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Speciale Pubblicato il 30/03/2021

Contributo a fondo perduto DL Sostegni: come richiederlo e alcuni esempi di calcolo

di Redazione Fisco e Tasse

Tempo di lettura: 5 minuti
contributo

Un foglio excel elaborato su misura per il calcolo del contributo a fondo perduto (DL Sostegni) e verifica dei requisiti di accesso: come funziona e alcuni esempi di calcolo

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Al fine di sostenere gli operatori economici colpiti dall’emergenza epidemiologica Covid-19, il comma 1 dell'art. 1 del DL Sostegni, ha riconosciuto un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgono attività d’impresa, arte o professione o producono reddito agrario.

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1) Contributo fondo perduto 2021: i requisiti per accedere

Ricordiamo che i soggetti richiedenti devono possedere i seguenti requisiti:

  1. avere la partita IVA attiva al 23 marzo 2021, data di entrata in vigore del decreto Sostegni;
  2. aver avuto ricavi o compensi nell’anno 2019, non superiori a 10 milioni di euro;
  3. aver avuto nell’anno 2020 un fatturato medio mensile inferiore almeno del 30% rispetto al fatturato medio mensile dell’anno 2019.

Ai soggetti che hanno attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2019 il contributo spetta anche in assenza del requisito relativo al calo di fatturato. 

Ai fini, poi, della quantificazione del contributo, per detti soggetti la percentuale di calo indennizzabile è applicata al calo della media mensile di fatturato calcolata per i soli mesi successivi a quello di attivazione della partita IVA.

2) Contributo fondo peduto 2021: come si calcola

L’ammontare del contributo è determinato applicando una diversa percentuale alla differenza tra l’importo della media mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 e l’analogo importo dell’anno 2019. Le percentuali previste sono le seguenti:

Percentuale applicabile

Ricavi / compensi dell'anno 2019

60%

ricavi o compensi ≤ 100.000 euro

50%

100.000 euro < ricavi o compensi ≤ 400.000 euro

40%

400.000 euro < ricavi o compensi ≤ 1 milione di euro

30%

1 milione di euro < ricavi o compensi ≤ 5 milioni di euro

20%

5 milioni di euro < ricavi o compensi ≤ 10 milioni di euro

e il calcolo del contributo deve essere effettuato nel seguente modo:

Contributo a fondo perduto = A x B
(A) media mensile fatturato e corrispettivi 2020 - media mensile fatturato e corrispettivi 2019
(B) Percentuale applicabile

Per i soggetti che hanno indicato nell’istanza di avere attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2019, il contributo è determinato come segue:

  • se la differenza tra l'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 e l'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019 risulti negativa (cioè il dato del 2020 è inferiore almeno del 30 per cento al dato del 2019), a tale differenza si applicherà la percentuale del 60, 50, 40, 30 o 20 per cento a seconda dell’ammontare dei ricavi o compensi dichiarati nel secondo periodo di imposta antecedente a quello di entrata in vigore del decreto, fermo restando il riconoscimento del contributo minimo qualora superiore;
  • nel caso in cui, invece, la differenza di cui al punto precedente risulti positiva o pari a zero, il contributo è pari all’importo di euro 1.000 per le persone fisiche e di euro 2.000 per i soggetti diversi dalle persone fisiche. 

Ai fini, poi, della quantificazione del contributo, per detti soggetti la percentuale di calo indennizzabile è applicata al calo della media mensile di fatturato calcolata per i soli mesi successivi a quello di attivazione della partita IVA. 

Quest'ultimo, il recente chiarimento fornito con Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 29.03.2021 n. 82454

In presenza dei requisiti, il contributo è quindi comunque riconosciuto per un importo minimo di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche. L’importo massimo del contributo è pari a 150.000 euro.

Facciamo un Esempio di un soggetto che ha aperto la partita Iva a novembre 2019, elaborato con l'utilizzo del nostro file excel che presentiamo successivamente, con la la seguente situazione: 

  • Fatturato mese di dicembre 2019 pari a 3.000 con una media mensile di 3.000/1 (mese) = 3.000
  • Fatturato 2020 pari a 8.000 con una media mensile di 8.000/12 = 666,67

Ha registrato una perdita di 2.333,33 euro e avrà diritto a un contributo di 1.400,00 euro (2.333,33x60%)

Se il soggetto avesse aperto la partita iva a dicembre 2019 avrebbe diritto al contributo minimo (1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche).

3) Contributo fondo perduto 2021: esempi di calcolo e utilizzo file excel

Come fare per avere una visione immediata della situazione dei clienti che potranno o meno accedere al contributo a fondo perduto DL Sostegni?

Per andare incontro sia il singolo soggetto richiedente titolare di partita iva, che agli studi professionali che devono gestire le posizioni dei propri clienti, abbiamo sviluppato un semplice e utile file Excel "Contributo fondo perduto Decreto Sostegni (Excel)" che consente di verificare i requisiti di accesso al contributo e di determinare l’importo spettante

In tal senso, il foglio di calcolo risulta molto utile anche per lo Studio, in quanto consente con il tasto importa nella tabella di salvare in un elenco tutte le simulazioni relative ai propri clienti, e al momento della richiesta copiare e incollare direttamente i dati nell'apposita procedura del sito web dell’Agenzia delle entrate.

Come presentare la domanda

Ricordiamo infatti che l’istanza, scarica il Modello con le relative istruzioni, deve essere presentata in via telematica, a partire dal 30 marzo 2021 e fino al 28 maggio 2021:

  • direttamente dal soggetto richiedente
  • o tramite intermediario, delegato al servizio “Cassetto fiscale” o al servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”.

Per approfondire leggi anche "Al via da domani 30 marzo la richiesta del contributo a fondo perduto".

Esempi di calcolo

Ma ora vediamo alcuni esempi di calcolo elaborati con l'utilizzo del nostro file excel

Esempio 1
L'architetto Gamma che ha aperto la partita Iva prima del 1° gennaio 2019 presenta la seguente situazione: 

  • Fatturato 2019 pari a 155.000 con una media mensile di 155.000/12 = 12.917
  • Fatturato 2020 pari a 110.000 con una media mensile di 110.000/12 = 9.167

Media mensile 2019 - media mensile 2020 = 12.917 - 9.167 = 3.750
% riduzione media mensile 2019 - 2020 = 3.750 / 12.917 x 100 = 29,03% (ha subito una perdita inferiore alla percentuale stabilita del 30 per cento, consistente in uno dei requisiti per l'accesso al contributo)
Contributo non dovuto

Esempio 2
L'imprenditore individuale Alfa he ha aperto la partita Iva prima del 1° gennaio 2019 presenta la seguente situazione: 

  • Fatturato 2019 pari a 70.000 con una media mensile di 70.000/12 = 5.833
  • Fatturato 2020 pari a 38.000 con una media mensile di 38.000/12 = 3.167

Media mensile 2019 - media mensile 2020 = 5.833 - 3.167 = 2.666
% riduzione media mensile 2019 - 2020 = 2.666 / 5.833 x 100 = 45,71% (ha subito una perdita di oltre il 30%, quale uno dei requisiti per l'accesso al contributo)
Contributo è dovuto e pari a 2.666 x 60% = 1.600 euro (arrotondato)

Come si può notare dalle immagini, il nostro foglio di calcolo oltre a rappresentare un'utilità per il singolo contribuente, risulta uno strumento utile anche per gli Studi professionali, consentendo di salvare in un elenco in tabella, tutte le simulazioni relative ai propri clienti, e al momento della richiesta copiare ed incollare i dati.

Il Foglio di calcolo è così strutturato:

  1. Celle d'inserimento
  2. Celle di calcolo
  3. Tabella
  4. Pulsanti
  5. Note e Contatti
  6. Anteprima grafica

Il presente file Excel consente di verificare i requisiti di accesso al contributo e di determinare l’importo spettante.


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 FRANCESCA FRANCESCA - 30/03/2021
Buon pomeriggio gentilissimi, avrei n. 2 domande: -Per una SC che ha aperto la P.IVA fine 2019 ed ha avuto zero ricavi nel 2019 e zero ricavi 2020 spetta il contributo minimo di € 2.000?; -Per una SC che ha aperto la P.IVA fine 2019 ed ha avuto zero ricavi nel 2019 e € 38.000 fatturato 2020 spetta il contributo minimo di € 2.000?; Grazie per l'eventuale risposta. Cordialmente, Francesca.
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