Speciale Pubblicato il 05/10/2019

Tempo di lettura: 10 minuti

Brexit: trasportare le merci tra Regno Unito e Unione Europea in caso di no deal

di Ascheri Rag. Guido

Di seguito viene indicata la procedura per le importazioni e le esportazioni di merci, tra il Regno Unito e l'UE nel caso di no deal



Di seguito viene indicata la procedura per le importazioni e le esportazioni di merci, in modalita’ roll-on roll-off (RORO) tra il Regno Unito e l'UE in caso di  Brexit senza accordo.

L’acronimo RORO si riferisce al metodo con cui veicoli e macchinari vengono caricati su una nave traghetto per il trasporto via mare; metodo solitamente piu’ economico per la movimentazione di veicoli a livello internazionale.

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Viaggio dall'Unione Europea al Regno Unito

  1. Pre-viaggio dall’Unione Europea al Regno Unito

Quanto ai requisiti di documentazione per i trasportatori e gli operatori, non vi sono ulteriori requisiti relativi alla documentazione del veicolo e del conducente, per i trasportatori dell'Unione Europea che entrano nel Regno Unito. Tuttavia, vi sono requisiti doganali e di frontiera aggiuntivi, che verranno indicati di seguito.

I conducenti e gli operatori del Regno Unito devono avere la stessa documentazione per il veicolo e del conducente richiesta in precedenza.

Inoltre:

Quanto ai requisiti doganali di importazione nel Regno Unito, i conducenti devono ricevere conferma dall’esportatore di riferimento circa l’adempimento e il rispetto di tutte le formalità di esportazione dell'Unione Europea, e ottenere copie di tutta la documentazione necessaria affinché sia possibile attraversare la dogana alle frontiere. Solitamente si tratta di una dichiarazione di esportazione, o un carnet.

Prima di raggiungere il confine tra l'Unione Europea e Regno Unito, il conducente deve assicurarsi di disporre di una nota CMR (nota che conferma che il trasportatore ha ricevuto il bene e indica la sussistenza di un contratto tra commerciante e trasportatore), e di uno dei seguenti documenti per ciascuna delle merci trasportate:

Requisiti aggiuntivi a seconda della natura delle spedizioni:

Se la merce richiede ulteriori controlli, al conducente verranno fornite le istruzioni per recarsi al punto di entrata appropriato per l'ispezione (ad esempio in un punto di ispezione frontaliero (PIF/ BIP).

Quanto al ritiro merci e documenti relativi alle merci, l'autista dovrebbe ritirare le merci e la relativa documentazione, secondo le istruzioni fornite dall'esportatore dell'Unione Europea.

2. Punto di check-in nei porti dell'Unione Europea

Per preparare i requisiti di esportazione doganale dell'Unione Europea, e’ necessario completare le formalità richieste quando ci si trova al porto di uscita dell'Unione Europea. Ciò includerà la presentazione di eventuali documenti carnet da timbrare.

Il conducente può ora effettuare il check-in per l'imbarco.

3. Arrivo alla dogana del Regno Unito

Alla dogana del Regno Unito, e’ necessario essere pronti a presentare prove del fatto che i criteri di cui al passaggio 2 sono stati soddisfatti.

Non è necessario fermarsi all'arrivo per sottoporsi ai processi di controllo doganali. L’autorità di frontiera fermerà i veicoli solo sulla base del rischio di reati doganali, contrabbando o di sicurezza. Un ufficiale delle forze di frontiera istruirà il conducente a fermarsi in questi casi.

Quanto ai prodotti soggetti a controlli sanitari e fitosanitari provenienti da paesi dell'Unione Europea, la maggior parte dei prodotti animali e vegetali dell'Unione Europea non sarà considerata ad alto rischio, pertanto potrà entrare liberamente nel Regno Unito senza requisiti aggiuntivi.

Alcuni prodotti animali e vegetali provenienti da paesi non-UE, che transitano attraverso l'Unione Europea prima di entrare nel Regno Unito, dovranno utilizzare specifici punti di ingresso.

Il commerciante, il trasportatore e il conducente, devono assicurarsi che il punto di ingresso nel Regno Unito sia in grado di controllare le merci trasportate.

4. Sdoganamento una volta superata la dogana UK

Se le merci sono allegate a un MRN (Movement Reference Number) per una dichiarazione di importazione nel Regno Unito, l'autista deve comunicare il proprio arrivo alla propria azienda non appenapossibile, in modo da poter informare l'importatore, che potrà quindi completare la dichiarazione.

Se le merci utilizzano la procedura di transito o i TIR Carnet, e non stanno procedendo verso un destinatario autorizzato o un altro territorio doganale, le merci devono essere portate ad un ufficio di destinazione.

Se le merci viaggiano con gli ATA Carnet, devono essere timbrate in conformità con i procedimenti locali.

Viaggio da Regno Unito a Unione Europea

1. Pre-viaggio dai locali (prima di lasciare il Regno Unito)

Quanto ai requisiti per i documenti del conducente e dell'operatore europei, non ci sono ulteriori requisiti relativi alla documentazione del veicolo e del conducente che fanno ingresso nel Regno Unito. Tuttavia, vi sono requisiti doganali e di frontiera aggiuntivi.

Per quanto concerne i requisiti di documentazione del conducente e degli operatori del Regno Unito, i conducenti devono trasportare la stessa documentazione relativa al veicolo e al conducente prevista sino a questo momento. Inoltre:

Quanto alle formalità doganali, i conducenti devono ricevere la conferma che l’importatore abbia soddisfatto le formalità previste dall'Unione Europea, e ottenere copie di tutti documenti di riferimento per passare attraverso le frontiere dell'Unione Europea.

Il conducente deve ricevere conferma dall’operatore di esportazione che le formalità di esportazione del Regno Unito sono state eseguite, e deve ricevere un CMR. Tuttavia, non è necessario fermarsi all'arrivo alla frontiera del Regno Unito per sottoporsi ai processi doganali se non espressamente richiesto dalle autorità di frontiera.

Se le merci vengono trasportate ai sensi della convenzione sul transito comune (CTC), il conducente deve:

Se le merci si spostano ai sensi della Convenzione ATA, l'autista deve:

Se le merci si spostano ai sensi della convenzione Transport Internationaux Routiers (TIR), il conducente deve:

Il veicolo che sposta le merci deve inoltre essere in possesso di un certificato di omologazione per veicolo stradale per il trasporto di merci sotto sigillo doganale.

È anche importante garantire che siano in atto accordi per la dichiarazione delle merci al sistema di transito alle frontiere dell’Unione Europea.

Controlli aggiuntivi:

Il trasportatore deve pianificare un percorso che utilizzerà un punto di ingresso appropriato se le merci richiedono controlli specifici.

I conducenti devono assicurarsi che tutta la documentazione richiesta sia fornita dall'esportatore.

Durante il trasporto di animali o prodotti animali dal Regno Unito all’UE, il conducente dovrebbe verificare che il percorso consenta di controllare la merce in consegna al corretto ufficio di ispezione del primo paese europeo raggiunto.

L'autista deve portare una copia fisica di ciascun certificato sanitario di esportazione (CHC) per la spedizione.

Quando si trasportano animali vivi nell’Unione Europea, i conducenti avranno bisogno di ulteriori documentazioni aggiuntive poiché l'Unione Europea non accetterà più le versioni di questi documenti rilasciate nel Regno Unito dopo la Brexit.

Le specie animali o vegetali in via di estinzione o protette ai sensi della Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES), possono entrare solo attraverso punti di entrata designati.

Il trasportatore ritira le merci secondo le istruzioni dell'esportatore e fornisce i dettagli del numero di immatricolazione del veicolo / rimorchio, se non sono già stati forniti. L'autista procede quindi secondo le istruzioni del trasportatore.

2. Punto di check-in al porto inglese

Per le merci che si spostano solo in Francia: prima del check-in, se il trasportatore ha più codici MRN, questi dovrebbero essere combinati in un unico MRN, ai fini della scansione al momento del check-in nel porto del Regno Unito, o nell’Eurotunnel.

3. Partenza e post-partenza dal Regno Unito

E’ necessario seguire le indicazioni della autorità di frontiera, nel punto di uscita dal Regno Unito.

4. Arrivo al porto europeo di destinazione

In caso di sbarco in Francia, il conducente deve fare riferimento alle schermate informative di notifica della corsia verde o arancione. La corsia verde indica che non sono richiesti controlli, e quella arancione indica che sono richiesti controlli. È fondamentale rispettare queste istruzioni, non adempiervi e’ considerata frode.

5. dopo lo sdoganamento

Dopo aver lasciato il porto dell'Unione Europea, se le merci sono ancora in transito e utilizzano la procedura di transito o Carnet TIR e non procedono verso un destinatario autorizzato o un altro territorio doganale, le merci devono essere portate a un ufficio di destinazione. L'ufficio di destinazione può non trovarsi nello stesso stato membro in cui le merci fanno ingresso.

Notificare all'importatore che le merci sono arrivate, e fornire al commerciante i carnet timbrati e copia di altra documentazione.

Fonte:informazioni dal Governo del Regno Unito tradotte e coordinate da Guido Ascheri



TAG: Imprese e Lavoro nel Mondo