HOME

/

FISCO

/

ANTIRICICLAGGIO E USO CONTANTE 2021

/

FORMAZIONE ANTIRICICLAGGIO: LE INDICAZIONI DEL CNDCEC

Formazione antiriciclaggio: le indicazioni del CNDCEC

Piano di formazione antiriciclaggio per professionisti, collaboratori e dipendenti

In attuazione della IV Direttiva europea in materia di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo, i commercialisti sono sempre più impegnati a ricercare e adottare misure atte a fronteggiare eventuali minacce di riciclaggio attraverso un’ organizzazione che sia idonea a riconoscere eventuali indizi di anomalie; nel caso in cui la struttura organizzativa dello studio non risulti sufficientemente adeguata, è necessario intervenire, prevenendo possibili lacune e correggendo le eventuali disfunzioni.

In tale contesto diviene essenziale, secondo il Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti Esperti Contabili, “l’adozione di un adeguato programma formativo per gli studi professionali, tale da metterli in condizione, nelle varie fasi lavorative, di riconoscere, grazie ad una preparazione adeguata, completa e costantemente aggiornata, le eventuali anomalie e reagire prontamente segnalandole agli organi preposti”.

L'articolo continua dopo la pubblicità

Ti potrebbe interessare il VideoCorso in diretta "Antiriciclaggio Studi 2019"

1) Obblighi formativi antiriciclaggio

In tale ottica Il CNDCEC, suggerisce, in armonia con il regolamento della Formazione Professionale Continua, un “Piano di Formazione Antiriciclaggio” che sia rivolto direttamente ai professionisti ma anche ai collaboratori e dipendenti dei loro studi.  Secondo quanto si legge nel documento pubblicato a giugno 2018, sono destinatari del presente Piano di Formazione:

  • i professionisti, intendendosi tali i professionisti con studio individuale, i professionisti con studio associato e i soci di STP, iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili;
  • i collaboratori e i dipendenti dello studio professionale.

Gli “eventi” formativi devono essere organizzati:

  • dagli Ordini territoriali per gli iscritti, i loro collaboratori e i dipendenti;
  • dalle STP, dal titolare dello studio o dal responsabile dell’antiriciclaggio per i collaboratori e i dipendenti degli stessi.

Il commercialista potrà assolvere all’obbligo formativo in materia di antiriciclaggio anche partecipando a corsi organizzati da altri soggetti, ovvero a sessioni formative interne allo studio professionale

2) Antiriciclaggio: formazione interna

Come già accennato, secondo le linee guida del CNDCEC, il titolare dello studio e le STP nell’arco di un anno dovranno organizzare eventi formativi, per collaboratori e dipendenti, della durata non inferiore a tre ore ciascuno in quanto ritenute sufficienti a consentire un’adeguata preparazione in materia di antiriciclaggio.

Per ogni evento formativo organizzato dovrà essere redatto apposito verbale; tale documento dovrà essere conservato, a cura del titolare dello studio professionale, nel fascicolo antiriciclaggio per essere eventualmente esibito agli organi di vigilanza qualora lo richiedano. Inoltre, nel questionario che obbligatoriamente gli ordini sottoporranno ai loro iscritti a partire dal 2019, dovrà essere indicata l’attività di formazione svolta.

L’attività di formazione potrà essere svolta:

  •  dal titolare dello studio che abbia, a sua volta, assolto agli obblighi formativi antiriciclaggio;
  •  da docenti esterni, esperti in materia di antiriciclaggio.

Il Piano di Formazione è operativo dal momento in cui è stato trasmesso agli Ordini Territoriali da parte del CNDCEC e verrà costantemente aggiornato ad opera dello stesso Consiglio.

3) Report finale formazione antiriciclaggio

Al termine dell’attività formativa svolta internamente allo studio è necessario, come già anticipato, lasciare traccia della formazione progettata e attuata dallo studio professionale in materia di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo. A questo scopo si rende necessario conservare tutta la documentazione prodotta per la formazione del personale in relazione a:

  •  la programmazione della formazione
  •  gli obiettivi e la metodologia
  •  la logistica
  •  i destinatari della formazione
  •  la verbalizzazione degli eventi formativi
  •  gli esperti a cui è stata affidata la formazione
  •  la documentazione prodotta.

4) Crediti formativi Antiriciclaggio

I crediti formativi eventualmente ottenuti in materia di antiriciclaggio, fanno parte della categoria dei crediti speciali che, oltre alla materia oggetto dell’articolo, possono riguardare:

  •  ordinamento,
  •  deontologia,
  •  organizzazione dello studio professionale
  •  le tecniche di mediazione.

Si ricorda che nell’arco del triennio è necessario aver ottenuto almeno 9 crediti speciali.

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

LEGGE DI BILANCIO 2022 · 23/12/2021 Uso denaro contante: dal 1 gennaio 2022 soglia massima a 1.000 euro

Le nuove regole per l'uso del denaro contante dal 1 gennaio 2022. Cosa prevede il collegato fiscale alla legge di bilancio per i cambiavalute e un chiarimento del MEF

Uso denaro contante: dal 1 gennaio 2022 soglia massima a 1.000 euro

Le nuove regole per l'uso del denaro contante dal 1 gennaio 2022. Cosa prevede il collegato fiscale alla legge di bilancio per i cambiavalute e un chiarimento del MEF

Reato di autoriciclaggio, anche da evasione fiscale: è arrivata la legittimazione dall’UE

La Corte di Giustizia UE, interpretando la Direttiva antiriciclaggio, legittima le norme nazionali sull’autoriciclaggio, come quella italiana

Comunicazione delle operazioni legate al turismo effettuate nel 2020

Entro il 12 aprile per i soggetti mensili, e 20 aprile per i trimestrali, invio dati degli acquisti in contante effettuati dai turisti nel 2020 di importo superiore a 1.000 euro

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.