando una risposta ti auguro buona giornata

Risposta di maria (09:25 del 08/03/2012) al commento di nicola

Salve ho stipulato un contratto 9 dicembre 2009 pero non e stato registrato. dopo 6 mesi e stato venduto del giugno 2010, dopo il nuovo propretario mi hanno detto che il contratto e iregolare e a proposto un nuova contratto pero vuole 100 euro in piu sul canone, per fare la storia corto ho rifiutato e sono andato via dal casa dopo un preavviso verbale. addesso mi hanno mandato con la sua avvocato raccomandata sta chiedendo varie somma per spese legali e per mancanza di preavviso scritto. cosa devo fare???

Commento di Eric (15:24 del 05/08/2011)

Scrivi all'avvocato contestando quanto preteso perchè il contratto non registrato è nullo e quindi nulla devi.

Commento di Ivano (14:05 del 13/09/2011)

Buongiorno abito in un alloggio da 8,5 anni senza un regolare contratto di locazione per colpa del propretario che no lo vuole registrare vorrei chiedervi a chi denunciare il tutto e se vado inontro anche io inguilino a sansioni o soltanto il propretario. Grado per un riscontro distinti saluti.

Commento di nicola (11:09 del 13/03/2012)

Lei non incorre in sanzioni, può fare la denuncia all'agenzia delle entrate e le saranno applicate le seguenti condizioni : a) la durata della locazione e' stabilita in quattro anni a decorrere dalla data della registrazione, volontaria o d'ufficio. b) il contratto (alla scadenza) è rinnovato automaticamente di ulteriori 4 anni, fatta salva la ricorrenza di una delle seguenti fattispecie : destinazione dell’immobile ad uso proprio o dei familiari, esecuzione di opere di radicale recupero, mancata occupazione dell’immobile da parte dell’inquilino, cessione dell’immobile a terzi. c) a decorrere dalla registrazione il canone annuo di locazione e' fissato in misura pari al triplo della rendita catastale

Risposta di yassine (12:42 del 23/07/2012) al commento di nicola

buon giorno un anno fa ho affittato un appartamento,di euro 350 mensili.e in attesa che mi veniva fatto il contratto di locazione,ma e passato un anno e il proprietario non vuole assolutissimamente,fare .inoltre devo andarmi a cercare casa,xche lui non potendo piu pagare il mutuo,mi dice che la banca gli ha dato 3 mesi di tempo,per coprire tale,altrimenti si prendono i suoi beni immobili,e quindi io devo andare via.a questo punto io non so come fare.grazie.

Commento di tatiana (13:16 del 07/04/2012)

Le consiglio di andare subito a registrarlo presso l’agenzia delle entrate. Se inizia la procedura di pignoramento e lei ancora non ha fatto registrare il suo contratto è più facile per la banca “cacciarla di casa”. Se invece lei si trova ad avere un contratto già registrato il suo diritto ad abitare sarà comunque garantito rispetto alle pretese della banca.

Risposta di yassine (11:43 del 27/07/2012) al commento di tatiana

ho affittato un appartamento in pozzuoli napoli esattamente in localita' cappuccini,il mio propietario e un medico,mi ha proposto un contratto uso transitorio senza pero' mai registrarlo,perdipiu'veniva puntualmente a casa a prendersi il fitto che ho pagato tranquillamente,preciso che la firma sul contratto era maggio 2o1o a maggio 2o11,mai registrato,e successo che in casa ho dovuto affrontare delle spese e lui non ne ha voluto sspere nulla ma' i lavori erano urgenti,mi sono trattenuto x 4 mesi il fitto,e successo che mi e arrivato uno sfratto x morosita,ma''' stranamente sul contratto vi era la data di gennaio 2o11 e non quella che avevamo all'poca firmato cosas posso fare grazie gianni,

Commento di giovanni (23:03 del 25/05/2012)

Ciao, io ho da un anno e mezzo un contratto 4+4 pero registrato con la meta del importo. Non potendo piu sostenere le spese, e dopo aver chiesto alla anziana proprietaria una diminuzione non accordata, ho deciso di lasciare la casa e ho mandato la raccomandata di disdetta con 2 mesi e mezzo di anticipo.. adesso io chiedo se continuando a pagare la cifra scritta sul contratto, posso restare in casa , perche ho forti dubbi che io devo lasciare la casa, e la proprietaria se ne e aproffitato del fatto che sono straniera e sono stata sempre onesta con i pagamenti e con la parola data. Grazie per pazienza.. aspetto un consiglio

Commento di maria (17:50 del 31/05/2012)

quando da un contratto di locazione si passa ad un contratto di compravendita di un immobile, bisogna andare all'agenzia delle entrate e fare la cessazione del contratto di locazione?

Commento di aa (09:04 del 18/07/2012)

Nel suo caso bisogna presentare il modello 69 disponibile presso l'agenzia delle entrate e pagare un'imposta di registro per la cessazione del contratto di locazione.

Risposta di yassine (11:52 del 18/07/2012) al commento di aa

Salve,sono in affitto non registrato da piu di 1 anno ,,non pago l immondizia ,perche e intestata alla propetaria cisa succedera?,grazie.

Commento di pietro (16:58 del 11/11/2012)

Salve. Sono un inquilino Enasarco, ed ho firmato il contratto di rinnovo 3 + 2 a mnetà settembre 2012. Oggi ne ho ricevuta una copia in cui risulta essere stato rinnovato l' 1/01/2011 e registrato l' 11/12/2012. E' regolare tutto ciò? Premetto che l' Enasarco sta dismettendo il patrimonio immobiliare. Grazie in anticipo per l' interessamento.

Commento di cristiano (14:29 del 25/01/2013)

salve sono un inquilino enasarco mi è scaduto il contratto di affitto e l'ente enasarco mi ha convocato per il rinnovo dopo cinque anni dalla scadenza chiedendomi gli arretrati per l'aumento dell'affitto che avrei dovuto pagare con il con la stipula del nuovo contratto ma è possibile?

Risposta di fabrizio (16:41 del 22/01/2015) al commento di cristiano

Buongiorno mi serve un consiglio:ho un piccolissimo monolocale che non uso ma non voglio vendere non m'interessa nemmeno affittarlo però mi farebbe comodo se qualcuno lo tenesse come dire "vivo" usandolo e non abbandonarlo completamente. Una vicina, confiniamo con il balcone, si è offerta di usarlo come studio, so che potremmo fare un contratto di comodato d'uso che però costa la registrazione . Se concedo alla vicina di occuparlo potrei incorrere in qualche contravvenzione?

Commento di attilio rossi (11:43 del 27/01/2013)

Salve sono un inquilino che ha eseguito l'autodenuncia per la registrazione del contratto di locazione. Effettuati tutti i pagamenti del caso ora devo iniziare a pagare l'affitto per quanto è indicato a norma di legge (triplo rendita catastale, annuo). Il mio mio dubbio attuale è il seguente: Il contratto è stato da me registrato a metà mese (il 14 marzo 2013) presso l'agenzia delle entrate. La scadenza del termine di pagamento del canone è determinata dal mese solare oppure a partire dalla data di stipula del contratto? Per capirci, entro quale giorno del mese devo pagare il canone? Per essere in regola con i pagamenti, quanto devo versare al proprietario in merito al mese di marzo appunto? Devo pagare solo i primi 13 giorni sulla base del precedente valore del canone? Se una mensilità do il conteggio della rendita catastale è di 75 euro, devo pagarli tutti per il mese di marzo oppure devo pagare i giorni dalla data di stipula?

Spero di essere stato chiaro. GRAZIE INFINITI.

Commento di Marco A. (12:57 del 29/03/2013)

abito in una casa da 17 anni in comodato d'uso mai stipulato e mai registrato e pago l'affitto in nero di 1.000,00 euro ogni 3 mesi.premetto che tutte le bollette sono sono intestate a me meno quella del gas.

Commento di PASQUALINO (22:35 del 24/04/2013)

ciao.ho stipulato un contratto di locazione 4+4 nel 2001 e abbiamo pagato l'imposta di registro x metà. Il contratto è scaduto 7 anni fa e pago 335,70 mensilmente tramite bonifico bancario senza avere un contratto. Ho chiesto al proprietario di provvedere alla registrazione e al rinnovo del contratto anche perchè l'intestataria del contratto è deceduta ma continua a dirmi che prima o poi provvederà.Vorrei chiedervi a chi denunciare il tutto e se vado incontro anch'io inguilino a sanzioni o soltanto il propretario. Grado per un riscontro distinti saluti

Commento di Pina Mangione (16:38 del 30/04/2013)

Ho stipulato un contratto 6+6 per un negozio nel 2008. il proprietario non lo ha ancora registrato e mi rimanda ogni volta. Cosa devo fare cioe vale lo stesso anche per negozi cio che scrivono dei apartamenti. se qualcuno sa rispondermi grazie

Commento di mica (10:11 del 03/05/2013)

ciao sono stata in affitto per 3 anni senza registrazione del contratto, poi l'anno scorso il proprietario ha deciso di registrarlo, ora mi manda via perchè gli serve l'appartamento come posso tutelarmi? lo posso denunciare per gli anni non registrati? grazie

Commento di ilaria (10:12 del 23/05/2013)

Io sto in una casa con i miei figli minorenni il pio padrone di casa dopo un anno ancora non mi ha registrato il contrato di casa.Se come pago 600€ al mese mi ha detto che mi vuole fare il contrato di casa tipo subaffito visto che ho sempre pagato con asegno che devo fare?

Commento di elena (10:35 del 02/07/2013)

Salve, io sono stato dal 2000 al 2011 in una casa in affitto senza contratto, casa peraltro intestata a una signora mentre io pagavo con bonifico intestato al marito. Un anno e mezzo fa il proprietario di casa ha voluto registrare il contratto perché diceva che altrimenti non gli avrebbero fatto prendere un mutuo, fin quando ho scoperto che era per tutelarsi dall'auto registrazione all'Agenzia delle Entrate. Ora, visto che sono sorti alcuni problemi, sull'importo da versare, posso rivalermi nei suoi confronti su tutti gli anni passati nei quali ho pagato un contratto non registrato? Cosa dovrei fare? Se non pago e mi manda lo sfratto, posso combatterlo avendo tutte le ricevute di 11 anni di affitto? Grazie.

Commento di Simone (19:20 del 02/07/2013)

Salve,e dal 1999 ad oggi che sono in affitto in nero.Il proprietario se vuole può farmi lo sfratto? Se e si in base a quale articolo può farlo visto che sono in nero.Grazie

Commento di antonio (13:11 del 09/07/2013)

Buongiorno. Vorrei avvalermi della legge per l'autodenuncia per la registrazione del contratto di locazione (sono l'inquilino). Ho fatto i calcoli per i 5 anni precedenti, ma ora mi sorge il dubbio per la compilazione dell'F23. Devo indicare il codice fiscale del proprietario e poi il mio, anche se pago io e non il proprietario ? Grazie

Commento di Manuela (11:25 del 05/09/2013)

nel modello ritengo devono essere indicati entrambi le parti indipendente da chi paga.

Risposta di Luigia Lumia (19:04 del 15/09/2013) al commento di Manuela

Buongiorno. Vorrei sapere se devo andare all'ufficio delle entrate per cessazione anticipata del contratto di locazione anche se sono state pagate le tasse per i 4 anni di contratto!E se devo andare che devo pagare io o il proprietario dell'immobile . Preciso che la disdetta la faccio io l'inquilino. Grazie per la risposta un saluto a tutti Voi!!!!!

Commento di alfonso (18:52 del 15/09/2013)

Quando il contratto si interrompe bisogna darne comunicazione all'Ufficio e pagare 67 euro con il mod. F23 Cod. 113T. Ritengo che l'importo se non ci sono diversi accordi, è da dividere tra proprietario e inquilino in parti uguali.

Risposta di Luigia Lumia (19:01 del 15/09/2013) al commento di alfonso

Salve, la situazione è un pò complicata. Sono in affitto in un appartamento senza riscaldamento, nè gas nè doppi infissi ( a stento si chiudono le finestre) pago da 3 anni 170 di fitto al proprietario.A seguito di accertamento della Guardia di Finanza è stata emessa a nostro nome una multa, l'imposta di registro. A maggio il proprietario ha riunito tutti i condomini dal suo avvocato per precompilare il contratto ed abbiamo lasciato a questo avvocato l'importo da noi inquilini dovuto per la registrazione che purtroppo non è più avvenuta. Ora il proprietario è deceduto, il contratto non è stato registrato, la multa ancora non pagata e per di più gli eredi sembra che vogliano vendere l'immobile o raddoppiare gli affitti per far fronte alle varie tasse. Come posso tutelarmi? Cosa posso fare ? Grazie

Commento di susanna ceccarelli (15:21 del 18/09/2013)

Come lei stessa rileva la situazione è complicata e puo' essere valutata solo da un legale. A mio parere se si dimostra che la mancata registrazione è colpa del locatore ci si potrà opporre alla risoluzione dei contratti, ma ci vuole proprio un avvocato!

Risposta di Luigia Lumia (08:34 del 20/09/2013) al commento di susanna ceccarelli

Salve nel 2010,ho affittato terreno agri

colo con annesso boungalow di legno.il contratto è. Scaduto nel 2011 e da allora non se ne sono più andati,rimanendo abusivamente .come posso fare per mandarli via? Si sono piazzati dentro con tutta la famiglia.grazie

Commento di sara (11:29 del 12/12/2013)

Salve,molto fiducioso(e stupido) ho dato al proprietario della mia(allora..) futura casa un acconto per fermare un appartamento in affitto.Prima di firmare il contratto ho avuto un problema e sono stato costretto a rinunciare all'affitto.Devo avere la restituzione dei soldi dati in contanti al proprietario? E se lui si rifiutasse,cosa posso/devo fare?Grazie.

Commento di filek (13:24 del 24/07/2014)

Buonasera, volevo un piccola informazione. Ho preso in affitto una casa a febbraio, il contratto da me firmato è datato 27 Febbraio ma oggi, 22 Aprile la proprietaria non lo ha ancora registrato, ho dato 1.000 euro di caparra e pago 450 euro al mese. Lei continua a dirmi che prima o poi lo registra ma non si sa quando. Il contratto è a cedolare secca, può essere registrato anche dopo 30 giorni o io sto pagando in nero momentaneamente a questa signora? Sul contratto c'è scritto che è intestato alla madre il contratto ma io mando i soldi sul conto corrente della figlia.. sono in regola vero??

Commento di jenni (23:46 del 22/04/2015)

Buonasera,ho un contratto di affitto che inizia dal 1 maggio 2015 ma ancora nell'appartamento mancano luce,gas e acqua perché il proprietario non aveva fatto l'accatastamento e quindi non ha neanche registrato il contratto (solo oggi che è il 30 aprile 2015) quindi chiedo, gentilmente, quando ho l'obbligo di pagare la mensilità dato che sono costretto a stare in un'altra abitazione? Grazie

Commento di Giordano (22:01 del 29/04/2015)

Se il locatore non le ha consegnato l'immobile perchè non è ancora abitabile non puo' essere tenuto al pagamento del canone.... ne parli con il locatore, non mi pare che lei lo abbia fatto.

Risposta di Luigia Lumia (21:14 del 29/05/2015) al commento di Giordano

Io sto in una stanza con un altra persona e noi paghiamo 250 a testa posto letto,ovviamente in nero. Quando io inizio parlare di contratto in afitto,rispondono di andare via. Qualli diritti ho io? Che il proprietario con Chi vivo anche in un appartamento risponde che a lui non faranno nulla che lui è anziano e non sarà condannato.

Commento di Nadiya (23:30 del 20/05/2015)

Il contratto puo' essere registrato anche dall'inquilino e puo' essere anche verbale. paghi l'affitto con bonifico in modo da dimostrare il pagamento e poi vada all'agenzia delle entrate e chieda la registrazione del contratto verbale.

Risposta di Luigia Lumia (21:12 del 29/05/2015) al commento di Nadiya

Ciao, avrei bisogno di un aiuto. Sono in affitto da 9 anni, il proprietario mi ha fatto firmare un contratto mai registrato. La furbata è che il proprietario ha segnato sul contratto un canone superiore di ben 550 € mensili rispetto alle 650 € concordate per una somma totale trascritta di € 1200,00 mensili, minacciando che l'avrebbe registrato a questo importo qualora fossi stato inadempiente con i pagamenti. Le utenze sono intestate a me e tutti i pagamenti dei canoni sono stati fatti regolarmente e mensilmente a scadenza con b/b direttamente sul suo conto. Veniamo al dunque: due anni fa, a seguito di alcuni lavori eseguiti agli impianti per renderli necessariamente a norma, ho dovuto sopportare delle spese e concordato verbalmente con lui una riduzione del canone di circa € 200 per rientrare delle spese che avrebbe per legge dovuto sopportare lui ma che ha voluto che sopportassi io. Ieri ricevo una raccomandata dal suo avvocato nella quale mi veniva chiesto di restituire la differenza di canone da quello inizialmente stabilito e quello successivamente concordato (x intenderci € 200 x 24 mesi = € 4800,00) e che sarei dovuto andare via a breve a fronte della scadenza data contrattuale che il proprietario avrebbe registrato 3 anni e mezzo fa' senza avermi mai reso partecipe della sua decisione e senza avermene data copia. Incredulo, ho chiesto la copia del contratto ed effettivamente era stato registrato mediante cedolare secca ma con variazioni sui parametri economici del contratto iniziale, ossia ha eliso la somma di € 1200 scrivendo a penna e a lato la cifra di € 650,00 , variando anche la cifra relativa le caparre e scrivendo sempre a penna sull'ultima pagina, dove c'è effettivamente la mia firma in calce, per quietanza rispetto le variazioni di prezzo delle pagine precedenti dove viene descritto il canone annuo e mensile ( ovviamente senza la mia firma per la modifica apportata). Voglio sottolineare che il mio proprietario ha evaso per circa 6 anni il fisco e nonostante tutto si permette di agire così meschinamente senza aver paura che lo potessi in qualche modo denunciare. Ora mi chiedo se è mai possibile che l'Agenzia delle Entrate abbia registrato regolarmente il contratto in cedolare secca senza avere verificato la veridicità del contratto cartaceo allegato? Cosa posso fare ora per tutelare la mia famiglia e i miei figli per l'eventuale sfratto minacciato dal suo avvocato qualora non pagassi quanto ingiustamente richiesto? Esiste la possibilità di impugnare il contratto a mio avviso fasullo?
Vi ringrazio anticipatamente per una Vs cortese risposta e mi scuso se sono stato prolisso.

Commento di Lallo 2015 (17:21 del 29/05/2015)

Il suo problema è complesso, e le risposte sul portale non possono entrare nel dettaglio. A Lei serve un legale che esamini bene la questione e studi come tutelarla. mi dispiace. cordialità. Luigia

Risposta di Luigia Lumia (21:05 del 29/05/2015) al commento di Lallo 2015

Salve... Io fine giugno dovrei lasciare casa per motivi personali e motivi gravi Dato preavviso e mandato raccomandata con ricevuta di ritorno e fin qua ok, ho chiesto al proprietario di andare a fare la disdetta all'Agenzia delle entrate ma sua risposta che non ha tempo e che non è un suo problema... A che si corre incontro se non viene effettuato la disdetta???... Grazie saluti

Commento di marco (21:57 del 31/05/2015)

Salve sono in affitto dal 1 luglio 2014. Dopo aver pagato 3 capare e più della metà di tassa di registrazione il proprietario mi dice ogni mese che andrà a registrare il contratto ma ancora non l'ha fatto. Vorrei sapere se denunciandoLo posso usufruire della riduzione in misura pari al triplo della rendita catastale visto che lui doveva farlo entro 30 gg dal 1 luglio 2014.

Commento di Paolo (16:17 del 15/06/2015)

sono senza contratto da 9 anni e pago 450 di affitto ora per perdita di lavoro non lo pago preciso come le altre volte e il proprietario mi sta infastidendo l'appartamento dove abito e dichiarato come ho potuto capire ad un garage che poi e stato trasformato in appartamento,se nel caso questo insiste e rompe cosa posso fare mi aiutate,ho tutte le tracciabilita poiche page tramite pos pay grazie

Commento di salvatore (22:33 del 15/06/2015)

Salve ho vissuto in affitto in un appartamento con contratto per piú di dieci anni ma nell'ultimo anno senza contratto ( in questo periodo però non ho potuto pagare l'affitto non avendo denaro) ora sono andata via da circa due mesi e la proprietaria ha eseguito un atto di pignoramento presso terzi. È possibile che mi facciano questo se io non ho avuto un contratto?

Commento di emma (19:44 del 22/07/2015)

Salve, ho un contratto di locazione 4+4 del quale sono intestataria. Condivido l'appartamento e le spese di affitto con una ragazza francese che lavora in Italia, recentemente lei mi ha chiesto di avere la residenza in casa, ma si fermerà solo fino alla fine dell'anno. Che rischi corro a dare la residenza a una persona in transito? Posso negargliela se voglio?

Commento di Laura (17:52 del 24/07/2015)

Salve io sono proprietaria di un immobile uso abitazione, lo stesso da circa due anni è stato affittato ad un tizio, lui stesso non ha voluto fare un contratto di locazione in quanto diceva che aveva bisogno di un appiggio temporaneo tant'è che non ha residenza ne domicilio li ne utenze intestate a nome suo. Per i primi mesi io ho rilasciato al locatore delle ricevute scritte su un semplice foglio ogni qual volta lui mi dava mensilità. È da circa un anno che nn paga più l'affitto luce e gas intestati a nome mio mai pagati e a tutt oggi non vuole rilasciarmi l' immobile in quanto mi minaccia che tanto non posso fargli nulla ma anzi si vanta del fatto che se va all' agenzia delle entrate mi farà passare i guai. Non chiedo soldi non voglio nulla vorrei solo riavere la mia proprietà, lui stesso non ha voluto il contratto infatti io gli lasciavo quelle ricevute scritte a mano roprio perche io volevo regolarizzare la situazione. Cosaposso fare, vi prego aiutatemi

Commento di lisa (23:37 del 25/07/2015)

Cara signora, purtroppo l'obbligo di registrare il contratto con dipende dal desiderio delle parti! Le confesso che molti ne farebbero a meno sia proprietari che inquilini. L'obbligo è un obbligo non derogabile e non registrare il contratto comporta per il proprietario sanzioni notevoli, oltre a quello di essere ricattabili dall'inquilino. Tuttavia la norma di cui all'articolo in commento è stata dichiarata incostituzionale, perchè eccessiva e quindi il legislatore nella legge delega in corso di approvazione sta provvedendo ad abolire la norma. Le consiglio percio' di attendere un attivo.... dovrebbe essere approvata oggi e poi rivolgersi a un legale per riavere indietro la sua proprietà.

Risposta di Luigia Lumia (09:46 del 27/07/2015) al commento di lisa

Grazie per aver risposto al mio quesito, e ne approfitto x chiederle se questa legge è stata approvata ieri, ho provato a vedere su internet ma.non ho trovato nulla, vorrei avere le idee chiare prima di rivolgermi ad un avvocato poiché ho avyto vari pareri contrastanti. La ringrazio in anticipo

Commento di lisa (10:34 del 28/07/2015)

Purtroppo non è ancora stata approvata! ed intanto la storia infinita continua, la Corte di cassazione con una sentenza del 16 luglio 2015 ha dichiarato incostituzionale la proroga della norma dopo che gia la Corte l'aveva dichiarata incostituzionale nel 2014. Quindi di fatto la norma non esiste piu', anche se in Italia tutto è possibile. In pratica la legge del 2011 che istituiva la sanzione (eccessiva) è stata dichiarata incostituzionale nel 2014, il Governo ha rimandato l'incostituzionalità al 31 dicembre 2015, e la Corte con la sentenza del 16 luglio ha detto che il governo ha fatto qualcosa di incostituzionale!!! Nel decreto legislativo di riforma delle sanzioni (emanato in virtu della legge delega 23/2014) vi è prevista l'abrogazione della norma, ma ancora non vi è l'approvazione definitiva.

Risposta di Luigia Lumia (08:52 del 05/08/2015) al commento di lisa

Contratto locazione con origine nel 1996 di 4+4, rinnovato nel 2004 credo per 4 naturalmente. Mi sono ritrovato un contratto a partire dal 2007 con scadenza quest'anno. Posso retroattivamente contestare il rinnovo anticipato del 2007 e quindi riportare la scadenza effettiva nel 2016? Grazie-saluti.

Commento di Giovanni (23:35 del 16/08/2015)

Salve, io sono in affitto da 2 anni e 6 mesi, ed ho un contratto 4+4, la mia proprietaria, non ha voluto fare il rinnovo di contratto, perché vuole vendere casa, ora sono 4 mesi che pago l'affitto in nero. Volevo sapere lei può vendere casa prima della scadenza dei primi 4 anni ???? , in più gli ho rinfacciato che non aveva pagato il rinnovo, e lei mi ha detto che lo deve fare nuovo, lo può fare o per questo anno è saltato??? Come posso muovermi per fare il modo di non perdere casa??? Ho una bambina di 10 anni, può mandarmi via entro i sei mesi come mi ha detto lei???, attendo una risposta da qualcuno grazie a tutti.

Commento di davide (18:24 del 06/09/2015)

Salve, volevo un'informazione che mi spieghi come muovermi con l'attuale proprietario: l'anno scorso mi sono trasferita nell'attuale casa, sobbarcandomi, di portare via la cianfrusagia lasciata dall'ex inquilino, olte a dover ripulire una casa da cima a fondo e verniciarla; essendo che i vecchi inquilini hanno lasciato sporco e distrutto parti della vasca e parti di finestre, a nostre e tempo abbiamo dovuto risistemare varie cose non a norma, perché il proprietario non era intenzionato a spendere un soldo. Essendo la donna del proprietario amica di famiglia ci siamo fidati. Il contratto sarebbe dovuto essere regolare, ma ad oggi dopo varie richieste della copia del contratto registrato si scopre che lui non ha fatto niente, ritrovandomi per mano un contratto nullo. MIo marito è stato accusato di non essere andato a registrarlo e di non aver pagato la registrazione in banca. Non l'ho mai sentita questa... cmq.. il problema è che mi sono state mandate minaccie per alcuni arretrati non pagati,4 in tutto, in esse c'era scritto che entro 4 giorni sarei dovuta andarmene, ma che loro non avrebbero mandato lo sfratto. Premetto che sto ripagando tutti i miei mesi arretati. Io volevo sapere come posso tutelarmi, e cosa fare.

Commento di Astrid (18:38 del 08/09/2015)

ho un appartamento con destinazione d'uso abitazione e lo devo fittare come studio privato, non eseguo nessuna opera edilizia per questa destinazione d'uso, chiedevo: devo cambiare la classe della UIU al catasto o può essere assimilata la attuale destinazione a quella che sarà indicata nel contratto di affitto. Al comune devo variare i dati per la TARSU e l'IMU ?

Commento di Bernardino (11:56 del 29/09/2015)

Buona sera, la mia nuova inquilina dopo un mese a deciso di andarsene senza darmi il tempo di fare e registrare il contratto, e dice che devo scalare dalla caparra il danno che mi ha fatto sul divano più spesse di bollette ecc,però non mi vuole pagare la mensilità cosa posso fare in una situazione del genero? Grazie mille a chi mi rispondi!

Commento di Karina (16:44 del 18/10/2015)

Io sono in un appartamento in nero da quasi un anno ,anche se il proprietario ha fatto un contratto di comodato d'uso percepisce ogni mese 400 euro per l'affitto ovviamente in contanti e senza alcuna ricevuta e adesso vuole che gli venga restituito l'alloggio entro 2 mesi . come posso tutelarmi?

Commento di Laura (09:25 del 12/11/2015)

Contratto registrato nel 1987. Pagato regolarmente IRPEF e tassa annuale di registro. Deceduta la mamma presento mod. RLI per subentro. Mi dicono che trattandosi di un contratto vecchio non figura nei loro computer. Non sanno che fine hanno fatto le somme pagate. Mi hanno detto che devo fare un nuovo contratto. Mi sembra assurdo.

Commento di Filly (21:19 del 13/01/2016)

Salve ho una situazione molto complicata in quanto nel 22 febbraio 2013a soli 20 mi sono sposata con mio marito e abbiamo preso una casa in affitto all'interno di una villa di due signori anziani che ci hanno fatto firmare un a contratto che non è mai stato registrato anche se avevamo dato al signore i soldi che servivano per la registrazione poi i signori pero si sono rivelati ossessivi e possessivi della casa in cui alloggiavamo in quanto non potevamo invitare gente a casa e se tiravano lo sciacquone la notte ci veniva a bussare e ci togliela lacqua calda ,staccava il filo della tv e controllava ogni nostra entrata e uscita dalla casa..un vero e proprio incubo finché siamo giunti al punto di denunciare la mancata registrazione del contratto.giunti all'agenzia delle entrate il dipendenti ci consiglia di lasciar perdere poiché la casetta all'interno della villa in cui stavamo era inesistente quindi abusiva e fare il contratto sarebbe stato troppo complicato e soprattutto perche il proprietario poteva continuare tranquillamente a farci i dispetti. Cosi lasciamo perdere e finalmente dopo due mesi usciamo da quell'incubo che ci ha rovinato i primi due mesi di matrimonio. Ora dopo 3anni però ci è arrivata una notifica da parte dell'agenzia delle entrate(luogo in cui mi ero recata a chiedere aiuto)una multa di 2000e più per mancata registrazione del contratto Vi prego di aiutarmi perché noi questi soldi non li abbiamo e siamo disperati

Commento di lella (01:44 del 01/03/2016)

Buongiorno.ho bisogno di una risposta urgente. Abito in affitto in un appartamento con dei ragazzi da circa 3 anni e mezzo. Il primo anno il contratto di affitto registrato è iniziato dal primo di ottobre. Nel corso degli anni sono venuti altri coinquilini e sono andati via quelli che c erano prima. Questo anno dovevamo firmare un nuovo contratto perché un coinquilino era andato via. Dovevamo firmarlo entro ottobre ma per diversi motivi abbiamo firmato a dicembre.. così abbiamo scoperto che tutti noi ( che abbiamo intenzione di andarcene dalla casa dopo questo anno), dovremmo pagare fino a dicembre 2016...come è possibile? Noi abbiamo pagato ottobre novembre e dicembre 2015.. il proprietario ha detto che questi mesi li abbiamo pagati ma in nero. Abbiamo la possibilità di pagare fino a settembre e quindi fare 12 mesi e non 15? Grazie per la risposta

Commento di arturo (12:09 del 08/04/2016)

Penso che dimostrando la continuità del rapporto il proprietario deve venirvi incontro in quanto anche lui sa che è in difetto. Non so i motivi per cui avete, sembra d'accordo, ritardato la stipula del contratto... comunque se non trovate accordo bisogna per forza andare da un avvocato o associazione inquilini.

Risposta di Luigia Lumia (21:32 del 19/10/2016) al commento di arturo

Salve,mi servono delle risposte urgenti,ho fatto un contratto con comodato d'uso perché il proprietario ha scelto questa formula per non pagare le tasse,ma l affitto sarebbe stato percepito,600 euro al mese!si è preso una caparra e un affitto anticipato per il totale di 1200€..il 15 maggio 2016 il primo giugno sarei dovuta entrare nella casa,nei giormai seguenti al contratto avrebbe avviato dei piccoli lavori a casa..Ma ahime'mai avvenuti, anzi non facendo altro che prolungare i tempi a darci le chiavi,fino a stamattina che avremmo portato altre cose avendo già accordato tutto ha esordito dicendo non venite più, lunedì venire a prendervi le cose!la mia domanda è oltre ad averci arrecato un danno non indifferente vista la nostra necessità di trasferirsi in maniera affrettata in quanto mi trovo al settimo mese di gravidanza!è vero che per il danno ci spetta il doppio Dell importo che abbiamo dato?se si cosa si deve fare?grazie attendo risposte!

Commento di Alessandra (19:02 del 21/05/2016)

A lei serve un legale che esamini bene la questione !

Commento di salento (15:18 del 07/09/2016)

un legale?

Commento di pescoluse (23:30 del 12/09/2016)

sto da 4 mesi in una casa in affitto pago regolrmente ogni mese 600 di casa e 50 di condominio ,il proprietario perde tempo a registrarlo , ora invece se ne spuntò con una nuova che devocercarmi la casa entro un mese ,dopo avere speso circa 3000 euro di traslogo ,1500 euro di tinteggiatura ,4 mesi opagati , e condominio non so cosa fare se denunciarlo o cosa! grazie

Commento di antonia (13:47 del 17/10/2016)

Anche lei dovrebbe avere una copia del contratto anche non registrato. comunque mi pare che lei, se le cose stanno come dice, ha degli ottimi motivi per pretendere che il contratto venga eseguito. si rivolga a un legale o a una associazione degli inquilini.

Risposta di Luigia Lumia (21:26 del 19/10/2016) al commento di antonia

Sono stata in affitto per 4 anni con contratto stipulato tra le parti ma non registrato. Poi il quinto anno il proprietario lo ha regolarmente registrato. Adesso sono 6 mesi che ho lasciato la casa ed essendo purtroppo in difficoltà economiche mi chiedevo: se denunciassi il proprietario per i 4 anni in nero potrei ottenere qualcosa? Oppure servirebbe solo per fargli pagare le tasse? Oppure ancora essendo passato ormai un anno e mezzo è tutto prescritto?

Commento di Vanda (19:43 del 17/10/2016)

Buongiorno a marzo ho ricevuto le chiavi dell'appartamento e il proprietario ha detto che potevamo fare tutto con calma tanto il contratto l'avremo fatto a ottobre.Siamo entrati alla fine di luglio e il propietario vuole pagate le spese per intero da marzo a luglio.A settembre a spunta dicendo che non vuole più fare il contratto perché in non gli ho detto d'avere un cane (l'ha saputo DDA quella che abita sotto).L'altro giorno mi dice che sta procedendo legalmente per buttarci fuori perché quella sotto si lamenta che mio figlio di un anno e mezzo fa rumore e piange di notte a volte (lei dice tutte le notti)inoltre perchè non gli ho pagato l'affitto (gli ho detto che glielo pago quando mi farà il contratto).Può buttarci fuori anche senza contratto? Specifico che per poter fare l'allacciamento enel ha dovuto firmarmi i documenti dell'ENEL più copia dei suoi documenti.Se lo denuncio cosa succede?grazie

Commento di sara (15:13 del 13/11/2016)

HO PAGATO IVA ILLEGALMENTE COME PARTE DEL MIO AFFITTO MA LE SOCIETA CHE IO HO PAGATO NON HANNO MAI PAGATO QUESTA IVA DA QUASI 6 ANNI. IO HO CHIESTO DI RIDARMI QUESTA IVA CHE HO PAGATO E LORO MI HANNO MINACCIATO DI SFRATTO. COSA POSSO FARE?

Commento di FRANCO (21:43 del 19/11/2016)

Salve, Stavo per prendere una casa in affitto, ma il proprietario non voleva farmi il contratto, chiedeva due mensilità anticipate e 200€ per far spostare i SUOI mobili a degli operai albanesi rigorosamente a nero. Al che io mi sono rifiutata di entrare in casa per tutti i motivi sopra citati. Ora il non più mio proprietario di casa mi minaccia di chiamarmi in giudizio per cessato lucro. Lui. Che non voleva nemmeno farmi il contratto. Ci tengo a precisare che é un avvocato. Ma la domanda é, lo può fare? Senza che io abbia firmato nulla?

Commento di Annamaria (01:00 del 12/12/2016)

Abito nella mia casa dal 5 febbraio 2015..ho firmato un contratto scritto..ma mi è arrivato all orecchio che forse dove abito io è tutta zona abusiva quindi ho il dubbio che il contratto in realtà non è mai stato registrato. Cosa posso fare? E se risulterà non registrato come posso comportarmi?

Commento di Angela (00:01 del 23/01/2017)

salve ho un problema avevo stipulato il 27 aprile una proposta d'affito e ho anche tramite bonifico versato 500 eruo di caparra,il contratto doveva essere ancora registrato con entrata in vigore dal 30 di giugno,ma ho saputo che per problemi aziendali non saro pagat per degli iter burocratici,per corettezza ho avvisato si la propietaria che l agenzia,ora mi sono avvalsa dell annulamento del contratto visto che non è stato ancora registrato,ho chiesto alla propietaria se poteva venirmi incontro e restituirmi una parte della cauzione,ma mi ha risposto che per legge lei none dovuta a darmi nulla,posso avvalermi di qualche legge per rivare indietro qeust 550 euro ?gra<ie

Commento di rosy (14:28 del 24/05/2017)

per prendere la casa in affitto mi sono appoggiata ad una agenzia che anche prendendo i soldi da me nn ha mai pagato la registrazione del contratto all agenzia delle entrate. a distanza di anni ho scoperto di aver due cartelle da equitalia per mancato pagamento anche se ho tutte le ricevute dei soldi ..... ricevute che ho scoperto che nn valgono niente .... l'agenzia si rufiuta di darmi una copia valida con la scusa che non sono obbligati a tenere archivio e quindi ??? cosa poso fare ??qualcuno mi puo aiutare ??grazie mille e buona giornata

Commento di Mary (14:30 del 13/07/2017)

Eciao sono stata in affitto per 7 anni senza registrazione del contratto, poi A marzo de chiesto anno proprietario ha deciso di registrarlo, ora mi manda via perchè gli serve l'appartamento come posso tutelarmi? lo posso denunciare per gli anni non registrati? grazie

Commento di Elena (10:52 del 15/11/2017)

GENT.MI DOPO 8 ANNI (4+4) IL PADRONE DI CASA NON HA PIU' REGISTRATO IL NS CONTRATTO DI LOCAZIONE COME ABITAZIONE, DATO CHE VOLEVANO VENDERE L'ALLOGGIO. 6 MESI dopo, DATO CHE NON AVEVAMO PIU' IL CONTRATTO, ABBIAMO TRASLOCATO LASCIANDO L'ALLOGGIO E RICONSEGNANDO LE CHIAVI; ORA, DOPO CHE QUESTO TIZIO HA POI VENDUTO, INCREDIBILMENTE CI HA FATTO MANDARE UNA RACCOMANDATA DA UN AVVOCATO CHIEDENDO LE 6 MENSILITA' !! COSA POSSIAMO FARE? SE NON VIENE REGISTRATO, IL CONTRATTO E' NULLO?

Commento di JACKY (22:19 del 21/02/2018)

ho un appartamento che nn ci vivo causa che debbo ripristinare lappartamento debbo pagare laffitto?

Commento di loris (13:50 del 03/09/2018)

Buongiorno, mia figlia ha pagato il canone di locazione di una camera per tutto il mese di ottobre, ma è entrata in quest' ultima solo il 15. A fine ottobre, per incompatibilità con le coinquiline ha lasciato la camera. Non aveva ancora il contratto di locazione. Ha diritto al rimborso di 1/2 mensilità?

Commento di Pasquale (14:42 del 07/11/2018)

buongiorno, ho ricevuto un controllo formale dell' Agenzia delle Entrate perché hanno riscontrato che il contratto di locazione del 2015 dal quale scaricavo le spese di in quanto studente fuori sede non risulta registrato. Io ho le prove di aver regolarmente pagato tutti i canoni di locazione. Ignoravo che il proprietario non avesse pagato la registrazione del contratto e non spetta a me pagare la sanzione di questa mancata registrazione . di chi è la colpa? come consigliate di procedere?

Commento di Monica (12:18 del 13/12/2019)

Tra locatore e conduttore se il contratto è stipulato senza l'intervento di una agenzia, c'è solidarietà. Purtroppo penso che lei non possa dire che non ne sapeva nulla. Puo' rivolgersi a una associazione o a un avvocato... ma a mio parere la solidarietà non cambia.

Risposta di Luigia Lumia (17:32 del 16/12/2019) al commento di Monica

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