IN PRIMO PIANO:

Rassegna Stampa Pubblicato il 18/11/2019

Pensione vecchiaia: 67 anni fino al 2023

Tempo di lettura: 1 minuto
pensione vecchiaia anziani

Emanato il decreto che conferma a 67 anni l'età per la pensione di vecchiaia fino a fine 2022: nessun incremento della speranza di vita nel biennio scorso. Prossimo "scalino" nel 2023?

Commenta Stampa

E' stato pubblicato ieri nella Gazzetta ufficiale n.  267 il decreto del ministero dell'Economia e delle Finanze del 5 novembre 2019:  "Adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento  all'incremento della speranza di vita a decorrere dal 1° gennaio 2021".

Nel provvedimento il Regioniere generale dello stato e la direzione Previdenza del ministero del lavoro,   confermano l'età di 67 anni come requisito per la pensione di vecchiaia anche per il biennio 2021-2022,  a seguito dei rilevamenti ISTAT pubblicati nel mese di Ottobre 2019 che hanno registrato un incremento della speranza di vita  della popolazione  minimo, quindi pari a zero,  ai fini dell'adeguamento dei requisiti pensionistici.

Il requisito dei  67 anni resta valido  anche per ottenere l’assegno sociale fino a tutto il 2022.

Si ricorda che la Legge Fornero ha introdotto la regola  di una valutazione periodica (triennale fino al 2019 e poi biennale ) dell'incremento della speranza di vita  a cui  ricollegare l'età per l'accesso alla pensione di vecchiaia, ai fini di un contenimento della spesa pensionistica su livelli sostenibili  a lungo termine.  La Legge di stabilità 2017  è poi intervenuta modificando il metodo di confronto con gli anni precedenti e stabilendo che eventuali adeguamenti in negativo non siano applicati direttamente ma conguagliati con successivi aumenti.

L'innalzamento dell' età pensionabile a  67 anni è scattato il 1 gennaio 2019 e sarebbe  in vigore fino alla fine del 2020. Con il nuovo decreto sarà valido anche nel biennio 2021-2022. 

Una nuova valutazione sarà effettuata per il biennio 2023-2024 e il requisito, secondo la legge potrà aumentare al massimo di 3 mesi, arrivando quindi a 67 anni e 3 mesi tre mesi (ma  potrebbe anche non scattare, come successo ora). 

Ricordiamo  gli altri requisiti che per accedere alla pensione di vecchiaia,   oltre al requisito anagrafico:

  • almeno di  20 anni  di contributi versati e 
  • solo per i lavoratori neoassunti dal 1° gennaio 1996 (con pensione interamente  contributiva), l’assegno pensionistico deve risultare almeno pari a 1,5 volte l’assegno sociale rivalutato.

Un panoramica sulle regole per la pensione nello Speciale "Eta' e requisiti per andare in pensione nel 2019".

Segui sempre il nostro Dossier gratuito  Pensioni  "Quota 100 e novità 2020"  per restare aggiornato con notizie, normativa e approfondimenti

Fonte: Gazzetta Ufficiale



Lascia un commento

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
Entra

Seguici sui social

Iscriviti al PODCAST

Scarica le nostre APP!

fiscoetasse

Libreria FISCOeTASSE

Circolari ed e-book
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse
app-fiscoetasse

FISCOeTASSE News

Tutte le notizie gratis
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse

Tools Fiscali

Superbonus 110 per cento: calcolo del beneficio (Excel)
In PROMOZIONE a 89,90 € + IVA invece di 99,90 € + IVA fino al 2020-09-30
Credito imposta affitto immobili - DL Rilancio e Agosto
In PROMOZIONE a 18,90 € + IVA invece di 21,90 € + IVA fino al 2021-12-31
Rivalutazione beni ammortizzabili DL 104/2020 (Excel)
In PROMOZIONE a 99,90 € + IVA invece di 129,00 € + IVA fino al 2020-12-31
Sospensioni fiscali - Calcolo rate (Excel)
In PROMOZIONE a 16,90 € + IVA invece di 24,90 € + IVA fino al 2020-10-01

Le nostre skill - ALEXA

FISCOeTASSE NOTIZIE

Skill FISCOeTASSE Notizie

FISCOeTASSE

Skill FISCOeTASSE