Speciale Pubblicato il 08/05/2017

La detrazione dell'affitto nella dichiarazione dei redditi 2017

di Rag. Lumia Luigia

detrazioni in dichiarazione

Il canone di locazione per l'affitto dell'abitazione, o per gli studenti universitari fuori sede o per gli alloggi sociali può far ridurre le tasse

Il pagamento del canone di locazione per l’abitazione principale è considerato dal legislatore un onere meritevole di agevolazione fiscale. Giovani fino a 30 anni, studenti universitari fuori sede, inquilini a basso reddito, lavoratori dipendenti trasferiti per motivi di lavoro. Tutti possono usufruire di una detrazione apposita: vediamo nel dettaglio.

La L. 431/98 all’art.2 comma 3, prevede la possibilità di stipulare diverse tipologie di contratti di locazione in base ad accordi territoriali definiti e sottoscritti da diversi comuni dalle organizzazioni di proprietari e inquilini, destinati ad essere rinnovati periodicamente per adeguarne il contenuto al mercato reale.

Di recente tale disciplina è stata modificata con il Decreto interministeriale del 16/01/2017 - Min. Infrastrutture e Trasporti pubblicato in GU il 15/3/2017.
In questo tipo di contratto e in presenza di determinate condizioni, anche gli inquilini possono usufruire di benefici fiscali, sotto forma di detrazioni dall'Irpef, in sede della dichiarazione dei redditi, per i canoni di locazione pagati.
Le agevolazioni fiscali sono previste sia per i proprietari che per gli inquilini degli immobili situati non solo nei Comuni ad alta tensione abitativa, ma ovunque esistano accordi territoriali (è una delle novita del decreto del 16/1/2017)
Il canone di locazione è, ovviamente, inferiore alla misura dei canoni correnti di mercato ed è fissato in base ad accordi tra il proprietario e l’inquilino entro una fascia, che oscilla tra un minimo e un massimo. Le fasce di canone sono elencate negli accordi in base a due criteri:

  • la dislocazione degli appartamenti: che tiene conto del valore immobiliare dei quartieri o degli isolati in cui l’accordo suddivide i singoli comuni;
  • il pregio dell’edificio e del singolo appartamento, determinato in base a criteri di mercato (piano, singola o doppia esposizione, impianti, finiture, ecc.).

Quali sono le agevolazioni per il proprietario

Per il proprietario che stipula un contratto di locazione a canone concordato, ai sensi della L. 9 dicembre 1998, n. 431, il reddito da tassare è, come in quello a regime libero, dato dal valore più alto tra la rendita catastale, rivalutata del 5%, e il canone di locazione (aggiornato con le rivalutazioni Istat), ridotto del 5%.
Nel caso di stipulazione di un contratto concordato la riduzione è prevista di un ulteriore 30% ,  quindi il reddito imponibile derivante al proprietario dai contratti stipulati o rinnovati ai sensi del comma 3 dell'art. 2 a seguito di accordo definito in sede locale, è ulteriormente ridotto del 30 per cento.

Per poter usufruire dell'ulteriore riduzione del 30%, il proprietario deve indicare nella dichiarazione dei redditi gli estremi della registrazione del contratto di locazione, l'anno di presentazione della denuncia dell'immobile ai fini dell'Imu e il Comune in cui l'immobile è situato.

E' possibile inoltre per il proprietario la facoltà di optare per la cedolare secca che comporterà la tassazione separata del canone con un aliquota del 21% ridotta al 10% per i contratti di locazione concordati.

Altre agevolazioni riguardano l'imposta di registro infatti il corrispettivo annuo da considerare per il calcolo dell'imposta di registro è, infatti, assunto per il 70% del totale. Si ha diritto all'agevolazione (riduzione del 30% della base imponibile) se, comunque, sono presenti altri requisiti:

  • l'immobile locato deve trovarsi in un Comune considerato ad alta "tensione abitativa" dal 2017 nei comuni che hanno previsto un accordo per la determinazione del canone concordato;
  • la locazione deve avere ad oggetto immobili urbani ad uso abitativo.

Le imposte di bollo e registrazione vengono azzerate se si opta per la tassazione con la cedolare secca.

Per i proprietari che concedono con contratto concordato un immobile a titolo di abitazione principale ad una persona che vi prenda la residenza anagrafica, la Legge 208/15 (c.d Legge di stabilità 2016) ai commi 53-54 dell’art 1 prevede l’aliquota ridotta al 75% per IMU e TASI.

Detrazioni per i contratti di locazione a canone convenzionato e inquilini a basso reddito

Per i contratti stipulati, a favore di inquilini a “basso reddito”, di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti stipulati o rinnovati, ai sensi della legge n. 431 del 1998 è prevista le seguente detrazione ai fini Irpef:

  • 300 euro, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro;
  • 150 euro, se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro, ma non superiore a 30.987,41 euro.

Nei contratti a canone concordato, dove il contribuente è intestatario di contratto di locazione stipulato ai sensi della L. n 431 del 9 dicembre 1998, è prevista una detrazione d’imposta di:

  • 495,80 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro;
  • 247,90 euro se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 ma non superiore a 30.987,41 euro.
  • Nessuna detrazione se il reddito è superiore a 30.987,41

Le detrazioni per i contratti di locazione a favore di giovani

Per i contratti stipulati con giovani di età compresa tra i 20 anni e 30 anni, ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 43, per l’unità immobiliare da destinare ad abitazione principale è prevista, in sede della dichiarazione dei redditi una detrazione pari a 991,60 euro.
Tale detrazione spetta per i primi 3 anni, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro. La condizione per fruire dell’agevolazione è che l’immobile in questione sia diverso dall'abitazione principale dei genitori del giovane intestatario del contratto.
Il requisito dell'età è soddisfatto qualora ricorra anche per una parte del periodo d'imposta in cui si intende fruire della detrazione.

Detrazioni per i contratti di affitto a favore di lavoratori dipendenti trasferiti

Sono previste detrazioni anche a favore dei lavoratori dipendenti, che per motivi di lavoro:

  • trasferiscono la propria residenza nel comune del lavoro o limitrofo;
  • il nuovo comune di trovi ad almeno 100 chilometri di distanza dal precedente e comunque fuori dalla propria regione;
  • la residenza nel nuovo comune sia stata trasferita da non più di 3 anni dalla richiesta della detrazione.

Tale detrazione può essere fruita nei primi tre anni dal trasferimento della residenza e spetta nella misura di:

  • 991,60 euro se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro;
  • 495,80 euro se il reddito complessivo supera i 15.493,71 euro ma non i 30.987,41 euro.

Detrazioni per i contratti di affitto stipulati con studenti universitari

La detrazione Irpef è prevista anche per gli studenti iscritti ad un corso di laurea presso una università che stipulano o rinnovano un contratto di locazione ai sensi della L. 9 dicembre 1998, n. 431.
È un’agevolazione che prevede la detrazione del 19% calcolata su un importo massimo di 2.633,00 euro.
Può beneficiarne sia lo studente che il familiare di cui lo stesso risulta fiscalmente a carico.
Le condizioni per ottenere l’agevolazione sono:

  • l'università si trovi in un comune distante almeno 100 chilometri da quello di residenza dello studente;
  • il comune di residenza dello studente appartenga, in ogni caso, ad una provincia diversa da quella in cui è situata l'università;
  • il contratto di locazione sia stipulato, o rinnovato, a canone "convenzionale", ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431.

La circolare n. 7 del 4 aprile 2017 ha chiarito gli schemi contrattuali previsti che consentono la detrazione dei canoni corrisposti da studenti che frequentano università italiane in dipendenza di:

  • contratti di locazione stipulati o rinnovati ai sensi della legge n. 431 del 1998, e cioè qualsiasi contratto registrato relativo a un’unità immobiliare destinata a uso abitativo. Sono detraibili, quindi, anche i canoni corrisposti in relazione a contratti a uso transitorio o quelli relativi a un posto letto singolo redatti in conformità alla legge senza che sia necessario la stipula di un contratto specifico per studenti;
  • i contratti di ospitalità e gli atti di assegnazione in godimento o locazione stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro e cooperative.

Detrazioni per contratti di locazione stipulati con inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale

La detrazione IRPEF è prevista anche per gli inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale. Per alloggi sociali si intendono quelli concessi ad individui o nuclei familiari disagiati che non sono in grado di accedere al libero mercato. Sono definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture del 22 aprile 2008, in questo modo: “unità immobiliare adibita ad uso residenziale in locazione permanente che svolge la funzione di interesse generale, nella salvaguardia della coesione sociale, di ridurre il disagio abitativo di individui e nuclei familiari svantaggiati, che non sono in grado di accedere alla locazione di alloggi nel libero mercato.”

Per i contratti di locazione stipulati con inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale l’importo della detrazione spetta nella misura di:

  • 900,00 euro se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro;
  • 450,00 euro se il reddito complessivo supera i 15.493,71 euro ma non i 30.987,41 euro.



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Commenti

buon giorno, piu che un commento vorrei porvi una domanda mia moglie e propietaria di un appartamento dato in fitto lei è casalinga e non ha reddito anche noi vivviamo in appartamentoin in fitto e paghiamo il pigione vorrei chiedervi perche al momento della dichiarazione dei redditi miei mi tocca pagare delle somme relative all'appartamento di mia moglia (abbiamo la comunione dei beni) cosa possa fare?
anticipatamente ringrazio

Commento di antonio (11:31 del 01/07/2010)

purtroppo non c'è niente da fare....sull'affitto riscosso bisogna pagare, e quello che invece pagate non si puo' detrarre..... puo' non essere giusto ma è cosi.

Commento di Luigia (21:08 del 03/07/2010)

Buon giorno,

volevo sapere, leggendo dal paragrafo:"Le agevolazioni per i contratti a canone convenzionale e inquilini a basso reddito" se la prima coppia di detrazioni (300€ se reddito<15k oppure 150€ se reddito compreso tra 15k e 30k) si riferisce a tutti i tipi di contratti stipulati tenendo presente che l'affituario ha 24 anni e reddito compreso tra 15k€ e 30k€.

Grazie

Commento di Filippo (13:28 del 16/07/2010)

Una domanda: io ho mia figlia che sta per affittare con altri 3 amici un appartamento. Se fanno un unico contratto indicando i 4 conduttori il limite massimo per calcolare la detrazione del 19% ( 2633, euro) si intende per ogni singolo conduttore o per il contratto? E se fosse sul contratto possiamo chiedere al locatore di fare 4 contratti distinti con il contratto transitorio, in modo da portare ognuno il tetto max di 2633,00 euro? Ve lo chiedo perché ho letto pareri discordanti. Grazie

Commento di Stefania (23:07 del 03/09/2010)

io se fossi proprietario farei un contratto solo così se uno dei 4 sparisce la somma dell'affitto rimane la stessa. Se fa 4 contratti dichiarerebbe che l'appartamento è affittabile a frazioni di un quarto l'uno.

Risposta di Andrea (16:45 del 23/08/2017) al commento di Stefania

che cosa è un contratto di locazione a canone concordato? qualì'è la cifra massima che si può chiedere all'inquilino? Dove si trovano i moduli per fare un simile contratto? E la durata quaL'è? Annuale o pluriennale? Attendo risposta. Grazie

Commento di lidia gasco (14:32 del 15/09/2010)

I contratti di locazione concordati sono applicabili nei comuni ad alta tensione abitativa. Le regole vengono stabilite dai comuni. Ormai direi che quasi tutti i comuni pubblicano il materiale, compreso i fac simili dei contratti sul proprio sito internet, oppure deve informarsi direttamente.

Commento di Luigia (17:54 del 15/09/2010)

Salve, vorrei porre una domanda, io ho un immobile da affittare in comune di pisa (non prima casa) a studenti universitari che vengono da piu di 100 km da pisa per un totale di 800 euro mensili...vorrei sapere quanto pagherei all'incirca di tasse annualmente per decidere se affittare o vendere. grazie mille

Commento di alberto (16:14 del 16/09/2010)

La risposta non è possibile senza conoscere i suoi redditi, inoltre bisogna tenere presente: 1) se il contratto è normale o se concordato, Pisa infatti è comune ad alta tensione abitativa e quindi è possibile stipulare un contratto concordato o per studenti universitari; 2) Lo scaglione di reddito dove Lei si colloca; 3) per l'Ici occorre vedere la delibera comunale. Spero di averle dato almeno le indicazioni.

Commento di Luigia (18:24 del 16/09/2010)

Salve, sono un ragazzo di Roma e frequento l'università a Milano; ho un contratto di locazione ai sensi della L. 9 dicembre 1998, n. 431. intestato a mio padre: volevo sapere se ho diritto alla detrazione del 19% calcolata su un importo massimo di 2.633,00 euro nonostante mio padre ha un reddito superiore a 15.493,71 euro. grazie!

Commento di Marco (22:21 del 12/10/2010)

Dire si. Ti riporto le istruzioni al Modello Unico 2010: RP18 Spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede Indicare le spese sostenute dagli studenti universitari iscritti ad un corso di laurea presso una università situata in un Comune diverso da quello di residenza per canoni di locazione derivanti da contratti di locazione stipulati o rinnovati ai sensi della legge 9 dicembre 1998 n. 431. La detrazione spetta anche per i canoni relativi ai contratti di ospitalità, nonché agli atti di assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fini di lucro e cooperative. L’importo da indicare non può essere superiore a euro 2.633,00. La detrazione spetta anche se tali spese sono state sostenute per i familiari fiscalmente a carico. Nel presente rigo vanno comprese anche le spese indicate con il codice 18 nelle annotazioni del CUD 2010 e/o del CUD 2009. ATTENZIONE: per fruire della detrazione l’università deve essere ubicata in un Comune distante almeno cento chilometri dal comune di residenza dello studente e comunque in una Provincia diversa.

Commento di Luigia (22:33 del 13/10/2010)

La ringrazio innanzitutto per aver risposto; nè approfitto per fare altre 2 domande riguardo la registrazione del contratto:

  • possono essere registrare 4 copie del contratto, autenticate ognununa dalla relativa marca da bollo?

  • ho letto che vi è una riduzione del 30% dell'imposta di registrazione del contratto: quindi compilando il modulo F23, dovrei pagare solo l'1,4% del canone di locazione annuale?

Grazie ancora e buona giornata.

Commento di Marco (08:47 del 14/10/2010)

Si puo' registrare tutte le copie che vuole, se la registrazione viene effettuata cartacea si pagherà anche un diritto oscillante da 3,70 euro a 5 euro per copia. Inoltre le confermo che per i canoni cconcordati l'imposta di registro è ridotta del 30%.

Commento di Luigia (20:05 del 14/10/2010)

Salve, vorrei porre una domanda, io ho un immobile da affittare in comune di pisa (non prima casa) a studenti universitari che vengono da piu di 100 km da pisa per un totale di 800 euro mensili...vorrei sapere quanto pagherei all'incirca di tasse annualmente per decidere se affittare o vendere. lo scaglione di reddito è il più alto e il contratto sarebbe quello per studenti universitari

Commento di Alberto (08:52 del 15/10/2010)

siccome le si applica lo scaglione piu alto, le potrei consigliare la cedolare secca sugli affitti.le copio il link,all interno c’è un programma per calcolare la convenienza. http://www.fiscoetasse.com/BusinessCenter/scheda/7193-Cedolare-secca-sugli-affitti:-Calcola-la-convenienza-per-il-2011.html le riporto anche il link, per la convenienza sul canone libero o condizionato. http://www.fiscoetasse.com/BusinessCenter/scheda/2964-Canone-Libero-o-Convenzionato-Calcola-la-convenienza-ai-fini-fiscali-e-ai-fini-Ici.html

Risposta di Jengo (12:43 del 31/03/2011) al commento di Alberto

Salve, so di essere in ritardo, ma navigando sul web sono capitato su questo sito, direi, molto interessante. La mia ragazza ed io ci sposiamo a luglio e andremo a vivere in un appartamento in affitto. Visto che lei deve completare il suo corso di studi, all'inizio dovremo arrangiarci con un unico stipendio tipico da operaio. Non sapevo di questa possibilità di concordare l'importo dell'affitto a priori, per cui abbiamo stipulato un contratto d'affitto normale. È possibile comunque usufruire delle detrazioni, visto che il reddito annuo è di poco inferiore ai 15K? Nel caso sia possibile, come muoversi? Grazie per il suo tempo.

Commento di Jonathan (11:34 del 31/03/2011)

buongiorno. Le consiglio di leggere l‘ articolo , in particolare “Le agevolazioni per i contratti a canone convenzionale e inquilini a basso reddito

Risposta di Jengo (12:32 del 31/03/2011) al commento di Jonathan

Grazie per la risposta. Avevo letto, ma quindi basta presentare i documenti dell'affitto alla dichiarazione dei redditi per ricevere la detrazione?

Commento di Jonathan (16:21 del 31/03/2011)

Per detrarre l'affitto bisogna presentare, oltre al contratto, la copia della registrazione dello stesso all'Agenzia delle Entrate, dalla quale deve risultare che il contratto è in corso di validità. Es. dal 25/2/17 scad. 25/2/21

Risposta di Spriveri Marina Stella (21:03 del 28/05/2018) al commento di Jonathan

Salve, vorrei porre una domanda, io e mia moglie siamo in regime di separazione dei beni. Mia moglie si intesterà un contratto di affitto concordato 3+2. Il reddito di mia moglie è <15000 Il mio reddito è di 30000 Siccome il contratto è intesto a lei e siamo in separazione dei beni, possiamo usufruire delle detrazioni fiscali oppure va considerato la somma dei due redditi anche in separazione dei beni? Grazie mille

Commento di Andrea (19:29 del 22/04/2011)

sono il presidente di una associazione senza scopo di lucro........stiamo per affittare dei locali per l'associazione.... che agevolazioni ci sono per l'associazione ??? che agevolazioni ci sono per il proprietario dell'immobile ???? grazie a chi mi rispondera'

Commento di TITO (13:04 del 31/05/2011)

ho un appartamento in un paesino di1500 abitanti vorrei chiedere 400 mensili e vorrei avere un consiglio quale contrato fare per non pagare solo tasse visto che si trata di una seconda casa grazie

Commento di giampiero (18:35 del 07/07/2011)

Salve. Io ho 27 anni sono un lavore dipendente, il mio redditto annuale è certamente inferiore a 15.493,71 euro; e abito in affitto con mia moglie. Il mio canone mensile è 500euro. E' possibile chiedere la detrazione e quindi recuperare qualcosa? a chi dovrei rivolgermi. chiedo scusa, ma non sono molto ferrato sull'argomento e ringrazio antipatamente per la risposta

Commento di Stefano D. (03:31 del 10/02/2012)

salve sono un uomo 35enne, posseggo diversi immobili ereditati, tra locali commerciali e appartamenti. Il reddito annuo di solo fitto si aggira sui 30 mila euro. Siccome ho deciso di trasferirmi all'estero per sempre vorrei sapere se mi converrebbe ai fini fiscali istituire una società offshore a Panama x alleviare un pò il cuneo fiscale. Io risiederò in America grazie

Commento di Giulio (01:28 del 27/02/2012)

vorrei affittare un appartamento ereditato da mio padre astudio associato, quali caratterisctiche dovrebbe averere, e come cmabia la tassazione? grazie

Commento di marcello (21:16 del 09/02/2013)

Il contratto di locazione ad uso ufficio deve avere le caratteristiche ad uso commerciale 6+6. Abbiamo sul Business Center qualcosa che puo' aiutarla Contratto di Locazione ad uso Commerciale

Risposta di Luigia Lumia (11:54 del 13/02/2013) al commento di marcello

Buongiorno, vi espongo il mio caso: Sono in affito da diversi anni, a gennaio del 2012 il mio padrone di casa mi avvisa che invece di rinnovarmi l'affitto, se ero d'accordo, ne avrebbe stipulato uno nuovo; ma, a causa di vari ritardi, il nuovo contratto è partito solo da giugno 2012. In fase di dichiarazioni dei redditi, come mi devo comportare per i sei mesi in cui non ho ne rinnovo del vecchio contratto ne quello nuovo? ho la possibilità di detrarli comunque? grazie.

Commento di Alfonso (12:53 del 14/04/2013)

Salve, sono una donna che ha tre figli minori e si è lasciata dal convivente da circa tre anni. Il contratto d'affitto è rimasto intestato al convivente che non ha più la residenza, io pago regolarmente il canone. Chiedo in che misura posso detrarre la spesa superando di poco la cifra di €. 15493,71

Risposta di ALE (19:08 del 21/05/2016) al commento di Alfonso

alve vorrei avere un'informazione in merito alla detrazione degli affitti.tra poco stipluremo un contartto concordato o calmierato. Mio marito ha un reddito di 25000, mentre il mio reddito è molto basso, quest'anno di 7000 euro,ma ho visto dal mio cud che non ho trattenute irpef. Posso comunque detrarre l'affitto con irpef a zero? qual'è l'importo della detrazione sia per me e mio marito? perchè nel caso lo intesto solo a mio marito. inoltre non ci trasferiamo per motivi di lavoro a 100 km di distanza ma nella stessa regioen, posso ottenere una detrazione piu' alta?grazie mille

Commento di giovanna (13:45 del 14/05/2013)

Buongiorno volevo un informazione io sono artigiano voleo sapere se vado a lavorare in un capannone in affitto posso detrarre le tasse da ciò che pago di affitto vi ringrazio saluti stefano

Commento di Stefano (16:45 del 29/06/2015)

Certamente per lei l'affitto e un costo inerente alla sua attività e quindi detraibile... sempre che non abbia scelto come regime fiscale un regime forfettario... dove i costi detraibili rientrano in una percentuale prefissata.

Risposta di Luigia Lumia (16:27 del 22/02/2016) al commento di Stefano

Anche io volevo porre una domanda,se mio figlio frequenta un'università estera (Svezia) e stipula un contratto di affitto ,posso portare la spesa in detrazione ?

Commento di ALESSIO (14:14 del 24/02/2016)

Direi di si. le riporto l'art. 15 del Tuir per la parte che interessa: "i-sexies) i canoni di locazione derivanti dai contratti di locazione stipulati o rinnovati ai sensi della legge 9 dicembre, e successive modificazioni, i canoni relativi ai contratti di ospitalita', nonche' agli atti di assegnazione in 1998, n. 431godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, universita', collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro e cooperative, dagli studenti iscritti ad un corso di laurea presso una universita' ubicata in un comune diverso da quello di residenza, distante da quest'ultimo almeno 100 chilometri e comunque in una provincia diversa, per unita' immobiliari situate nello stesso comune in cui ha sede l'universita' o in comuni limitrofi, per un importo non superiore a 2.633 euro. Alle medesime condizioni ed entro lo stesso limite, la detrazione spetta per i canoni derivanti da contratti di locazione e di ospitalita' ovvero da atti di assegnazione in godimento stipulati, ai sensi della normativa vigente nello Stato in cui l'immobile e' situato, dagli studenti iscritti a un corso di laurea presso un'universita' ubicata nel territorio di uno Stato membro dell'Unione europea o in uno degli Stati aderenti all'Accordo sullo spazio economico europeo che sono inclusi nella lista di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze emanato ai sensi dell'articolo 168-bis; "

Risposta di Luigia Lumia (22:31 del 19/05/2016) al commento di ALESSIO

Buongiorno, mi chiedevo se potesse chiarirmi un punto. Le detrazioni per dipendenti trasferiti per motivi di lavoro valgono anche per chi come me ha un contratto di apprendistato? grazie in anticipo

Commento di Andrea (09:49 del 29/02/2016)

Salve, vorrei porle una domanda, io sono inquilina con i miei figli, il padre dei miei figli e mia madre di un alloggio popolare; mia madre è intestataria del contratto di affitto, dispccupata e a mio carico, nel 730 2015 non ho potuto usufruire della detrazione del canone proprio perchè lei aveva reddito pari a 0; a dicembre 2015 ha lavorato due giorni ed è stata regolarmente pagata con voucher per una somma pari a 100€, mi chiedo se quest'importo nonostante così basso le possa far usufruire tramite il mio 730 della detrazione del canone. In attesa di una sua risposta cordiali saluti

Commento di Micol (21:19 del 13/03/2016)

Purtroppo la risposta è negativa. I voucher sono esenti e non vanno dichiarati

Risposta di Luigia Lumia (22:17 del 19/05/2016) al commento di Micol

Buongiorno, avrei necessità di sapere, cortesemente, se posso usufruire di una qualche detrazione per le spese di affitto. Ho meno di 30 anni, lavoro con contratto a tempo indeterminato in un comune diverso da quello di residenza, e sono titolare di un contratto di affitto ad uso transitorio regolarmente registrato presso l'Agenzia dell'entrate. Tuttavia non ho trasferito la residenza nel comune dove é ubicato l'imobile locato, ho comunque diritto alla detrazione?

Commento di Federica Ardiri (09:38 del 30/03/2016)

buongiorno, da quest'anno ho messo in locazione un appartamento con cedolare secca, vorrei sapere se nel 2017 quando dovrò pagare l'imposta sostitutiva (cedolare secca), posso farlo con il 730 con decurtazione dello stipendio

Commento di giovanni (14:49 del 08/04/2016)

Salve,mi scuso per il ritardo...ho delle domande: 1) sono ancora valide le fasce scritte nell articolo o sono variate? 2) le agevolazioni sono cumulabili ? Nel senso, siccome sono un ragazzo di 24 di Napoli e comincerò a lavorare a Torino posso richiedere entrambe le agevolazioni (età + trasloco) ???

Commento di Luigi (15:50 del 12/05/2016)

Al fine di ricevere il beneficio fiscale di 80 euro, ai redditi da lavoro dipendente si somma il reddito da locazione NON soggetto a cedolare secca?

Commento di Maria (09:03 del 19/05/2016)

sono un pensionato con un reddito inferiore ai 30.000 euro l'anno ,pago un fitto annuo di 4800 euro,mentre posso dichiararne solo 2400 .Cosa succede ai fini della defiscalizzazione,ci rimetto,o non cambia nulla? Ho letto su questo sito,se ho ben capito, che la detrazione dovrebbere essere di 247,90 euro , è giusto?

Commento di ciro (20:05 del 19/05/2016)

Direi che non ci rimette nulla

Risposta di Luigia Lumia (22:05 del 19/05/2016) al commento di ciro

Il reddito soggetto a cedolare secca è da ricomprendere tra i redditi per verificare la spettanza degli 80 euro. Le consiglio la lettura di questo articolo Bonus Irpef di 80 euro in busta paga anche a disoccupati e cassintegrati

Commento di Luigia Lumia (22:11 del 19/05/2016)

SALVE SONO UN DIPENDENTE CON UN REDDITTO ATTORNO I 17000 EURO..HO A CARICO MIA MAMMA E MIA SORELLA,RIGUARDO AL 730 E POSSIBILE SCARICARE L AFFITTO NONOSTANTE IL CONTRATTO SIA INTESTATO A MIA MAMMA?

Commento di EUGENIO (09:28 del 31/05/2016)

Ritengo di no.

Risposta di Luigia Lumia (21:14 del 01/06/2016) al commento di EUGENIO

Salve volevo chiedervi:sono una ragazzo di 28 anni si può detrarre l affitto di contratto di locazione avendo una residenza diversa dal contratto?

Commento di Carmine (17:46 del 06/06/2016)

Salve, sto stipulando un contratto di locazione dove io sono l'affittuaria, l'abitazione sarà quella principale in quanto trasferirò la residenza. Il problema che mi ponevo è posso usufruire della detrazione se stipulo un contratto con durata annuale o deve essere obbligatoriamente con durata 4+4 o 3+2?. Grazie a chi volesse rispondermi.

Commento di antonina (11:28 del 16/06/2016)

Salve vorrei chiederLe un'informazione , io sono proprietario di un immobile che ho in fitto , mentre invece abito in un altro appartamento in affitto . Ovviamente in dichiarazione dovrò pagare le imposte sul reddito da fabbricato , mentre il fitto che pago lo posso detrarre come spesa? grazie per un'eventuale risposta in merito

Commento di francesco (10:38 del 17/06/2016)

Buongiorno. Avrei una domanda, sto compilando la dichiarazione di 730 e mi trovo in difficoltà nel compilare il campo E71. Dal 01/01/2015 al 31/05/2015 (contratto classico stipulato a metà 2013 formula 4+4) ho vissuto in un abitazione, poi mi sono trasferito e il 01/06/2015 ho firmato un contratto di locazione agevolato ad uso abitativo in base agli accordi territoriali formula 3+2 --> contratto soggetto a cedolare secca). Mi sapete dire come devo compilare il campo E71? se con tipologia 1 o 2 e i giorni totali? specifico che l'intestatario del contratto sono io al 100%. Ringrazio anticipatamente. Matteo

Commento di Matteo (10:12 del 18/06/2016)

sono conduttrice di un immobile sociale MMCASA a MILANO, in possesso della regolare dichiarazione dell'Ente, poichè non ho redditi, posso dedurre la quota affitto alloggio sociale dal reddito di mio marito in quanto sono a carico suo????? grazie per la risposta.

Commento di Graziella (15:04 del 18/06/2016)

Buongiorno, avrei bisogno del vostro aiuto. Sono una ragazza di Lucca e per 'anno 2015 ho ricevuto il contributo d'affitto della regione toscana a favore dei giovani che vanno a stare da soli. Nel mio 730 posso portare in detrazione l'affitto dell'anno 2015 oppure avendo questo contributo non si può? Grazie mille per l'attenzione

Commento di martina (12:42 del 20/06/2016)

salve vi pongo una domanda io o la residenza in un altro comune dove vive mia moglie e mia figlia e sono residenti e il contratto di fitto e intestato a mia moglie loro sono a carico mio posso scaricare affitto dal 730 grazie

Commento di domenico (18:12 del 09/07/2016)

Salve, ho 26 anni e a Settembre 2016 stipulo un contratto di locazione. È prevista la detrazione del 730 a favore dei giovani nonostante io abbia un reddito superiore ai 15.493 euro?

Commento di Lavinia Iannucci (17:08 del 22/07/2016)

Vorrei sapere come comportarsi in caso di affitto a società. È possibile ottenere sconto 25%IMU e 30% irpef? È' possibile contratto 3+2 con affitto concordato?

Grazie

Commento di Giovanni (19:16 del 06/09/2016)

Buongiorno, pongo un quesito, se io affittassi a studenti un piccolo appartamento, facilitandone la sistemazione con le spese di acqua, condominio, corrente, gas, ecc. incluse nel canone concordato, posso detrarre le stesse nella dichiarazione dei redditi dai guadagni dell'affitto stesso? Grazie mille.

Commento di Gian Federico Arkel (12:03 del 27/09/2016)

Le spese se forfettizzate nel canone di locazione non possono poi essere detratte in dichiarazione. Non è quindi assolutamente conveniente la soluzione da Lei proposta.

Risposta di Luigia Lumia (18:38 del 27/09/2016) al commento di Gian Federico Arkel

Salve. Sono in affitto. Non ho un vero e proprio contratto di locazione ma un documento con i miei dati, quelli del locatore registrato regolarmente. Il proprietario ha optato per la cedolare secca per evitare tasse maggiori e io non mi sono opposta. L'unico problema è che sulla registrazione del contratto risulta una cifra minore di quello che io pago normalmente, sempre per venire incontro al locatore e convinta di avere un buon rapporto. Ho pagato in questi anni anche sempre in contanti, tranne forse solo una volta con un assegno, e adesso che ho qualche difficoltà economica mi devo anche sentir dire che devo pagare più puntuale, che non è possibile continuare così, minacce velate per togliermi di casa. Che tutela posso avere per zittire questo cafone di proprietario dato che gli ho pagato ogni mese 130 euro in più di quello che risulta dalla registrazione? Tra l'altro senza un vero e proprio contratto d'affitto non posso scaricare niente quando presento dichiarazione dei redditi. Tutto a suo favore e se c'è una difficoltà mia diventa anche arrogante! Mi dia un consiglio. Grazie in anticipo.

Commento di Antonella (12:18 del 18/10/2016)

Sono in affitto con contratto registrato, quale documento devo chiedere al propietario da presentare per il modello 730. Grazie

Commento di Giancarlo (12:10 del 05/02/2017)

Contratto e ricevute pagamenti sono gli unici documenti che servono. E' possibile a mio parere anche una ricevuta riepilogativa finale.

Risposta di Luigia Lumia (19:27 del 17/04/2017) al commento di Giancarlo

Salve. Io mi sono separato e sto cambiando residenza per questo motivo e ho affittato un bi vani arredato in altro comune dove sto portando la residenza. Il contratto d'affitto è di tipo transitorio, registrato con cedolare secca per il primo anno. Sono un dipendente a tempo indeterminato con reddito annuo intorno ai 26.000 euro. Vi chiedevo cosa posso recuperare di irpef dall'affitto che ammonta a 4.200 Euro all'anno. Grazie

Commento di Carmelo (16:28 del 28/03/2017)

Buongiorno, sono un giovane studente di 23 anni, che non ha reddito.... Come faccio a richiedere "Le detrazioni per i contratti di locazione a favore di giovani"? A quale istituto? In quale modo? Grazie mille :)

Commento di Luca (16:39 del 04/04/2017)

Se non hai redditi non è possibile la detrazione. Pero' se non hai redditi pagano i genitori a cui spetta la detrazione.

Risposta di Luigia Lumia (19:24 del 17/04/2017) al commento di Luca

Buongiorno, io più che un commento va porre una domanda. Nei primi anni di affitto dove non mi avvalevo delle detrazioni fiscali sono recuperabili o vanno persi. Anticipatamente vi ringrazio

Commento di Raffaele (13:53 del 07/04/2017)

Fino a quando i termini per l'accertamento sono aperti è possibile da quest'anno fare dichiarazione integrativa. Le potrebbe interessare il seguente book dedicato alle Dichiarazioni Integrative 2017

Risposta di Luigia Lumia (19:20 del 17/04/2017) al commento di Raffaele

Buongiorno, io ho residenza in una casa trasformata in affittacamere. E' possibile la detrazione fiscale?Grazie

Commento di anna (17:22 del 16/04/2017)

Buongiorno mia figlia frequenta l'università in Germania e quindi, secondo la legge potrei detrarre l'affitto pagato per il suo appartamento. Mi spaventa però quel "ai sensi della legge 431 del '98. Cosa vuol dire ? Che il contratto deve fare esplicito riferimento a quella legge, o che ne deve rispettare i criteri ? E in questo secondo caso, quali sarebbero i criteri fondamentali ? Basta che abbia la durata di almeno 3 anni ? Se poi il contratto è redatto in tedesco, in caso di controllo devo provvedere a far effettuare una traduzione ? Grazie

Commento di Pozzi Marco (15:37 del 24/04/2017)

Buongiorno, per i contratti di locazione stipulati con inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale l’importo della detrazione spetta per ogni anno fiscale (2014 2015 e 2016) o una volta soltanto essendo un unico contratto ?

Commento di Rossano (18:25 del 25/04/2017)

salve a tuti volevo chiedere una cosa da parte di mio papaà: ha 69 anni pensionato con mia mamma a carico con una pensione di 900 al mese. paga di affitto 350 e oggi mi diceva che ha sentito che potrebbe scaricare la spesa dell'affitto avendo un reddito inferiore a 15000 euro è vero???? grazie per la risposta anche parte sua!!!!

Commento di chiara (14:40 del 28/04/2017)

BUONGIORNO, SONO UNA RAGAZZA CALABRESE, VIVO A MILANO DAL 2012 , DOVE HO AFFITTATO UNA CASA IIN QUANTO LAVORO QUI. A GIUGNO 2016 HO TRASFERITO A MILANO LA MIA RESIDENZA. POSSO USUFRUIRE NEL 730 DELLA DETRAZIONE DEL FITTO CON CAMBIO RESIDENZA PER MOTIVI DI LAVORO? GRAZIE MILLE

Commento di Paola (12:14 del 02/05/2017)

Buon Pomeriggio, vorrei porre una domanda...nel mio comune di residenza il mese scorso hanno pubblicato un bando per il sostegno dei canoni di locazione riferito alle quote mensili pagate nell'anno 2016..e la graduatoria non si sa' quando verrà pubblicata... nel 730/2017 posso usufruire della detrazione canoni di locazione visto la non cumulabilità dei due contributi?? grazie

Commento di Stefano (16:48 del 04/05/2017)

Buongiorno, volevo chiedere se si possono dedurre le spese di affitto per studenti fuori sede che fanno il tirocinio pratico per l'esame di stato (mia figlia si è laureata a settembre 2016 e prosegue con il corso di tirocinio per 12 mesi). Grazie

Commento di Domenico (17:42 del 04/05/2017)

Buongiorno,mio figlio,studente universitario fuori sede,il 30 marzo dello scorso anno si è laureato ed è restato in affitto nello stesso appartamento con contratto legge 341/98 fine a fine 2016 lavorando presso la stessa università percependo una borsa di studio. Come mi devo comportare per la detrazione dell'affitto? Oltre ai primi tre mesi detratti in qualità di studente, posso detrarre i restanti otto mesi come giovane con età tra 20 e 30 anni?

Commento di vito (16:46 del 12/05/2017)

Salve, mia moglie può detrarre il canone dell'immobile come abitazione principale regolarmente registrato avendo un reddito inferiore a € 15000?Il mio reddito si somma al suo considerato che lei non è a carico mio?

Commento di luciano (18:40 del 16/05/2017)

Salve, mia figlia, studentessa universitaria alla Luiss, da settembre 2016 alloggia presso un collegio convenzionato dalla stessa università quindi senza contratto d'affitto. ho solo i bonifici mensili per dimostrare all'agenzia delle Entrate l'affitto pagato. devo richiedere qualche documento alla LUISS?

Commento di cettina (11:00 del 18/05/2017)

Buongiorno sono una vedova con una pensione di reversibilità di meno 30anuo ho in affitto un appartamento a cedola seca da cinque anni vorrei sapere si posso avere la detrazioni del fitto non ho nessun altri redditi Grazie mille.

Commento di Vera Lucia (16:12 del 29/05/2017)

Salve. mia moglie vive con me nell'abitazione principale per cui paghiamo il mutuo. sempre mia moglie ha affittato un appartamento che utilizza mia suocera che non ha possibilità economiche. posso scaricare le spese di affitto sul 730/2017?

Commento di domenico (11:37 del 30/05/2017)

Ritengo di no perchè il canone pagato non è per la sua abitazione.

Risposta di Luigia Lumia (16:44 del 30/05/2017) al commento di domenico

anche se il contratto di affitto è intestato a mia moglie?

Risposta di domenico (17:21 del 30/05/2017) al commento di Luigia Lumia

Buongiorno, mia figlia (ex studente universitaria) ha stipulato nel 2013 un contratto di locazione ai sensi dell' art 5 comm 2 l. 9 dicembre 1998 n. 43; l'abitazione si trova a Milano dove lei abita con altre 3 coinquiline ma la residenza è rimasta da noi genitori. Adesso svolge stage e lavori saltuari a MIlano con reddito di 3140,00 euro; puo' usufruire della detrazione di 961,60 euro essendo giovane fra i 20 e i 30 anni?. Grazie.

Commento di Giuseppe Fedele (07:53 del 06/06/2017)

Buongiorno, per motivi di lavoro ho un contratto di locazione per un immobile, situato in una città diversa da quella di residenza, dove non ho spostato la residenza (ho semplicemente il domicilio). Ho un reddito inferiore ai 15.000 € e meno di 30 anni. Posso inserire il costo sostenuto per la detrazione? In quale quadro devo inserirlo? Sto modificando da sola il pre-compilato e ho paura di sbagliare. Il costo da inserire è quello dato dal contratto (al netto di eventuali contributi per bollette/spese accessorie)? Grazie in anticipo

Commento di Marilena (18:14 del 14/06/2017)

Salve, ho stipulato un contratto d affitto 3+2 con cedolare secca intestato sia a me che a mio marito. Io ho 29 anni e volevo sapere se avessi diritto a qualche detrazione o agevolazione fiscale. Il mio reddito annuo non supera i 15000 e ora prendero la residenza nella citta in cui lavoro (livorno) poiche ho ancora la residenza a roma. Volevo sapere se mi spettava qualche agevolazione fiscale. Grazie a chi rispondera

Commento di silvia (23:49 del 20/06/2017)

Buonasera, ho meno di 30 anni e a novembre andrò in affitto. Quale forma contrattuale dovrei utilizzare per avere maggiori vantaggi? Inoltre, sono solo a mio favore o anche il padrone di casa ne beneficia? Grazie.

Commento di Selene (18:48 del 21/06/2017)

Salve sono un insegnante precario abito presso un istituto di sacerdoti, dove regolarmente pago affitto con regolare ricevuta fiscale....ma senza contratto di locazione. Posso scaricare nel 730 tali affitti? Grazie.

Commento di Francesco (16:37 del 29/07/2017)

Salve, ho una domanda. All'inizio di Ottobre ho stipulato insieme al mio ragazzo un contratto di affitto 4+4 intestato ad entrambi, io ho portato la residenza nel nuovo appartamento mentre lui l'ha mantenuta a casa dei suoi. Entrambi percepiamo un reddito inferiore a 15.000 Euro, volevo capire se devo o no fare la dichiarazione dei redditi? E anche il mio ragazzo dato che anche a lui risulta intestato il contratto d'affitto. Grazie.

Commento di Valentina (16:24 del 16/10/2017)

Buongiorno, ho stipulato un contratto di affitto 4+4, ho meno di 30 anni, sono domiciliato a più di 100 km dalla mia residenza, sono un lavoratore dipendente e percepisco più di 15.000 euro lordi annui. Posso detrarre il mio affitto? Grazie mille un saluto

Commento di Alberto (15:30 del 10/11/2017)

Buonasera, mia figlia e' una studentessa iscritta all'universita' del proprio comune di residenza (pisa) tuttavia ha aperto partita iva e lavora a Milano, vorrei sapere in merito al canone di affitto che attualmente paghiamo noi genitori, chi puo' detrarlo (genitori o stedentessa lavoratrice) e in che misura. Grazie

Commento di michela (17:55 del 14/12/2017)

Buonasera, volevo proporre un quesito a cui non ho ancora trovato alcuna risposta su internet. Mia figlia studente universitaria in Roma, iscritta al 5^ anno in corso ad una università fuori dal proprio comune di residenza (Foggia), da poco si è trasferita a Milano per uno stage di lavoro di 6 mesi. Il canone di affitto che sto pagando io come genitore, posso considerarlo onere deducibile dal mio mod. 730 essendo a carico? Grazie.

Commento di ANTONIO AMBROSINI (01:21 del 11/02/2018)

Attualmente pago un affitto con la mia coinquilina di 300 euro a testa, ma sul contratto è solo riportato l’affitto totale di 600 euro per cui come si procede per la detrazione?! Bisogna farmi fare due ricevute distinte o basta comunque una ricevuta a nome di entrambe?!

Commento di Fabiana (22:35 del 06/04/2018)

Per detrarre l'affitto bisogna presentare, oltre al contratto, la copia della registrazione dello stesso all'Agenzia delle Entrate, dalla quale deve risultare che il contratto è in corso di validità. Es. dal 25/2/17 scad. 25/2/21

Commento di Marina Stella (21:08 del 28/05/2018)

Buongiorno, vorrei sapere se il limite di età di 30 anni comprene o esclude il compimento dei 30 per usufruire della detrazione. Ho stipulato un contratto di locazione e ho cambiato residenza a 30 anni compiuti. Sono un lavoratore dipendente. La ringrazio

Commento di Pia Altamura (11:22 del 23/07/2018)

Buongiorno, ho un figlio che lavora come stagista a Milano ed e a mio carico,sul contratto di locazione quali dati debbono essere elencati per potere scaricare sul prossimo 730 le relative mensilità d'affitto? E obbligatorio che sul contratto figuri la registrazione da parte delle Agenzia Entrate?Grazie per la Vs disponibilità

Commento di Cantagalli Fausto (18:52 del 13/12/2018)

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