Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 159 dell’11 luglio 2025 del Decreto Ministeriale del 22 aprile 2025 la soglia reddituale per l’accesso al patrocinio a spese dello Stato è stata innalzata :
- da € 12.838,01 a
- € 13.659,64 annui,
con un incremento di oltre 800,00 euro
Questo adeguamento riflette la variazione dell’indice dei prezzi al consumo (FOI) del +6,4% accertata dall’ISTAT per il biennio 2022-2024,
Attenzione al fatto che per la definizione del reddito da considerare, per l'accesso al gratuito patrocinio, non si considera solo il reddito personale del richiedente, ma il reddito complessivo di tutti i conviventi al momento della presentazione della domanda. In merito la Corte di Cassazione ha fornito negli anni diversi chiarimenti sul concetto di “conviventi” rilevante ai fini del patrocinio gratuito . In una delle piu recenti (ordinanza n. 18134/2023), la Seconda Sezione Civile ha affermato con estrema chiarezza che “vanno computati anche i redditi del convivente more uxorio”.
Gratuito patrocinio dello Stato: che cos'è
Ai sensi dell'art 74 del DPR n 115/2002 si prevede che:
- è assicurato il patrocinio nel processo penale per la difesa del cittadino non abbiente, indagato, imputato, condannato, persona offesa da reato, danneggiato che intenda costituirsi parte civile, responsabile civile ovvero civilmente obbligato per la pena pecuniaria.
- è altresi', assicurato il patrocinio nel processo civile, amministrativo, contabile, tributario e negli affari di volontaria giurisdizione, per la difesa del cittadino non abbiente quando le sue ragioni risultino non manifestamente infondate.
Inoltre ai sensi dell'art 75 l'ammissione al patrocinio è valida per ogni grado e per ogni fase del processo e per tutte le eventuali procedure, derivate ed accidentali, comunque connesse.
Giova ricordare inoltre che la Corte di Cassazione con la sentenza n. 31004/2025 ha ribadito un principio importante in materia deontologica: l’avvocato che opera con gratuito patrocinio non può in alcun modo chiedere compensi extra al proprio assistito, poiché tutte le spese sono a carico dello Stato
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