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Rassegna stampa Pubblicato il 17/05/2018

Fattura elettronica: chiesto avvio graduale e niente sanzioni

Fattura elettronica dal 1° luglio 2018: chiesta da ANC e Confimi industria un avvio graduale. Sottolineate le asincronie

Nota congiunta del 15 maggio tra l'Associazione Nazionale dei Commercialisti e Confimi Industria, con la quale le due associazioni commentano il recente provvedimento attuativo della fatturazione elettronica. Apprezzamento per il contenuto sia da parte di Marco Cuchel, presidente ANC, che di Flavio Lorenzin, Vicepresidente Confimi con delega alle semplificazioni e ai rapporti con la pubblica amministrazione, ma al contempo estrema preoccupazione per il poco tempo a diposizione che spinge le due associazioni a chiedere che siano trovate soluzioni per garantire un avvio graduale o comunque privo di sanzioni.

Come si legge nel documento, le  regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) sanciscono una (potenziale) tripla asincronia:

  •  la prima (che dipende dal fornitore) riguarda la data indicata nel documento (che il provvedimento sancisce essere la data di emissione) e la data di trasmissione al SdI;
  • la seconda (che dipende dal SdI) si manifesta fra data di ricezione del SdI e la data di recapito al destinatario (da pochi minuti a 5 giorni);
  • la terza (che riguarda solo le ipotesi di canale destinatario “irricevibile”) attiene alla messa a disposizione della fattura in originale (e non semplicemente in copia informatica conforme) nell’area autenticata del cessionario/committente e alla sua “presa visione”.

La nota evidenzia anche altri gli aspetti apprezzabili del provvedimento:

  • caricamento sempre e comunque della FE - in originale o in copia informatica a seconda dei casi - anche nell’area autenticata del cessionario/destinatario;
  • eliminazione dell’obbligo di apposizione della firma digitale;
  • previsione della possibilità per ogni operatore Iva di generare (attraverso la propria area autenticata) un QR-Code contenente i dati necessari alla richiesta snella della FE ai fornitori;
  • servizi gratuiti per la generazione e trasmissione delle FE nonché, in particolare, la precisazione che l’eventuale adesione al servizio di conservazione, a norma reso gratuitamente disponibile dall’AdE, ha validità non solo fiscale ma anche civilistica, ecc. 

Tutto ciò non toglie che la strada per arrivare preparati alle tappe di luglio e gennaio sia tutt’altro che in discesa e i tempi siano già fin troppo stretti:

  • per l’Amministrazione finanziaria, per attuare quanto annunciato e risolvere i numerosi dubbi ancora da sciogliere,
  • per l’utenza (aziende e studi) per recepire, sperimentare, scegliere e adeguare i processi (mentali e gestionali) alle novità in questione.

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Fonte: ANC - Associazione Nazionale Commercialisti






Commenti

Che un vicepresidente con delega alle "semplificazioni" sia favorevole alla fatturazione elettronica, la dice lunga sulla commistione fra politica e organismi che dovrebbero rappresentare gli interessi dei contribuenti e degli esercenti attività imprenditoriali.

Questi signori, se volessero interpretare i sentimenti di chi millantano di rappresentare, dovrebbero opporsi fermamente a questo provvedimento farraginoso e illiberale.

Commento di Miky (20:06 del 17/05/2018)

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