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REDDITO DI CITTADINANZA 2022: CALCOLO E NOVITÀ

Reddito di cittadinanza 2022: calcolo e novità

Calcolo reddito di cittadinanza, scala di equivalenza. Novità ISEE e Quote affitto. Le riduzioni per rifiuto dell'offerta di lavoro dal 2022

 Il Reddito di cittadinanza (vedi qui  le modalità per la domanda) (art. 3 del D.L. 4/2019, conv. in legge 26 2019) è costituito da :

  • un beneficio economico, su dodici mensilità, con un importo variabile a secondo della numerosità del nucleo familiare e del suo reddito ISEE,
  • erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta RdC),
  • condizionato ad un obbligo di disponibilità al lavoro e altre misure di formazione e inclusione sociale. 

Nello specifico,  il sussidio economico del  RdC è composto da: 

  1. - un’integrazione del reddito familiare fino  al raggiungimento della soglia massima di 6.000 euro annui (500 mensili) per un singolo . Tale soglia viene innalzata  sulla base della composizione del nucleo familiare per mezzo della scala di equivalenza . Il parametro della scala di equivalenza non tiene conto dei soggetti che si trovano in stato detentivo e di quelli ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali ; con la legge di conversione sono stati esclusi anche i componenti che abbiano rassegnato dimissioni volontarie un posto di lavoro nei 12 mesi precedenti(prima veniva escluso completamente il nucleo familiare dalla possibilità di accesso al RDC).
  2. - un’integrazione del reddito  destinata all'abitazione  prefissata come segue:
  • pari all’ammontare del canone annuo previsto nel contratto di locazione (come dichiarato a fini ISEE), fino ad un massimo di euro 3.360 annui  per i  nuclei familiari residenti in abitazione in locazione,
  • oppure fino a 1.800 euro annui , se il nucleo risiede in casa di proprietà per la quale sia stato concesso un mutuo,  o in caso di pensione di cittadinanza.

N.B. In caso di nuclei familiari  composti solo da persone di età pari o superiore a 67 anni la soglia massima di reddito sale da 6mila a   7.560 euro e si parla di Pensione di Cittadinanza, i cui beneficiari non sono sottoposti agli obblighi di lavoro. Hanno accesso alla Pensione anche i nuclei in cui un componente sia di età inferiore a 67 anni se in condizioni di  disabilità grave o non autosufficiente.

La scala di equivalenza  aggiornata è la seguente:

1

per il primo componente del nucleo familiare,

+ 0,4

 per ogni ulteriore componente di maggiorenne

+ 0,2

per ogni ulteriore componente minorenne

fino ad un massimo di 2,1  o 2,2 per le famiglie con componenti disabili gravi.

Ad esempio per una famiglia di due genitori maggiorenni e due figli minorenni  il coefficente di equivalenza è pari a 1,8 (1+ 0,4 + 0,2 + 0,2).

Quindi il reddito sarà 500€ x 1,8= 900€ + quota affitto ( 280 €) oppure quota  mutuo (150€). 

 Nel caso in famiglia ci sia già un  reddito minimo,  l’importo dell’integrazione annua  di reddito di cittadinanza dovuta si ottiene sottraendo il proprio reddito familiare dal reddito familiare massimo (determinato sulla base della composizione del proprio nucleo familiare e dei predetti parametri della scala di equivalenza) e aggiungendo l’eventuale canone di locazione annuo o il mutuo (entro i suddetti limiti massimi).

La circolare INPS 100 2019 ricorda anche che sono ininfluenti per la scale di equivalenza i componenti del nucleo familiare che risultino  in 

a)   stato detentivo;

b)   ricovero in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra P.A.;

c)   disoccupati a seguito di dimissioni volontarie, nei dodici mesi successivi alla data delle dimissioni, fatte salve le dimissioni per giusta causa 

d)   sottoposti a misura cautelare personale ovvero condannati con sentenza definitiva intervenuta nei dieci anni precedenti la richiesta per i delitti previsti dagli articoli 270-bis, 280, 289-bis, 416-bis, 416-ter, 422 e 640-bis del codice penale .

Fatto salvo il possesso dei requisiti richiesti, il beneficio economico del Rdc, che è esente dal pagamento dell’IRPEF (ai sensi dell’art. 34, c. 3, del D.P.R. 601/1973):

  • non può essere superiore ad una soglia di 9.360 euro annui, moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza e ridotta per il valore dell'eventuale  reddito familiare già presente; 
  • non può essere inferiore a 480 euro annui, cifra che costituisce pertanto il valore minimo del beneficio sotto il quale non è possibile scendere (nel senso che anche qualora, dall’applicazione dei suddetti parametri, risultasse un beneficio di importo inferiore, comunque questo sarebbe portato al suddetto valore minimo). 

Il Rdc decorre dal mese successivo a quello della richiesta (QUI IL LINK ALL A PIATTAFORMA TELEMATICA INPS)  e il suo valore mensile è pari ad un dodicesimo del valore su base annua.

Sulla novità dell'Assegno unico universale  per i figli leggi l'articolo  Reddito cittadinanza e integrazione con assegno unico  

L'articolo continua dopo la pubblicità

Vedi altri approfondimenti sul RDC  nel nostro Dossier Reddito di cittadinanza

Ti puo interessare  per approfondire il tema dell'ISEE  il  pratico E book "ISEE 2021 Oltre 130 risposte a quesiti " di A. Donati

1) Reddito familiare ed esempi di calcolo del Reddito di Cittadinanza

  1. Famiglia di  2  pensionati con pensioni minime da 400 euro ciascuno:  la pensione di  cittadinanza sarà pari ad altri 370 euro per la coppia, come integrazione al reddito.
  2. Famiglia composta da 2 adulti e 2 figli minorenni:  avrà fino a 1.180 euro al mese di Reddito di Cittadinanza di cui  fino a 900 euro mensili come integrazione al reddito più 280 euro di contributo per l’affitto (oppure 150 euro di contributo per il mutuo).
  3. Famiglia composta da 2 adulti, 1 figlio maggiorenne e 2 figli minorenni avrà fino a 1.330 euro al mese di Reddito di Cittadinanza: fino a 1.050 euro come integrazione al reddito più 280 euro di contributo per l’affitto (oppure 150 euro di contributo per il mutuo).
  4. Famiglia con un single: ha diritto a 780 euro al mese se vive in affitto oppure fino a 650 euro se paga il mutuo,  di cui 500 euro a titolo di integrazione al reddito e a 280 euro per pagare l’affitto oppure a 150 euro per coprire il mutuo.
  5. Famiglia composta da un genitore con figlio minorenne:   ha diritto  a 600 euro (480 x coefficiente  pari a 1,2) come sussidio economico  ma  può  ricevere fino a 880 euro se vive in affitto (perché aggiunge 280 euro), oppure fino a 750 euro se paga il mutuo (in questo caso, ai 600 euro somma i 150 di integrazione per il mutuo).
  6. Famiglia di un genitore con figlio maggiorenne oppure   coppia di maggiorenni:  il  coefficiente è pari a 1.4, ha  quindi diritto a 700 euro, e poi si aggiungono i 280 euro per l’affitto o i 150 per il mutuo. Nel primo caso, il reddito di cittadinanza arriverà a 980 euro, nel secondo a 850 euro.
  7. Famiglia 2 genitori maggiorenni + nonno non autosufficiente  +2 figli minorenni: il coefficiente è pari a  2,2 (1 + 0,4 +0,4 +0,2+0,2)  , quindi  ha diritto a  1100€ mensili cui si aggiungono  3360 €  annui in caso di affitto oppure  1800 € annui se c'è un mutuo in corso.

Con la circolare 100 del 5 luglio 2019 l'INPS ha fornito ulteriori esempi , in particolare sulla  nozione di reddito familiare e sulla possibilità di ottenere la quota affitto RDC separatamente dalla quota di integrazione del reddito, 

L'istituto affermava che " il reddito familiare ai fini Rdc/Pdc non coincide con il valore ISR (Indicatore della Situazione Reddituale) rilevabile dall’attestazione ISEE, (...) per cui  la base di partenza per il calcolo  del reddito familiare è  data dalla somma di tutti i redditi e trattamenti assistenziali che già concorrono alla formazione dell’ISR (reddito complessivo ai fini IRPEF di tutti i componenti, redditi soggetti a tassazione sostitutiva o a ritenuta d’imposta, redditi esenti, assegni per il mantenimento dei figli, reddito figurativo di attività finanziarie, ecc.), senza tuttavia poter operare anche la sottrazione delle componenti che invece vengono sottratte nell’ambito dell’ISEE (le spese sanitarie per disabili, gli assegni per il coniuge, la deduzione per redditi da lavoro dipendente ovvero pensione, le spese su base nucleo per il canone di locazione, ecc.).

Sul punto è stata prevista una modifica con la legge di bilancio 2022 

Leggi Reddito di cittadinanza 2022: gli importi possono cambiare

La circolare 100 aggiunge anche una specificazione  riguardo le due quote di cui è composto il RDC:

"nel caso di nuclei familiari per i quali il limite reddituale " risulta rilevante nel caso in cui il reddito familiare superi la soglia per accedere alla quota A, ma non la soglia per accedere al beneficio, nel caso in cui il nucleo risieda in una casa in locazione o abbia contratto un mutuo. In tale circostanza, ai nuclei beneficiari che vivono in abitazione in locazione ovvero hanno il mutuo, secondo quanto precisato dal Ministero del Lavoro  seppure non spetti la quota A, può spettare la componente ad integrazione dell’affitto ovvero del mutuo, fino a concorrenza del valore di 9.360 euro moltiplicato per la soglia della scala di equivalenza, ridotto del reddito familiare.

In ipotesi di nucleo in locazione con reddito familiare pari a 13.000 euro e scala di equivalenza pari a 1,6, si ha pertanto:

QUOTA A = [(6.000*1,6) – 13.000] che essendo negativo viene posto pari a zero

QUOTA B0= [(soglia 9.360 x 1,6) – 13.000] pari a 1.976 euro annui (165 euro mensili)". 

AFFITTO CORRISPOSTO = 1.500 euro

QUOTA B1 (min. importo) = 125 euro mensili

L’importo spettante a titolo di integrazione per affitto o mutuo avrebbe potuto raggiungere il valore teorico massimo di 165 euro mensili (B0), tuttavia, il canone annuo effettivamente corrisposto dal nucleo è pari a 1.500 euro, per un importo mensile di 125 euro (B1). Pertanto, sarà questo l’importo massimo corrisposto come quota B.

2) Durata RDC e PDC come viene pagato. Le riduzioni dal 2022

Il beneficio economico del Rdc è riconosciuto per il periodo durante il quale il beneficiario si trova nelle  condizioni di difficoltà previste e, comunque, per un periodo continuativo non superiore ai diciotto mesi.
Il Rdc può essere rinnovato, previa sospensione della sua erogazione per un periodo di un mese. La sospensione non opera nel caso della Pensione di cittadinanza.
Il Reddito di Cittadinanza viene erogato per mezzo di una Carta Acquisti emessa da Poste Italiane da utilizzare come un bancomat. Il massimo contante prelevabile è di 100 euro parametrati con la scala di equivalenza . Un decreto del Ministro del lavoro ha definito gli acquisti permessi e quelli vietati 

La pensione di cittadinanza potrà invece essere erogata anche con le modalita previste per gli assegni pensionistici ordinari  e cioè mediante:

  1. accredito in conto corrente o 
  2. ritiro in contanti presso gli uffici postali .

Dal 2021 è possibile anche l'accredito del Reddito di cittadinanza suddiviso tra i componenti maggiorenni della famiglia in piu carte. 

Leggi i dettagli qui :Reddito cittadinanza suddiviso in piu carte

Riduzione RDC per mancato utilizzo

L’art. 3 del D.L. 4/2019 disciplinava  le riduzioni nell'erogazione  del sussidio nel caso non sia speso interamente  nel corso del mese:

  •  l’ammontare di beneficio non speso ovvero non prelevato (ad eccezione di arretrati) è sottratto nella mensilità successiva,  fino ad un massimo del 20% del beneficio erogato, 
  •  attraverso una verifica in ciascun semestre di erogazione, è comunque decurtato dalla disponibilità della Carta Rdc l’ammontare complessivo non speso ovvero non prelevato nel semestre (fatta eccezione per una mensilità di beneficio riconosciuto).

Riduzione RDC in caso di rifiuto delle offerte di lavoro  

Dal 1° gennaio 2022 a seguito della legge 234 2021 (legge di bilancio , l’importo mensile del RDC è ri­dotto di 5 euro per cia­scun mese a partire dal mese successivo a quello in cui si è eventualmente rifiutata un’offerta di lavoro congrua. La riduzione non  si applica però:

  • per i nuclei familiari in cui non vi siano componenti tenuti agli obblighi   di lavoro, 
  • per i nuclei familiari  in cui sia presente un soggetto minore di tre anni di età ovvero una persona con disabilità grave .
  • nei casi in cui il beneficio risulti inferiore a 300 euro, moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza 

La riduzione inoltre viene  sospesa dal mese successivo a quello in cui almeno un componente del nucleo familiare abbia avviato attività da lavoro e il beneficio è rideterminato nelle modalità ordinarie.

3) Reddito di cittadinanza novità 2022


Come detto la  legge di bilancio 2022 L.234 2021 ha apportato modifiche al decreto istitutivo  nelle modalità di applicazione della misura,  anche se sostanzialmente l'impianto della misura viene confermato . Nessuna novità invece per la pensione di cittadinanza .

Oltre alla riduzione per rifiuto delle offerte di lavoro si segnalano  le  seguenti ulteriori novità 2022:

  • gli obblighi di lavoro diventano piu stringenti perche il sussidio decade dopo due e non tre offerte di lavoro rifiutate . Inoltre le offerte di lavoro si considerano congrue con distanze anche maggiori dalla residenza;
  •  si prevedono maggiori controlli  sulla situazione della fedina penale dei componenti del nucleo familiare,   con uno scambio integrale dei dati tra INPS ministero della Giustizia
  • Si introduce  inoltre la verifica sui patrimoni all'estero grazie a un incrocio di dati  con  le autorità straniere.

Vedi maggiori dettagli nell'articolo Reddito di cittadinanza le novità della legge di bilancio 2022 

4) Variazione del nucleo familiare o dei redditi: chiarimenti circolare 100/2019

In caso di variazioni nella composizione del nucleo familiare, rispetto a quanto dichiarato a fini ISEE, i  beneficiari sono tenuti a presentare una DSU (Dichiarazione sostitutiva unica) aggiornata entro due mesi dalla variazione, a pena di decadenza dal beneficio nel caso in cui la variazione produca una riduzione del beneficio 

Allo stesso modo, la variazione della condizione occupazionale da parte di uno o più componenti il nucleo familiare nel corso dell’erogazione del Rdc comporta una rideterminazione del relativo beneficio economico.
Nel caso di instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato , il maggior reddito da lavoro viene considerato, nella misura dell’80%, a decorrere dal mese successivo a quello della variazione e fino a quando il maggior reddito non è ordinariamente recepito nell’ISEE .
Nel caso di avvio di un’attività d’impresa o di lavoro autonomo, la stessa va comunicata all’INPS entro trenta giorni dall’inizio dell’attività. Tale  reddito è individuato secondo il principio di cassa come differenza tra i ricavi e i compensi percepiti e le spese sostenute nell’esercizio dell’attività ed è comunicato entro il quindicesimo giorno successivo al termine di ciascun trimestre dell’anno.

Leggi anche 

5) Reddito di cittadinanza: novità sull'ISEE e cumulabilità con NASPI e DISCOLL

La conversione in legge del Decreto crescita  (L.58 del 28.6.2019) , con l'inserimento del nuovo articolo 28 bis ha introdotto  tre novità  in tema di ISEE che riguardano:

  •     la durata maggiore dell'ISEE corrente che  arriva a 6 mesi
  •     l'ampliamento dei requisiti di variazione del reddito che consentono di richiederlo
  •     un cambiamento anche nel calcolo dell'ISEE ordinario , che si potrà basare sul reddito del secondo anno precedente oppure su quello immediatamente  precedente, a seconda di come risulti piu conveniente per la famiglia

Leggi le ultime novità sull'ISEE in ISEE 2021 nuovi modelli e istruzioni aggiornate  

Il comma 8 dell’art. 2 del d.l. 4/2019, convertito, con modificazione, in l. 26/2019 stabilisce inoltre  che il Rdc è compatibile con il godimento della NASpI e della  DIS-COLL  (indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa ).

Ai fini del diritto al beneficio e della definizione dell’ammontare del medesimo,  le indennità percepite  rilevano secondo quanto previsto dalla disciplina dell’ISEE.

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Commenti

Alessandro - 11/04/2019

Buongiorno io sto leggendo e rileggendo ma non riesco a capire cosa si intende per reddito familiare . Una persona da sola senza affitto con i requisiti isee e che soddisfa tutti i requisiti a che ha dichiarato nel 2018 con 730 esempio 5000 euro , quindi riferito ai guadagni del 2017 avrà come rdc 1000 euro diviso in 12 rate e se avrà un partime esempio di 4/5 mesi deve comunicarlo entro un mese . Quindi anche se al momen5 della richiesta è disoccupato senza disoccupazione se ha guadagnato dichiarato 6000 euro nel 2018 non ha diritto ? E se ha dichiarato 5000 avrà 1000/12 nel 2019 ? Spero di avere una vostra risposta grazie .

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