Rassegna stampa Pubblicato il 22/03/2019

Reddito di cittadinanza e Quota 100: ok della Camera alla conversione

sblocca italia approvato dalla Camera in attesa di conversione

Riscatto laurea agevolato per tutti, pensione di cittadinanza anche in contanti. soglia piu alta per i disabili : importanti modifiche nella conversione del decreto su Reddito e pensioni.

La Camera ha approvato ieri con 141 no e 291 sì, la  legge di conversione  del decreto legge  4-2019 che ha istituito il Reddito di cittadinanza e Quota 100. Manca ancora il passaggio della rilettura in Senato ed entro la prossima settimana  ci dovrebbe essere l'approvazione definitiva   senza ulteriori modifiche al testo.

In generale l'esame parlamentare ha portato maggiori misure anti- furbetti e una importante agevolazione per le famiglia con disabili che vedono  salire   a 7500 euro invece che 5000 la  maggiorazione prevista per la soglia massima di reddito fissata in generale a 6000 euro annui. In pratica  il  sussidio potrà salire anche di 50 euro al mese . Inoltre in tema di pensione di cittadinanza  cambia il requisito anagrafico nel senso che puo essere erogata anche in nuclei familiari in cui vi sia un componente di età inferiore a 67 amnni , se disabile .

Vediamo le ulteriori novità inserite nel testo nel passaggio alla Camera:

  • Pensione di cittadinanza :  possibile  la riscossione in contanti o accredito in conto, non solo con la carta prepagata.  Questo pone il problema del controllo delle spesa: infatti  il decreto prevedeva  l'obbligo di bisogna spendere l’intera somma entro il mese, pena il taglio del 20% nel mese successivo;
  •  accesso per i Working poor, ovvero  chi   lavora ma ha un reddito inferiore a quello previsto per il RdC,  al Patto per il lavoro (che consentirà di ricevere misure di formazione e proposte di lavoro migliorative).
  • Norme anti furbetti: stretta sui genitori single (devono presentare entrambi l’ISEE anche se non sono sposati né conviventi). In ogni caso le variazioni anagrafiche non vengono tenute in consiederazione se i componenti continuano a risiedere nella stessa abitazione.
  • Altro paletto per gli stranieri:   niente possesso di immobili all'estero 
  • Niente Reddito o Pensione di cittadinanza per chi ha carichi pendenti con la giustizia ( emendamento "anti Spada") , o è destinatario di procedimenti cautelari, compresi i latitanti
  • stop alla finestra mobile per la pensione dei lavoratori con mansioni  gravose o usuranti
  • eliminato il limite di età per il riscatto agevolato della laurea  che diventa possibile per tutti . Resta fermo il requisito che i periodi di studio siano collocati dopo il 1 gennaio 1996.
  • E' stato anche recepito l'accordo Stato Regioni sull'assuzione dei navigator che passano da 6mila a 3mila .
  • Assunzione di 100 ispettori della Guardia di finanza e 65 Carabinieri  per i controlli sui nuclei familiari beneficiari del Reddito 
  •  E' stato inserito un articolo che prevede  una sorta di regime transitorio  tra la data del decreto e quella della legge di conversione, per chi ha già richiesto il Reddito di cittadinanza con i precedenti requisiti e che potrà comunque ottenerlo integrando  entro sei mesi  la documentazione per dimostrare che ne ha ancora diritto, sulla base delle modifiche della legge di conversione. (L'INPS ha emanato solo ieri la circolare di istruzioni per l'applicazione dei precedenti requisiti)

Bocciate definitivamente le proposte di :

  • destinare il RDC alle  imprese in caso di  stabilizzazioni di contratti precari  e alle assunzioni  part -time (resta quindi destinato solo alle assunzioni a tempo pieno e indeterminato) .  
  • stabilizzare ulteriori 1300 lavoratori esodati
  • includere nella disciplina del lavoro subordinato  le prestazioni attraverso piattaforme digitali (riders)
  • iscrizione all'Inpgi dal 2020  dei comunicatori professionali, in ambito privato e pubblico (circa 20nila lavoratori che dovevano portare risorse finanziarie al boccheggiante gestione  della cassa preidenziale dei giornalisti dipendenti)
  • nomina del vicepresidente e del CDA INPS : tutto rinviato a data da destinarsi visto il mancato accordo tra le forze della maggioranza.

Erano già state approvate invece dal Senato le seguenti modifiche :

Reddito di cittadinanza

  • L'offerta di lavoro "congrua" dovrà prevedere uno stipendio minimo di 858 euro ( superiore del 10% all'importo massimo del RDC -780 euro).  Diversamente potra essere rifiutata anche dopo due proposte precedenti, senza perdere il diritto al sussidio;
  • per gli extracomunitari è richiesta una certificazione reddituale e patrimoniale  del paese di origine  validate dalle autorità italiane (a meno che non si stratti di paesi in cui tali certificati non possono essere ottenuti. Il ministero del lavoro dovra stilarne una lista dettagliata )
  • per soggetti separati o divorziati dopo il 1.9.2018 sarà necessario presentare il verbale della Polizia municipale che certifica il cambio di residenza
  • aumentano da 8 a 16 le ore da dedicare gratuitamente a lavori socialmente utili o di pubblica utilità per i Comuni in cui si risiede
  • il reddito di cittadinanza viene negato solo al lavoratore  che si è dimesso, non a tutto il nucleo familiare  di cui fa parte 
  • in tema di protezione della privacy  saranno monitorati solo gli importi complessivi e non le singole spese (non si capisce  però come si realizzerà il divieto di utilizzare il RDC per il gioco d'azzardo);
  • la sanzione in caso di  lavoro irregolare  di un beneficiario del RDC viene aumentata del 20% 

In tema invece di pensioni : 

  •  è stato aumentato da 30mila a 45mila euro l'importo massimo di  TFS  che i nuovi pensionati con Quota 100 del settore pubblico potranno richiedere in anticipo, con il finanziamento agevolato.
  • Possibile utilizzarlo anche per i pensionati statali già usciti prima dell'entrata in vigore del decreto legge - 29 gennaio 2019
  • prolungamento da 5 a 10 anni del meccanismo di rateizzazione mensile della pace contributiva (riscatto dei periodi senza contributi) .
  • stop alle pensioni di soggetti condannati per gravi reati e latitanti.

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Fonte: Il Sole 24 Ore




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