Normativa del 11/02/2019

Contributi Inps Gestione separata 2019: pubblicate le aliquote contributive

contributi inps gestione separata aliquote

Aliquote contributive, massimale e minimale di reddito per l'anno 2019 per gli iscritti alla Gestione separata nella Circolare n. 19 pubblicata dall'Inps il 06.02.2019

Forma Giuridica: Prassi - Circolare
Numero 19 del 06/02/2019
Fonte: Inps

L'Inps con Circolare del 6 febbraio 2019 n. 19 ha definito anche per quest'anno le aliquote contributive, il massimale e minimale di reddito per l'anno 2019 per gli iscritti alla Gestione separata, ovvero collaboratori e figure assimilate e liberi professionisti, differenziando le aliquote contributive per soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie e soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria.

Per i soggetti già pensionati o assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie, l’aliquota per il 2019, è confermata al 24% per entrambe le categorie (collaboratori e figure assimilate e liberi professionisti).


Per i Collaboratori e figure assimilate

L’articolo 2, comma 57, della legge 28 giugno 2012, n. 92, ha disposto che per i collaboratori e le figure assimilate, iscritti in via esclusiva alla Gestione separata, l’aliquota contributiva e di computo è dall’anno 2018 pari al 33%. Sono in vigore inoltre le seguenti aliquote pari a:

  • 0,50%, utile per il finanziamento dell’onere derivante dalla estensione della tutela relativa alla maternità, agli assegni per il nucleo familiare e alla malattia, anche in caso di non degenza ospedaliera;
  • 0,22%, disposta dall’articolo 7 del decreto ministeriale 12 luglio 2007, in attuazione di quanto previsto dal comma 791, articolo unico, della legge n. 296/2006;
  • 0,51%, disposta dalla legge 22 maggio 2017, n. 81, recante “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi di lavoro subordinato”, illustrata nella circolare n. 122/2017.

Riepilogando nella Tabella seguente, le aliquote dovute per la contribuzione alla Gestione separata per l’anno 2019 sono complessivamente fissate come segue:

Collaboratori e figure assimilate
Aliquote
Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali è prevista la contribuzione aggiuntiva Dis-Coll 34,23% (33,00 + 0,72 +0,51 aliquote aggiuntive)
Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali non è prevista la contribuzione aggiuntiva Dis-Coll 33,72% (33,00 + 0,72 aliquote aggiuntive)
Soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria 24%


Per i Professionisti

A decorrere dall’anno 2017, per i lavoratori autonomi, titolari di posizione fiscale ai fini dell'imposta sul valore aggiunto, iscritti alla Gestione separata e che non risultano iscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatoria né pensionati, l'aliquota contributiva è stabilita in misura pari al 25%.

Non è stato modificato quanto previsto in merito all’ulteriore aliquota contributiva pari allo 0,72%, istituita dall’articolo 59, comma 16, della legge n. 449/1997 (tutela relativa alla maternità, agli assegni per il nucleo familiare, alla degenza ospedaliera, alla malattia ed al congedo parentale).

Sintetizzando nella Tabella:

Liberi professionisti Aliquote
Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie 25,72% (25,00 IVS + 0,72 aliquota aggiuntiva)
Soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria 24%


Massimale e Minimale

Per l'anno 2019 il massimale di reddito è pari a € 102.543,00.
Pertanto, le aliquote per il 2019 si applicano, con i criteri sopra indicati, facendo riferimento ai redditi conseguiti dagli iscritti alla Gestione separata fino al raggiungimento del citato massimale.

Per l'anno 2019 il minimale di reddito è pari a € 15.878,00.
Conseguentemente, gli iscritti per i quali è applicata l'aliquota del 24% avranno l'accredito dell'intero anno con un contributo annuo di € 3.810,72, mentre gli iscritti per i quali il calcolo della contribuzione avviene applicando l'aliquota maggiore avranno l'accredito con un contributo annuale pari ai seguenti importi:

  • € 4.083,82 (di cui € 3.969,5 ai fini pensionistici) per i liberi professionisti che applicano l'aliquota del 25,72%;
  • € 5.354,06 (di cui € 5.239,74 ai fini pensionistici) per i collaboratori e figure assimilate che applicano l'aliquota al 33,72%;
  • € 5.435,04 (di cui € 5.239,74 ai fini pensionistici) per i collaboratori e figure assimilate che applicano l'aliquota al 34,23%.

Reddito minimo annuo

Aliquota

Contributo minimo annuo

€ 15.878,00

24%

€ 3.810,72

€ 15.878,00

25,72%

€ 4.083,82 (IVS € 3.969,5)

€ 15.878,00

33,72%

€ 5.354,06 (IVS € 5.239,74)

€ 15.878,00

34,23%

€ 5.435,04 (IVS € 5.239,74)

Per un calcolo della convenienza ti potrebbe interessare il Pacchetto "Regime forfetario 2019 e convenienza (eBook + excel)", mentre per un'analisi degli ultimi chiarimenti forniti dall'Agenzia delle Entrate ti consigliamo 2 Circolari in un unico pacchetto

Ti segnaliamo anche la Fattura Professionista regime forfettario (excel) Foglio di calcolo che consente di produrre la fattura del professionista in regime forfettario, pronta per essere stampata su carta intestata





Prodotti per Lavoro Autonomo, Contributi Previdenziali, Circolari e Risoluzioni, Regime forfettario 2019

prodotto_fiscoetasse
38,00 € + IVA

IN PROMOZIONE A

32,30 € + IVA

prodotto_fiscoetasse
16,25 € + IVA

IN PROMOZIONE A

14,33 € + IVA

fino al 15/05/2019

prodotto_fiscoetasse
15,49 € + IVA

IN PROMOZIONE A

13,85 € + IVA

fino al 30/04/2019

prodotto_fiscoetasse
15,49 € + IVA

IN PROMOZIONE A

13,85 € + IVA

fino al 30/04/2019


Scrivi un commento

I campi contrassegnati * sono obbligatori
(il tuo indirizzo non sara' pubblicato)