IN PRIMO PIANO:

Rassegna Stampa Pubblicato il 13/09/2017

Trasmissione dati fatture emesse e ricevute: le bollette doganali

Tempo di lettura: 2 minuti
Monete

Bollette doganali 2017: ecco come trasmettere correttamente i dati all'Agenzia delle Entrate

Commenta Stampa

E' stato posto un quesito all'Agenzia delle Entrate relativamente ai dati delle bollette doganali nella comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute. In particolare, con riferimento alla comunicazione delle “bollette doganali” nel prospetto “DTR” della comunicazione, si fa presente che - nella prassi – è possibile che nei software contabili venga inserita una sola anagrafica a fronte del fornitore “bolla doganale”, specificando, fattura per fattura, la denominazione dell’ufficio doganale da riportare nei registri IVA: pertanto, non si disporrebbe dell’informazione da riportare – obbligatoriamente – nei campi “Identificativo Paese” e “Identificativo Fiscale” del cedente/prestatore extracomunitario.

E' stato chiesto all'Agenzia se sia possibile rendere facoltativa la compilazione dei predetti campi.

In risposta, con la Risoluzione 85/e 2017, l'Agenzia ha chiarito che con riferimento alla comunicazione dei dati delle fatture ricevute (DTR), tra cui anche le bollette doganali, i campi “Identificativo Paese” e “Identificativo Fiscale” del cedente/prestatore sono obbligatori e non è possibile renderli facoltativi. In particolare, nel caso in cui l’elemento informativo “Identificativo Paese” viene valorizzato con un codice Paese extracomunitario, il sistema non effettua controlli sul valore riportato nell’elemento informativo “Identificativo Fiscale” che, quindi, può essere valorizzato liberamente.
Il comma 2 dell’articolo 25 del d.P.R. n. 633/1972 infatti specifica che “Dalla registrazione devono risultare la data della fattura o bolletta, il numero progressivo ad essa attribuito, la ditta, denominazione o ragione sociale del cedente del bene o prestatore del servizio, ovvero il nome e cognome se non si tratta di imprese, società o enti, nonché l’ammontare imponibile e l’ammontare dell’imposta distinti secondo l’aliquota”.
Conseguentemente, si ritiene che le informazioni che identificano il cedente/prestatore extracomunitario, compreso il Paese di riferimento, siano valori da registrare.
Al fine di non creare aggravi per i contribuenti che dispongono di software contabili che, ad oggi, hanno le limitazioni specificate nel quesito e nelle more di un loro rapido adattamento, si consente – solo con riferimento alle comunicazioni del periodo d’imposta 2017 – di valorizzare, all’interno della sezione <CedentePrestatoreDTR>, l’elemento informativo <IdFiscaleIVA>\<IdPaese> con la stringa “OO” e l’elemento <IdFiscaleIVA>\<IdCodice> con una sequenza di undici “9” .

Fonte: Fisco e Tasse


Lascia un commento

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
Entra

Seguici sui social

Iscriviti al PODCAST

Scarica le nostre APP!

fiscoetasse

Libreria FISCOeTASSE

Circolari ed e-book
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse
app-fiscoetasse

FISCOeTASSE News

Tutte le notizie gratis
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse

Tools Fiscali

Credito di imposta nuovi investimenti (excel)
In PROMOZIONE a 36,90 € + IVA invece di 49,90 € + IVA fino al 2021-02-15
Rimborso trasferte 2021 (excel)
In PROMOZIONE a 29,89 € + IVA invece di 34,90 € + IVA fino al 2022-12-31
Modello IVA 2021 (excel)
In PROMOZIONE a 69,90 € + IVA invece di 74,90 € + IVA fino al 2021-02-15
Affrancamento terreni 2021 (excel)
In PROMOZIONE a 34,90 € + IVA invece di 39,90 € + IVA fino al 2021-02-15

Le nostre skill - ALEXA

FISCOeTASSE NOTIZIE

Skill FISCOeTASSE Notizie

FISCOeTASSE

Skill FISCOeTASSE