Rottamazione ter

Rassegna stampa Pubblicato il 27/12/2018

Rottamazione delle cartelle online: nuovo servizio disponibile

Rottamazione-ter: pronto il servizio online per aderire alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali

Nuovo servizio di Agenzia delle Entrate-Riscossione per la rottamazione delle cartelle esattoriali. Con un comunicato stampa, AgeR ha informato cha dal 21 dicembre 2018 è possibile presentare da computer, smartphone o tablet, la domanda di adesione alla Definizione Agevolata (la cd. rottazione ter) prevista dal Decreto Legge n. 119/2018, convertito con modificazioni dalla Legge n. 136/2018. 

In particolare, il servizio “Fai D.A. te” è un canale telematico che consente ai contribuenti, direttamente dall’area libera del portale dell’Agenzia della Riscossione (senza pin e password, ma trasmettendo la documentazione di riconoscimento)

  • di chiedere l’elenco delle cartelle “rottamabili”
  • di visionare l’importo dovuto
  • di inviare la domanda di adesione alla definizione agevolata.

Per utilizzare il servizio bisogna

  1. accedere alla home page del portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it
  2. entrare nella pagina dedicata alla Definizione Agevolata 2018. In questa sezione, cliccando sull’apposito link, è possibile inviare la richiesta per ottenere via email il “prospetto informativo” cioè l’elenco delle cartelle e avvisi di pagamento che possono essere “rottamati” e l’importo dovuto “scontato” delle sanzioni e degli interessi di mora.
  3. Quando il contribuente ritiene di avere tutte le informazioni necessarie sulla propria situazione debitoria, può cliccare sul link che consente di compilare direttamente sullo schermo il modello DA-2018, cioè la domanda per “rottamare” cartelle e avvisi riferiti al periodo che va dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.
  4. Inserire i dati anagrafici, di domiciliazione, di contatto e indicare un indirizzo email di riferimento dove si desidera ricevere la convalida della richiesta. 
  5. Inserire i riferimenti delle cartelle o degli avvisi che si vogliono definire in modo agevolato e allegare i documenti di riconoscimento (documento di identità e dichiarazione sostitutiva attestante la qualifica del dichiarante).
  6. Infine, il contribuente deve indicare se intende pagare in un’unica soluzione oppure in massimo 5 anni con 18 rate, le prime due in scadenza nel 2019 (nei mesi di luglio e novembre) e quattro (febbraio, maggio, luglio e novembre) dal 2020 al 2023.

Si ricorda, che il termine entro il quale va presentata la richiesta è fissato dalla legge al 30 aprile 2019. Il modello DA-2018 può essere inviato, oltre che online, tramite posta elettronica certificata (pec), insieme alla copia del documento di identità, all’indirizzo pec della Direzione regionale di riferimento dell’Agenzia delle entrate-Riscossione (l’elenco degli indirizzi pec regionali è allegato al modello DA-2018 e pubblicato sul portale web). In alternativa è possibile presentare il modello di adesione, debitamente compilato e firmato, agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione.

 

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Fonte: Agenzia delle Entrate-Riscossione





Commenti

Scusate mi sembra un grandissimo paradosso che quelli che hanno aderito alla prima rottamazione e non hanno pagato nemmeno una rata per motivi sicuramente economici, possono aderire alla rottamazione ter, mentre quelli che hanno aderito alla rottamazione bis non possono aderire a meno che non abbiano pagato le prime 3 rate. Per come la vedo io ci saranno un sacco di pignoramenti, visto che in sole 5 rate molti contribuenti con i tempi che corrono non saranno riusciti a pagare. Spero che il governo si ravvedi su quanto riportato nella pace fiscale.

Commento di Lino (17:09 del 29/12/2018)

Non posso che avallare l'opinione espressa. Non vedo più nessuna normativa che premi chi cerca di ottemperare ai propri impegni con coscienza.Mi chiedo se il legislatore abbia coscienza della situazione reale

Risposta di Roberta (01:08 del 02/01/2019) al commento di Lino

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