HOME

/

FISCO

/

REDDITI SOCIETÀ DI CAPITALI 2024

/

RIDUZIONE TERMINI ACCERTAMENTO PER OPERAZIONI TRACCIATE: DICHIARAZIONE 2024

Riduzione termini accertamento per operazioni tracciate: dichiarazione 2024

Compilazione del modello dei Redditi 2024 per ridurre i termini di accertamento per chi rinuncia all'uso del contante

Ascolta la versione audio dell'articolo

La riduzione di due anni dei termini di accertamento, ai fini IVA e Redditi, è prevista per i contribuenti che tracciano i pagamenti ricevuti ed effettuati di importo superiore a 500 euro e ne danno comunicazione all’Agenzia delle Entrate tramite il modello Redditi.

Potrebbe interessarti anche: Riduzione termini accertamento con i pagamenti tracciabili: le condizioni.

Riduzione termini accertamento e rinuncia uso contante: l’agevolazione

L’articolo 3 del Decreto Legislativo n.127 del 05/08/2015 (come modificato nel tempo) prevede un interessante incentivo per tutte i contribuenti, soggetti IVA, obbligati all’emissione delle Fatture elettroniche.

In particolare, i professionisti, le imprese, i lavoratori autonomi che garantiscono “la tracciabilità dei pagamenti ricevuti ed effettuati relativi ad operazioni di ammontare superiore a euro 500” (articolo 3 comma 1 Decreto legislativo 127/2015) possono usufruire della riduzione di due anni dei termini di accertamento dell’IVA e delle imposte sui Redditi.

Riduzione termini accertamento: come usufruire dell’agevolazione

Per usufruire di questa agevolazione, e poter beneficiare della riduzione dei due anni dei termini di decadenza, è necessario poter dimostrare l’avvenuto tracciamento di tutte le operazioni di importo superiore a euro 500, ma non è sufficiente soltanto questo.

Per usufruire dell’agevolazione, in base all’articolo 4 comma 1 del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 4 agosto 2016 “i contribuenti comunicano, con riguardo a ciascun periodo d’imposta, l’esistenza dei presupposti per la riduzione dei termini di decadenza […] nella dichiarazione annuale ai fini delle imposte sui redditi”, il che vuol dire che, per poter usufruire del beneficio, sarà necessario dare comunicazione all’Agenzia delle Entrate di possedere i requisiti richiesti tramite il modello Redditi.

Riduzione termini accertamento: la compilazione del modello Redditi 2024

La compilazione del modello Redditi per la comunicazione dell’esistenza dei presupposti per la riduzione dei termini di decadenza, requisito fondamentale per poter usufruire dell’agevolazione, è piuttosto semplice nella pratica e si concretizza spuntando una apposita casella del quadro RS del modello specifico per il contribuente; con precisione la casella si troverà al rigo:

  • RS136 del modello Redditi PF (per le persone fisiche),
  • RS136 del modello Reddito SP (per le società di persone)

  • RS269 del modello Redditi SC (per le società di capitali),
  • RS269 del modello Redditi ENC (per gli enti non commerciali)


Tag: REDDITI PERSONE FISICHE 2024 REDDITI PERSONE FISICHE 2024 REDDITI SOCIETÀ DI CAPITALI 2024 REDDITI SOCIETÀ DI CAPITALI 2024

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

RIFORMA FISCALE 2023-2024 · 12/07/2024 Imposta minima nazionale: il MEF pubblica le regole

Decreto MEF del 1 luglio con le regole per l'imposta minima nazionale: chi riguarda e come si paga. Il decreto in GU del 9 luglio

Imposta minima nazionale: il MEF pubblica le regole

Decreto MEF del 1 luglio con le regole per l'imposta minima nazionale: chi riguarda e come si paga. Il decreto in GU del 9 luglio

Compensazione crediti: i chiarimenti dell'Agenzia sulle nuove regole

Nuove regole sulla compensazione dei crediti in F24: le istruzioni operative dell'Agenzia delle Entrate sulle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2024 e DL Agevolazioni

Modello Redditi SC 2024: contributo di solidarietà temporaneo

Istruzioni per la compilazione del quadro del "contributo di solidarietà temporaneo" nel Modello Redditi SC 2024

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2024 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.