Pubblicato il 24/02/2010
HOME > DIRITTO > Diritto di Famiglia > Successioni >

A chi spetta la detrazione del 36% in caso di successione di immobile oggetto di ristrutturazione?

Nel caso di trasferimento di immobile per successione, oggetto di ristrutturazione, la detrazione irpef del 36% viene trasmessa, esclusivamente all'erede che conserva la detenzione materiale e diretta del bene, ovvero la detrazione spetta a gli eredi che possono disporre dell'immobile a proprio piacimento, a prescindere dalla destinazione dell'immobile ad abitazione principale.
Si chiarisce che:
  • se l'immobile è locato, la detrazione viene persa e quindi non trasmessa agli eredi
  • se l'immobile è libero e ci sono più eredi, la detrazione spetta a ciascuno pro-quota
  • se l'immobile viene utilizzato come abitazione da un erede, nel caso ci siano più eredi, la detrazione spetterà per intero a colui che ci abita
  • se il coniuge superstite ha rinunciato all'eredità, mentenendo solo il diritto di abitazione, non può usufruire delle residue quote di detrazione, in quanto è venuta meno la condizione di erede.

Commenti

I riferimenti normativi , le circolari ufficiali? secondo me questi scritti sono del tutto inutili se non citano le fonti. Non trovo la fonte da cui è stata tratto che "se l'immobile è locato, la detrazione viene persa e quindi non trasmessa agli eredi".

- Commento di Pinco (10:36 del 09/07/2010)

Le spese di ristrutturazione hanno una lunga storia di chiarimenti da parte dell'Agenzia. Quanto qui affermato trova conferma anche sul sito dell'Agenzia delle Entrate, nella guida alle ristrutturazioni che recita. : "Compravendita, donazione e successione - Nel caso in cui viene venduto l'immobile sul quale è stato eseguito l'intervento di recupero edilizio prima che sia trascorso l'intero periodo di godimento della detrazione, il diritto alla detrazione delle quote non utilizzate viene trasferito all'acquirente dell'immobile (solo se si tratta, ò, di persona fisica).

Se il contribuente che ha eseguito l'intervento (donante) effettua la donazione dell'immobile ad altro soggetto (donatario), il diritto a godere della detrazione per le quote residue spetta a quest'ultimo.

Se muore il contribuente titolare di diritti sull'immobile oggetto dell'intervento di recupero, il diritto a godere delle quote residue della detrazione si trasmette agli eredi. In questo caso, le detrazioni competono solo qualora l'erede conservi la detenzione materiale e diretta dell'immobile. Nei casi sopra indicati, se le spese di ristrutturazione sono state sostenute da persone diverse dal possessore (inquilino, comodatario), il diritto a detrarre le rate residue non si trasferisce e continua a spettare al detentore o al familiare convivente che ha sostenuto i costi." Buona serata.

- Commento di Luiguia (19:55 del 09/07/2010)
Scrivi un commento
I campi contrassegnati * sono obbligatori
(il tuo indirizzo non sara' pubblicato)