HOME

/

DIRITTO

/

TERZO SETTORE E NON PROFIT

/

ENTI TERZO SETTORE: DISCIPLINA DEL COMPENSO AGLI AMMINISTRATORI

3 minuti, Redazione , 05/11/2019

Enti Terzo settore: disciplina del compenso agli amministratori

In merito alla distribuzione di compensi agli amministratori, per il momento, le associazioni e società sportive dilettantistiche continuano ad applicare il limite previsto dalla disciplina Onlus

Una società sportiva dilettantistica che intende conferire dei compensi al suo amministratore con funzioni dirigenziali, fino all’operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore dovrà seguire le vecchie regole indicate nell’articolo 10 del Dlgs n. 460/1997 che prevede un limite alla corresponsione dei compensi.

Pertanto le modifiche apportate dal codice del Terzo settore (Dlgs n. 117/2017), abrogando il sopra citato articolo e prevedendo un regime più elastico per gli enti che si iscriveranno al Registro unico nazionale (Runts), troveranno applicazione:

  • a decorrere dal periodo d'imposta successivo all'autorizzazione delle Commissione europea - prevista per talune disposizioni fiscali del medesimo Codice -
  • e, comunque, non prima del periodo d'imposta successivo di operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore, la cui istituzione è stabilita dal medesimo Cts (articolo 104, comma 2).

Lo ha chiarito l'Agenzia delle Entrate con l'Interpello del 30 ottobre 2019 n. 452 rispondendo al quesito posto da una società sportiva dilettantistica in merito ai limiti da rispettare nell’erogazione di compensi agli amministratori.

Iin particolare si è chiesto se il riconoscimento all’amministratore di un equo compenso, che tenga conto dell’impegno, del tempo impiegato e delle responsabilità assunte, possa considerarsi “distribuzione indiretta” di utili, posto che il codice del Terzo settore ritiene che solo “la corresponsione ad amministratori, ... di compensi individuali non proporzionati all'attività svolta, alle responsabilità assunte e alle specifiche competenze o comunque non superiori a quelli previsti in enti che operano nei medesimi o analoghi settori e condizioni” si debba considerare distribuzione indiretta di utili

L'Agenzia ha ricordato che il Codice del Terzo settore definisce la disciplina di carattere generale relativa alla tipologia di enti che possono assumere la qualifica di ETS, nonché quella relativa ai requisiti ed alle condizioni necessarie ai fini di detta qualifica.

Tra i requisiti e le condizioni necessarie ai fini della qualifica di ente del Terzo settore, il Codice ricomprende anche quello relativo all'assenza dello scopo di lucro stabilendo, fra l'altro, che agli enti del Terzo settore "è vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componentidegli organi sociali (...)" (articolo 8, comma 2, del CTS) e che "si considerano in ogni caso distribuzione indiretta di utili", fra l'altro, "la corresponsione ad amministratori, sindaci e a chiunque rivesta cariche sociali di compensi individuali non proporzionati all'attività svolta, alle responsabilità assunte e alle specifiche competenze o comunque superiori a quelli previsti in enti che operano nei medesimi o analoghi settori e condizioni" (l’art. 8 comma 3 lett. a) del DLgs. 117/2017).

Viene previsto quindi un regime più liberale per gli enti che si iscriveranno al Registro unico nazionale (Runts), in merito ai limiti di distribuzione di compensi agli amministratori, che alla luce delle nuove disposizioni concernenti la riforma del Terzo Settore, vieta unicamente la corresponsione di compensi individuali non proporzionati all’attività svolta, alle responsabilità assunte e alle specifiche competenze o comunque superiori a quelli previsti in enti che operano nei medesimi o analoghi settori e condizioni (l’art. 8 comma 3 lett. a) del DLgs. 117/2017).

In sostanza, finché le modifiche operate dalla disciplina del Terzo settore non saranno operative, i compensi percepiti dall’amministratore non potranno fruire delle disposizioni del citato articolo 8, comma 3, lettera a) Dlgs n. 117/2017, ma dovranno essere disciplinati dalla vecchia normativa (articolo 10, comma 6, Dlgs n. 460/1997). Come noto, infatti, l'articolo 10 del d.lgs. n. 460/1997 prevede un esplicito divieto di distribuzione degli utili ed un vincolo di utilizzo delle risorse dell'ente per le proprie attività caratterizzanti, come definite dal medesimo articolo, e in riferimento alle ONLUS, declina ulteriormente, al comma 6, la nozione di "distribuzione indiretta" di utili, individuando cinque specifiche ipotesi sanzionabili. Tale disposizione costituisce riferimento anche ai fini dell'interpretazione dellanozione di "distribuzione indiretta" di utili o di avanzi di gestione per gli entiassociativi (cfr. Circolare n. 124/E del 1998 e Risoluzione n. 38/E del 2010 ).

Ti segnaliamo il nostro eBook in PDF di 75 pagine Registro Unico del Terzo Settore - eBook 2019, vantaggi e svantaggi dell'iscrizione.

Visita la nostra sezione dedicata al Terzo Settore con Software, ebook e Formulari sempre aggiornati, tra questi anche l'utile ebook Bilanci e rendiconti Enti del Terzo settore (eBook).

Allegato

Risposta Agenzia delle Entrate del 30.10.2019 n. 452

Tag: TERZO SETTORE E NON PROFIT TERZO SETTORE E NON PROFIT

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

TERZO SETTORE E NON PROFIT · 13/08/2022 Fiscalità Enti Terzo Settore. Le novità del Decreto Semplificazioni

L'impianto fiscale degli ETS dopo il decreto Semplificazioni: novita in materia di imposte dirette, tributi locali erogazioni liberali. Piu' tempo per adeguare gli statuti

Fiscalità Enti Terzo Settore. Le novità del Decreto Semplificazioni

L'impianto fiscale degli ETS dopo il decreto Semplificazioni: novita in materia di imposte dirette, tributi locali erogazioni liberali. Piu' tempo per adeguare gli statuti

Terzo settore: nozione di “interesse sociale”. Chiarimenti del ministero

Codice del Terzo settore: la Nozione di “interesse sociale” e di “particolare interesse sociale". La nota del Ministero con le indicazioni

Decreto semplificazioni: come cambia la commercialità per gli ETS

Il decreto semplificazioni in sede di conversione ha modificato i parametri di commercialità degli ETS: aspetti definitori, natura retrospettiva e criticità

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.