IN PRIMO PIANO:

Rassegna Stampa Pubblicato il 12/06/2018

TARI al 50% se ci sono troppi rifiuti in strada

Tempo di lettura: 1 minuto
Raee_rifiuti_168x126

Importante sentenza della CTP di Roma: un cittadino ha diritto a pagare la TARI a metà per i disservizi del Comune

Commenta Stampa

Se il Comune non si occupa in maniera dignitosa dei rifiuti, è giusto che il contribuente versi solo la metà di quanto dovuto. A stabilirlo la CTP di Roma che ha riconosciuto a un contribuente romano il dimezzamento della tassa sui rifiuti (TARI) dato lo scarso livello nei servizi di raccolta e smaltimento dell'immondizia. Com'è noto la TARI è stata introdotta dalla Legge di bilancio 2014 e prevede il pagamento della tassa per chiunque possieda o detenga locali o aree coperte suscettibili di produrre rifiuti urbani, a qualsiasi scopo destinati. 

La controversia era nata nel 2012 quando un contribuente residente a Roma, con raccomandate, email e foto denunciava al Comune di Roma "un grave disservizio sia per la mancata raccolta dell’immondizia, e sia per la posizione con cui erano stati collocati i cassonetti nelle immediate vicinanze della propria abitazione e in dettaglio davanti alla propria finestra, creando un’inevitabile situazione di carenza igienico-ambientale".  Il contribuente, iniziava così un lungo iter di segnalazioni sul fatto che il servizio fosse "del tutto inidoneo e irregolare".

Lo scorso anno, il contribuente aveva deciso di aprire un contenzioso fiscale con il Comune della capitale, chiedendo esplicitamente che la Tari gli venisse dimezzata a fronte dei numerosi disagi subiti e segnalati. La Commissione tributaria provinciale di Roma con la sentenza n. 6269/41/2018 ha riconsciuto validità alle argomentazioni mossa, e he  accertato il disservizio subito, gli ha riconosciuto la decurtazione del 50% della Tari. La sentenza rientra nel filone della nuova giurisprudenza che lega il pagamento della Tari, all'effettivo espletamento del servizio di raccolta della spazzatura.

Insomma, un precedente sicuramente importante destinato a cambiare il rapporto tra contribuente e amministrazioni locali che dà speranza ai tanti cittadini stanchi di dover subire disservizi senza averla mai vinta anche se l’auspicio più grande resta quello che i servizi dovuti al cittadino possano funzionare quotidianamente nel modo giusto a prescindere da iniziative di reclamo, lunghe anni.

Fonte: Il Sole 24 Ore


Lascia un commento

Accedi per poter inserire un commento
Entra

Seguici sui social

Iscriviti al PODCAST

Scarica le nostre APP!

fiscoetasse

Libreria FISCOeTASSE

Circolari ed e-book
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse
app-fiscoetasse

FISCOeTASSE News

Tutte le notizie gratis
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse

La Circolare Del Giorno

Scadenzario Agosto 2020
Scaricalo a 4,71 € + IVA
Le novità degli ISA 2020
Scaricalo a 4,71 € + IVA
Dal 1° luglio obbligo di contradditorio preventivo
Scaricalo a 4,71 € + IVA
Scopri le Circolari del Giorno!

Tools Fiscali

Modelli di bilancio per gli Enti del Terzo Settore
In PROMOZIONE a 9,90 € + IVA invece di 12,90 € + IVA fino al 2020-09-15
Elementi contabili ISA 2020 (Excel)
In PROMOZIONE a 16,90 € + IVA invece di 19,90 € + IVA fino al 2020-09-15
Calcolo IRES e IRAP 2020 - Redditi Società di Capitali
In PROMOZIONE a 89,90 € + IVA invece di 99,90 € + IVA fino al 2020-09-15
Analisi di Bilancio - Pacchetto completo (pdf + excel)
In PROMOZIONE a 82,70 € + IVA invece di 116,89 € + IVA fino al 2022-12-31

Le nostre skill - ALEXA

FISCOeTASSE NOTIZIE

Skill FISCOeTASSE Notizie

FISCOeTASSE

Skill FISCOeTASSE