La settimana del fisco dal 25 al 29 marzo 2013

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati!  Rivediamo in breve  le principali novità fiscali di questa settimana.

La notizia sicuramente di maggior interesse per imprese e professionisti è stata la proroga della comunicazione dei beni dell’impresa (autovetture, altri veicoli, unità da diporto, aeromobili e immobili) concessi in godimento a soci o familiari (articolo 2, comma 36-sexiesdecies, del D.L. n. 138/2011). L’adempimento slitta, infatti, dal 2 aprile al 15 ottobre 2013. A stabilirlo è stato il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 25 marzo, per consentire all’Agenzia delle Entrate di valutare le proposte di semplificazione avanzate dalle associazioni di categoria in merito alla tipologia di informazioni da comunicare e alle modalità di trasmissione. La proroga riguarda le annualità 2011 e 2012.

Continua, nel frattempo, a far discutere la Tares, la nuova tassa sui rifiuti e sui servizi che dovrebbe entrare in vigore il prossimo 1° luglio.  Non solo i  sindacati (Cgil, Cisl e Uil),  con una nota congiunta hanno chiesto di “spalmare il pagamento della Tares attraverso più acconti anticipando il pagamento, così come avvenuto per l’Imu lo scorso anno, evitando di farlo coincidere con quello di altre imposte e tasse”  ma addirittura anche la presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, ha inviato una lettera al  Presidente del Consiglio Monti per sollecitare un decreto di rinvio. Il Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ha redatto, intanto, uno schema di decreto legge,  che farebbe slittare la Tares dal 1° luglio 2013 al 1° gennaio 2014. Se il Consiglio dei Ministri si esprimerà a favore della proroga, ciò comporterà una “riesumazione” della Tarsu e della Tia, almeno per il momento. La posta in gioco è molto alta, dato che il gettito atteso dalla Tares, la nuova tassa sui rifiuti e sui servizi, ammonta a un miliardo di euro.

Con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 21.03.2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 73 del 27 marzo, sono state approvate alcune modifiche agli studi di settore in vigore per il periodo d’imposta 2012. Si tratta del primo adeguamento alla congiuntura economica. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nel frattempo, sono stati pubblicati l’aggiornamento del software di compilazione Gerico 2013 (versione beta), che consente un primo calcolo di congruità (anche se non ancora indicativo) e le bozze dei modelli relativi agli indicatori di normalità economica.

Il 25 marzo è stato firmato il provvedimento che approva le modalità attuative per la “comunicazione integrativa” all’Archivio dei rapporti finanziari, l’obbligo previsto dal 1° gennaio 2012 per gli operatori finanziari di comunicare periodicamente all’Anagrafe tributaria le movimentazioni bancarie necessarie ai controlli fiscali e ogni informazione relativa a tali rapporti (articolo 11, commi 2 e 3, Dl 201/2011). Gli operatori finanziari dovranno trasmettere, con cadenza annuale, oltre ai dati identificativi, il saldo del rapporto dell’anno a cui si riferisce la comunicazione, distinto in saldo iniziale al 1° gennaio e saldo finale al 31 dicembre. La comunicazione integrativa viene effettuata annualmente entro il 20 aprile dell’anno successivo a quello cui si riferiscono le informazioni. I dati relativi al 2011 andranno inviati entro il 31 ottobre 2013, quelli relativi al 2012 entro il 31 marzo 2014.

Il Ministro per gli Affari europei, Milanesi ha presentato al Consiglio dei Ministri la nuova “legge europea per il 2013”, quella che una volta (prima della legge di riforma n. 234/2012) era chiamata “Legge comunitaria”. La legge contiene molti temi, tra cui: la semplificazione del quadro RW di UNICO, il taglio delle sanzioni sul monitoraggio fiscale, i ritocchi sulla tassa sul lusso per gli aerei, le modifiche alla base imponibile dell’imposta di successione. Altre novità riguardano, poi, le società tra avvocati, il servizio di accertamento e riscossione dell’imposta comunale, il lavoro a tempo determinato, lo smaltimento dei rifiuti, la valutazione di impatto ambientale. Il Governo si propone anche, con tale provvedimento, di chiudere circa una ventina di procedimenti aperti contro il nostro Paese, specie in materia di Iva ed in materia ambientale. Con riguardo all’Iva, il Ddl consente al Governo di riordinare l’intera disciplina Iva dopo l’entrata in vigore del regolamento comunitario di esecuzione n. 282/2011, cancellando le norme nazionali in contrasto con le norme UE.

Un saluto e un sincero  augurio di  Buona Pasqua a tutti voi.

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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