ISA 2026: nuovi dati da dichiarare e revisione degli indici con ATECO 2025
Individuati i dati rilevanti per gli Indici sintetici di affidabilità fiscale 2026 e l’elenco delle attività soggette a revisione alla luce della nuova classificazione ATECO 2025
Forma Giuridica: Normativa - Provvedimento
Numero 36467 del
29/01/2026
Fonte: Agenzia delle Entrate
Ascolta la versione audio dell'articolo
Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA
Non sei ancora registrato ?
REGISTRATI
Con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 29 gennaio 2026 (prot. n. 36467/2026), l’Amministrazione finanziaria ha individuato:
- i dati economici, contabili e strutturali rilevanti ai fini dell’applicazione degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) per il periodo d’imposta 2026;
- le attività economiche per le quali sarà effettuata la revisione degli ISA, in vista della loro applicazione a partire dal 2026, tenendo conto della nuova classificazione ATECO 2025.
Nella parte motivazionale si ricorda che gli ISA devono essere periodicamente rivisti per:
- rappresentare adeguatamente la realtà dei comparti economici;
- cogliere le evoluzioni del tessuto produttivo;
- recepire le modifiche della classificazione ATECO.
L’obiettivo è rendere gli indici sempre più coerenti con la struttura economica effettiva delle attività, riducendo distorsioni e migliorando l’equità del sistema premiale collegato agli ISA.
1) ISA 2026: quali dati dovranno essere dichiarati
Il provvedimento chiarisce che, per il periodo d’imposta 2026, i contribuenti soggetti agli ISA dovranno dichiarare:
- i dati già individuati nei decreti di approvazione degli ISA in vigore per il periodo d’imposta 2025;
- i dati funzionali alla revisione contenuti nei modelli ISA relativi al periodo d’imposta 2024 (approvati con provvedimento del 17 marzo 2025);
- gli ulteriori dati indicati nell’Allegato 1 del nuovo provvedimento .
È inoltre previsto che, a seguito delle elaborazioni tecniche, il numero dei dati richiesti possa essere ridotto, anche attraverso accorpamenti o sostituzioni con informazioni già presenti nei quadri reddituali dei modelli dichiarativi .
I nuovi dati dell’Allegato 1
L’Allegato 1 individua alcune informazioni aggiuntive che potranno rilevare per l’elaborazione degli ISA 2026. In particolare:
- Condizione di pensionato (per tutti gli ISA in applicazione per il periodo d’imposta 2025, salvo quelli in cui la variabile è già prevista);
- Forma societaria cooperativa;
- Consumi energetici;
- Età dei lavoratori dipendenti;
- Società per l’esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico.
Si tratta di variabili che incidono sulla struttura economica e organizzativa dell’attività e che potranno migliorare la capacità degli ISA di rappresentare la reale affidabilità fiscale del contribuente.
Cosa cambia in concreto
Per imprese e professionisti, l’introduzione di questi dati comporta:
- maggiore attenzione nella fase di raccolta delle informazioni contabili e strutturali;
- possibile incidenza del profilo soggettivo (es. pensionato) sulla valutazione di affidabilità;
- rilevanza crescente dei costi energetici, coerente con l’impatto economico delle recenti dinamiche di mercato.
Per gli intermediari, sarà fondamentale verificare in anticipo l’adeguatezza dei software gestionali e dei flussi informativi.
2) Revisione ISA 2026: l’elenco delle attività interessate
Il provvedimento individua, nell’Allegato 2, le attività economiche per le quali sarà effettuata la revisione degli ISA. La revisione tiene conto:
- dell’obbligo di aggiornamento almeno biennale degli indici;
- delle analisi volte alla riorganizzazione e razionalizzazione degli ISA;
- della necessità di recepire la nuova classificazione ATECO 2025, in vigore dal 1° gennaio 2025.
Gli ISA revisionati saranno applicabili dal periodo d’imposta 2026, previa approvazione con decreto del MEF.
Attività economiche coinvolte: platea molto ampia
L’Allegato 2 contiene un elenco estremamente articolato di codici ATECO 2025, che coprono:
- agricoltura e allevamento;
- manifatture;
- costruzioni;
- commercio all’ingrosso e al dettaglio;
- servizi alle imprese;
- professioni ordinistiche;
- attività artistiche, sportive e ricreative;
- servizi alla persona.
Ad esempio, nelle prime pagine sono incluse attività agricole (coltivazioni, allevamenti, pesca), mentre nelle sezioni successive compaiono manifatture, industria, commercio e servizi.
La revisione quindi interesserà una platea molto ampia di contribuenti, con impatti differenziati a seconda del settore.
ATECO 2025: impatto sugli ISA
Un elemento di particolare rilievo è il riferimento espresso alla nuova classificazione ATECO 2025.
Questo comporta:
- possibile riallocazione di codici attività tra diversi ISA;
- accorpamenti o ridefinizioni di indici esistenti;
- aggiornamento dei modelli dichiarativi e dei software di compilazione.
Nel provvedimento si evidenzia che, al termine delle elaborazioni, potranno essere previsti trasferimenti di codici da un ISA a un altro o accorpamenti tra indici.
Implicazioni operative per contribuenti e professionisti
Per il contribuente
- Verificare il proprio codice ATECO 2025 e l’eventuale inclusione nell’elenco delle attività revisionate;
- Prestare attenzione alla corretta indicazione delle nuove variabili (es. consumi energetici, età dei dipendenti);
- Monitorare eventuali cambiamenti nel punteggio ISA a partire dal 2026.
Per il professionista
- Aggiornare le procedure interne e i check list ISA;
- Informare tempestivamente i clienti dei possibili effetti della revisione;
- Valutare in anticipo eventuali strategie di miglioramento dell’affidabilità fiscale.
Fonte immagine: ChatGpt
Tag:
ISA - INDICI SINTETICI DI AFFIDABILITÀ
ISA - INDICI SINTETICI DI AFFIDABILITÀ
PROVVEDIMENTI
PROVVEDIMENTI
Provvedimento AdE 36467 del 29.01.2026