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Rassegna stampa Pubblicato il 23/02/2017

Spesometro 2017 e liquidazioni Iva: ecco tutte le scadenze dopo il Milleproroghe

Lo spesometro annuale per il 2016 si aggiunge alle nuove scadenze per lo spesometro semestrale 2017 e la comunicazione delle liquidazioni Iva: una tabella serrata di scadenze

Una tabella di marcia impegnativa quella del 2017 per comunicare l'elenco dei clienti e fornitori 2016 e 2017 - vecchio e nuovo spesometro - a cui si aggiunge la comunicazione trimestrale delle liquidazioni Iva.
Ricordiamo che lo spesometro annuale (il vecchio elenco clienti/fornitori) per il 2016 andra' presentato entro il 10 aprile 2017 dai contribuenti Iva mensili e entro il 20 aprile 2017 per quelli trimestrali.
Dal 2018 lo spesometro anziche' annuale sara' trimestrale; solo per il 2017 e' previsto l'invio semestrale che dopo la pubblicazione del decreto Milleproroghe avrà le seguente scadenze:

  • 1° semestre 2017 entro il 18 settembre 2017 (invece del 25 luglio)
  • 2° semestre 2017 entro il 28 febbraio 2018 (invece dei due invii trimestrali)

Nessuna novità per le liquidazioni Iva che dovranno essere trasmesse trimestralmente in via telematica, anche per chi e' a credito. Sono esonerati da questo adempimento i soggetti passivi Iva non obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale Iva o all’effettuazione delle liquidazioni periodiche.

Ecco di seguito  il nuovo scadenziario:

 

Termine

Adempimento

28 febbraio 2017

Dichiarazione annuale IVA relativa al 2016

10 aprile o 20 aprile 2017

Spesometro relativo al 2016

31 maggio 2017

Comunicazione liquidazioni Iva I trimestre 2017

18 settembre 2017

1° Spesometro 2017: comunicazione fatture emesse e ricevute I semestre 2017

18 settembre 2017

Comunicazione liquidazioni Iva II trimestre 2017

30 novembre 2017

Comunicazione liquidazioni III trimestre 2017

28 febbraio 2018

Comunicazione liquidazioni IV trimestre 2017
Spesometro 2017: Comunicazione fatture emesse e ricevute 2 semestre 2017

30 aprile 2018

Dichiarazione annuale IVA relativa al 2017


L'unica buona notizia è l'abolizione della Comunicazione annuale Dati Iva sostituita dalla presentazione della dichiarazione Iva del 2016 entro il 28.2.2017.
Come novita' segnaliamo che quest’anno, per la prima volta, non è più possibile inviare la dichiarazione Iva con il Mod. Unico ma è obbligatoria la presentazione autonoma entro il 28 febbraio 2017.  A partire dal 2018 la scadenza passera' al 30 aprile.

 

Segui gli aggiornamenti nel Dossier gratuito Spesometro 2017

Ti potrebbe interessare: VideoCorso: Nuovi Obblighi Iva - Liquidazioni Iva e Spesometro 2017

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Fonte: Fisco e Tasse


Commenti

Che dire ?

Semplicemente DEVASTANTE.

Siamo nelle mani di una manica di imbecilli che non sanno da che parte girarsi, si alzano la mattina e per dare un senso all'incarico che hanno carpito (non per meriti professionali, ma grazie a collusioni politiche) sparano la prima cretinata che gli viene in mente e noi sudditi siamo obbligati ad adempiere.

Se almeno si leggessero la "storia delle normative fiscali" del nostro Paese, forse, anche se non ne capiscono nulla, arriverebbero ad intuire che tutti questi adempimenti, tutti questi dati trasmessi, tutta questa inutile carta, non portano da nessuna parte.

Ma veramente, dovremo ricorrere alle maniere forti per essere governati da gente con un minimo di capacità e di onestà morale ?

Commento di Miky (12:05 del 23/02/2017)

L'imbecillità umana non ha limiti, gli elenchi clienti e fornitori furono a suo tempo aboliti perchè inutili, si optò per l'UNICO per evitare dichiarazioni sparse, si era semplificato... ora siamo tornati indietro alle complicazioni, io che opero nel settore mi chiedo quante ore devo lavorare? quanto posso incidere ulteriormente sui miei clienti economicamente? quanta gente mi serve per svolgere il mio lavoro? Ma chi cavolo me la fa fare? Un governo che non ho voluto e dei politici imbecilli ed ignoranti... ecco la risposta!

Risposta di Dora (12:05 del 29/03/2017) al commento di Miky

Ma che stiamo aspettando a fare uno sciopero VERO per bloccare tutto??? Sti pazzi ci vogliono fare crepare sulle scrivanie. Ma e' possibile che un professionista debba impegnare il suo tempo per pregare i clienti a portare le carte allo studio per comunicazioni insulse, con bilanci da redigere e prossime dichiarazioni dei redditi da compilare, imu da calcolare, etc..etc.??. A me hanno chiesto 400 euro per le nuove comunicazioni 2017. E dove li recupero? sui clienti che per 50 euro ti sostituiscono dall'oggi al domani? (tanto e' svilita la nostra professione). Per il visto di conformita' l'assicurazione mi chiede 150 euro in piu'....Facciamo ridere...e siamo stati capaci pure di revocarlo, lo sciopero.

Risposta di daniele (17:09 del 28/04/2017) al commento di Miky

Le ulteriori spese che una piccola srl come la mia deve sostenere per aggiornare i software e per incaricare professionisti abilitati alle trasmissioni telematiche, questi geni ie hanno prese in considerazione? Ritengo anch'io che forse ci vorrebbero le maniere forti

Commento di B. Venturoni (16:23 del 23/02/2017)

Le ulteriori spese che una piccola srl come la mia deve sostenere per aggiornare i software e per incaricare professionisti abilitati alle trasmissioni telematiche, questi geni ie hanno prese in considerazione? Ritengo anch'io che forse ci vorrebbero le maniere forti

Commento di B. Venturoni (16:23 del 23/02/2017)

UNA SOLA PAROLA ALLUCINNANTE

Commento di TINA (14:46 del 25/02/2017)

E un commerciante al dettaglio in semplificata (ma esiste ancora? poverino) ? questi sono pazzi, alla caccia ottusa dell'evasore. Ma sappiamo per questi poitici: partita IVA = evasore.

Commento di Claudio (10:29 del 26/04/2017)

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