2013 – Remake di alcune tasse e debutto per altre

di Francesca Romana Bottari CommentaIn Attualità, IUC (Imu - Tasi - Tari), Iva, La Casa, Parliamo di ..., Tares

Ecco le novità 2013
Sulla casa graverà la Tares – tassa sui rifiuti che sostituisce la Tarsu e include anche la tassa di igiene ambientale. Non entrerà in vigore dall’estate, bensì da fine anno.
Entra in vigore l’Ivie – imposta sugli immobili all’estero che si inserisce nella Dichiarazione dei redditi 2013 con un’aliquota dello 0,76% del valore catastale (0,4% se è abitazione principale).
L’imposta di bollo sui conti correnti e di deposito con giacenza superiore ai 5mila euro e sotto i 7mila per contribuenti Isee, si attesta a 34,2 euro per le persone fisiche e 100 euro per le persone giuridiche.
L’aliquota IVA del 21% aumenta di un punto percentuale da luglio.
L’imposta sui risparmi è lo 0,15% per tutti gli investimenti superiori ai 22.800 euro.
La Tobin Tax tassa sulle transazioni finanziarie, per emendamento del Governo presentato il 13 dicembre in Commissione bilancio del Senato è slittata dal 1° gennaio al 1° marzo 2013. L’aliquota dell’imposta sulle transazioni di borsa in azioni e strumenti finanziari partecipativi, è dello 0,12% nel 2013 per poi scendere allo 0,1% nel 2014. E’ invece dello 0,22% l’aliquota per le operazioni su piattaforme non regolamentate. La tassa sui derivati si paga da luglio 2013.
L’IMU nel 2012 ha comportato un aumento medio per i proprietari di 225 euro. Nel 2013 la tassa non dovrebbe portare ulteriori aumenti per le persone, ma sono previsti rincari per le imprese.
Il turbinio impositivo non si ferma a queste nuove tasse e imposte. Vanno aggiunti infatti i costi occulti dei servizi.
Ad esempio, il canone Rai è aumentato di 1,50 euro, i pedaggi autostradali segnano un aumento medio del 2,91% 3 del 3,47% su rete Aspi.
Le previsioni fanno comprendere rincari anche nelle spese postali. Il canone annuo del Bancoposta sale da 30,99 a 48 euro; i francobolli per le lettere rincarano di 10 centesimi e di 30 centesimi per le raccomandate.
La tariffa dell’acqua aumenta di 26 euro l’anno a famiglia.
Non finisce così, a Fiumicino le tasse aeroportuali a carico dei passeggeri saliranno da 16 a 26,50 euro.
Per finire, anche i costi auto dovrebbero aumentare, sia per il prevedibile aumento delle polizze RC del 5% (circa 61 euro l’anno), che per le temute contravvenzioni stradali. Ad esempio, il divieto di sosta passa da 39 a 41 euro, l’eccesso di velocità (fra i 10 e i 40 Km all’ora oltre il limite) da 159 a 168. Chi non mette la cintura potrà essere sanzionato con una multa che passa da 76 a 80 euro e se si parla al telefonino mentre si guida si rischia di dover pagare 161 euro (fino a ieri, 152).
L’aumento impositivo non è posto in essere per migliorare la qualità dei servizi pubblici e il benessere comune. Purtroppo non è questo il risultato che si è ottenuto, ma piuttosto una forte contrazione nell’attività d’impresa, con evidenti conseguenze nel livello della occupazione e dei consumi.
Secondo il rapporto sull’occupazione diffuso dalla Commissione europea , l’Italia è un Paese sempre più popolato da famiglie sulla soglia della povertà. Il contesto sociale è fortemente minato.
Le indagini effettuate da Bruxelles indicano la preoccupante quota del 15% di popolazione italiana che nel 2012 sta attraversando serie problematiche di carattere economico.
Il rapporto UE presenta uno scenario di crescita della produttività in tutta la zona euro debole se non addirittura negativo. In Italia l’abbattimento della produttività nell’ultimo trimestre 2012 è dichiarato del -2,8%, e del -3% terzo trimestre.
Il rapporto Eurispes 2013 presenta una contrazione della spesa delle famiglie pari al 5%, registrando il dato peggiore degli ultimi 50 anni.

 

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Francesca Romana Bottari

Docente Universitario in Tributario a Londra. Dottore Commercialista e Certified Accountant. Ha formato la sua esperienza professionale svolgendo attività di consulenza aziendale all'estero ed in Italia Autore di numerose pubblicazioni tecniche, e ricerche E' 1,000 Curricula Eccellenti Fondazione Bellisario

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