HOME

/

CONTABILITÀ

/

FATTURAZIONE ELETTRONICA 2022

/

ACQUISTI DA SOGGETTO ESTERO CON PARTITA IVA ITALIANA: COME EMETTERE LA FATTURA ELETTRONICA

Acquisti da soggetto estero con partita IVA italiana: come emettere la fattura elettronica

Le fatture emesse dal soggetto estero identificato in Italia sono soggette ad Esterometro, da trasmettere nella forma di fattura elettronica

Già in relazione all’Esterometro trimestrale si era posto il problema di come trattare le fatture estere, emesse da fornitore UE o extra-UE, recante una partita IVA italiana.

La fattispecie in discussione è quella del soggetto estero identificato direttamente o tramite rappresentante fiscale in Italia: una situazione che potrebbe sembra residuale, se non fosse che, effettuando acquisti attraverso il più noto dei marketplace, l’imprenditore italiano si trova molto facilmente in relazione con fornitori esteri in questa situazione.

Tali soggetti assumono una posizione IVA cosiddetta leggera, al fine di assolvere direttamente l’imposta delle transazioni nei confronti dei consumatori; mentre, per quelle nei confronti dei soggetti IVA, mantenendo la loro qualifica di soggetti non residenti, non applicheranno l’imposta.

In termini pratici questi soggetti emettono una fattura UE o extra-UE, sulla quale non sarà evidenziata l’imposta, ma che presenterà la partita IVA italiana del soggetto emittente.

Al committente italiano l’obbligo di assolvere l’imposta in Italia, attraverso il meccanismo del reverse charge: con l’integrazione della fattura estera in caso di fornitore UE o l’autofatturazione in caso fornitore extra-UE.

Della questione si è occupata l’Agenzia delle Entrate in tempi non lontani con la Risposta a interpello numero 11 del 24 gennaio 2020.

Con la recente modifica alla normativa sull’Esterometro, l’adempimento da riepilogativo e trimestrale è divenuto puntuale, da effettuarsi per ogni singola transazione commerciale con l’estero, attraverso la trasmissione al Sistema di interscambio (Sdi) di una fattura elettronica emessa dal committente italiano. Ed è indubbio che anche queste operazioni ricadano nel perimetro dell’adempimento.

A seconda della situazione specifica, in questo caso il committente italiano dovrà emettere una fattura elettronica in formato xml utilizzando i medesimi codici previsti nelle più ordinarie operazioni con l’estero:

  • TD17: per l’acquisto di servizi, da fornitore UE e extra-UE; 
  • TD18: per l’acquisto di beni, da fornitore UE (o extra-UE identificato in altro paese UE);
  • TD19: per acquisto di beni, da fornitore extra-UE.

Il problema che si pone, nella specifica situazione in esame, è che i codici TD17, TD18 e TD19, essendo creati specificatamente per operazioni con l’estero, segnaleranno come errore l’inserimento del numero di partita IVA italiana per il relativo campo del fornitore.

La soluzione al problema è piuttosto semplice: sul campo destinato a ospitare l’identificativo fiscale del fornitore, al posto della partita IVA italiana, dovrà essere inserito il relativo codice attribuito dal paese d’origine, in mancanza del quale sarà possibile utilizzare un codice convenzionale, che può essere il codice 99999999999 (undici volte il numero nove).

In questo modo il Sistema di interscambio accetterà il codice identificativo fiscale e trasmetterà la fattura elettronica, che vale come Esterometro, senza segnalare errore.

Tag: FATTURAZIONE ELETTRONICA 2022 FATTURAZIONE ELETTRONICA 2022 ESTEROMETRO 2022 ESTEROMETRO 2022

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA
Commenti

Simone - 25/08/2022

Grazie mille Dott. Carollo per il suo contributo. In merito alla codifica natura I.V.A. per fattura elettronica è opportuno utilizzare il codice N 2.1 o sarebbe più opportuno altro codice? Faccio riferimento sempre ad acquisti su Amazon da fornitori con residenza in Cina ma P.IVA italiana

Salvo Carollo - 29/08/2022

Buonasera Simone, sono contento che l'articolo sia utile. L'adempimento in trattazione costituisce Esterometro, le modalità di compilazione sono quelle ordinariamente previste per l'adempimento. Cordiali saluti.

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

LA FATTURA ELETTRONICA NELLA PMI · 09/12/2022 Fattura elettronica prestazioni sanitarie: ANC chiede conferma esonero per il 2023

I Commercialisti chiedono conferma dell'esonero anche per il 2023 per la fatturazione elettronica delle prestazioni sanitarie

Fattura elettronica prestazioni sanitarie: ANC chiede conferma esonero per il 2023

I Commercialisti chiedono conferma dell'esonero anche per il 2023 per la fatturazione elettronica delle prestazioni sanitarie

E-commerce tramite piattaforme: obbligo di invio dati alle Entrate

Obbligo comunicativo per i gestori di market place: bisognerà trasmettere i dati delle vendite alle Entrate a distanza per cessioni di beni mobili, esistenti nello Stato

Fattura elettronica UE in arrivo

Una fattura elettronica a livello UE per facilitare il recupero dell'IVA e la lotta alle frodi

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.