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Rassegna stampa Pubblicato il 01/10/2018

Bonifica archivi clienti e fornitori in vista della fatturazione elettronica

La fattura elettronica richiede che i dati indicati nelle anagrafiche siano corretti: partiva Iva e Codice Fiscale come dati di base ma anche indirizzo Pec

Le aziende e professionisti che si apprestano ad emettere e ricevere fatture elettroniche devono programmare prima della fine dell’anno la verifica delle anagrafiche clienti e fornitori inserite nei propri archivi e procedere alla bonifica, eliminando e correggendo i dati non corretti che protrebbero provocare lo scarto delle fatture.

Fisco e Tasse in qualità di Distributore ufficiale di InfoCamere offre un servizio per la bonifica delle anagrafiche:

Scopri le caratteristiche del servizio Bonifica Anagrafiche in tutte le sue configurazioni!

Ricordiamo i dati obbligatori che devono essere indicati in fattura:

- data di emissione;

- numero progressivo che identifichi la fattura in modo univoco;

- ditta, denominazione o ragione sociale, nome e cognome, residenza o domicilio dei soggetti fra cui è effettuata l'operazione (cedente/prestatore e cessionario/committente) e dell’eventuale rappresentante fiscale, nonché ubicazione della stabile organizzazione per i soggetti non residenti;

- numero di partita IVA del cedente/prestatore;

- numero di partita IVA del cessionario/committente (o numero di identificazione IVA attribuito dallo Stato membro di stabilimento per i soggetti stabiliti in altro Stato membro dell’UE) oppure numero di codice fiscale se non agisce nell’esercizio di impresa, arte o professione;

- natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi formanti oggetto dell'operazione;

- corrispettivi ed altri dati necessari per la determinazione della base imponibile, compresi quelli relativi ai beni ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono di cui all'art. 15, primo comma, n. 2;

- corrispettivi relativi agli altri beni ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono;

- aliquota, ammontare dell'imposta e dell'imponibile con arrotondamento al centesimo di euro;

- data della prima immatricolazione o iscrizione in pubblici registri e numero dei chilometri percorsi, delle ore navigate o delle ore volate, se trattasi di cessione intracomunitaria di mezzi di trasporto nuovi, di cui all'art. 38, comma 4, del DL 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla Legge 29 ottobre 1993, n. 427;

- annotazione che la stessa e' emessa per conto del cedente/prestatore, dal cessionario/committente ovvero da un terzo.

Inoltre per  il recapito della fattura al destinatario puo’ essere necessaria la PEC,  nel caso in cui non si è in possesso del codice del destinatario e non risulta registrato alcun canale telematico associato alla partita IVA del cessionario/committente.

Il servizio di bonifica delle anagrafiche di Fisco e Tasse , come Distributore di InfoCamere, consente il controllo della ragione sociale, indirizzo, partita Iva e Codice Fiscale presenti in archivio.

Un servizio a parte consente anche di venire in possesso della PEC – l’indirizzo di posta certificata che consente al destinatario di ricevere la fattura.

Vai alla pagina dei prodotti Bonifica Elenco Anagrafiche  e scegli la configurazione che ti serve in relazione al numero di indirizzi da bonificare e ai dati che ti servono

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