modello 730 2018 e istruzioni

Rassegna stampa Pubblicato il 13/03/2018

Flusso telematico 730/4 e conguagli: la Circolare dell’Agenzia

Rimborsi e conguagli del modello 730/4: chiarimenti per CAF, professionisti e sostituti d'imposta e nel caso di presentazione diretta della dichiarazione da parte del contribuente

Con la Circolare 4/E del 12 marzo 2018, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul flusso telematico dei risultati contabili delle dichiarazioni modello 730 trasmesse alle Entrate dai soggetti che prestano assistenza fiscale e delle dichiarazioni presentate direttamente dai contribuenti in via telematica. La circolare fornisce chiarimenti sui seguenti punti:

  • comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai risultati contabili dei modello 730/4. Per consentire ai sostituti d’imposta di trasmettere correttamente i dati sono predisposti:
    • il quadro CT all’interno della Certificazione Unica da utilizzare nel caso di comunicazione effettuata la prima volta;
    • il modello CSO Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai modelli 730/4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate; da utilizzare negli altri casi.
  • Cessazione incarico di delega alla ricezione dei modelli 730/4. Qualora il sostituto d’imposta non comunichi con il modello CSO la variazione dell’intermediario delegato alla ricezione dei risultati contabili delle dichiarazioni modello 730 presentate dai propri dipendenti, l’intermediario cessato  dall’incarico può comunicare all’Agenzia delle entrate l’avvenuta risoluzione del rapporto di delega inviando una pec con tutti i dati.
  • Flusso telematico dati 730/4. La circolare ha chiarito che non va allegato alla dichiarazione solo se:
    • dichiarazione presentata senza sostituto
    • contribuente con sostituto d’imposta INPS
  • Ricevute di ricezione dei dati relativi ai risultati contabili del 730. Se per assenza di comunicazione CSO/CT da parte del sostituto d’imposta o per disabilitazione della sede telematica o in presenza di ambiente di sicurezza non valido, la messa a disposizione dei dati al sostituto d’imposta non è andata a buon fine e qualora siano successivamente rimosse le cause che hanno determinato la mancata disponibilità, l’attestazione può essere fornita fino alla produzione della ricevuta mensile di riepilogo.
  • Mancata messa a disposizione dei 730-4 in caso di presentazione diretta della dichiarazione (via web) Per le dichiarazioni 730 precompilate presentate direttamente via web l’Agenzia delle entrate informa il contribuente della mancata messa a disposizione dei 730-4 (assenza di comunicazione CSO/CT da parte del sostituto d’imposta o per disabilitazione della sede telematica) mediante un avviso nell’area autenticata e un messaggio di posta elettronica all’indirizzo e-mail indicato dal contribuente stesso in fase di presentazione diretta della dichiarazione.
  • Richiesta re-inoltro file 730-4
  • Controlli preventivi effettuati dall’Agenzia
  • Conguaglio da effettuare risultante nel modello 730/4
  • Diniego di effettuazione del conguaglio. Il diniego di effettuare il conguaglio da parte del sostituto è possibile esclusivamente nei casi in cui il rapporto di lavoro con il contribuente:
    • non è mai esistito;
    • è cessato prima della data stabilita per l’avvio della presentazione del modello 730.

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Fonte: Fisco e Tasse






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